(1,801 - 1,820 of 24,545)
Pages
-
-
Title
-
Page 303
-
Date
-
1939
-
Text
-
. Si distinse nella pubblica amministrazione a capo di importanti reggimenti in Terraferma ed in Levante. La sua attività si svolse specialmente nell’isola di Candia, che per ben dieci anni resse coprendo le più elevate cariche. Per le molte benemerenze acquistatesi i cittadini della Canea gli eressero una statua, come è ricordato anche nel suo epitaffio. A Candia gli successe un evento, che venne ritenuto
-
-
Title
-
Page 197
-
Date
-
1932
-
Text
-
pure i consoli ed i mercanti veneti, abbandonassero il territorio ottomano, decisione che riuscì dolorosissima al Soranzo il quale, nonostante i pericoli che presentava il soggiorno in Turchia, desiderava rimanere a Costantinopoli per poter essere utile alla patria e mantenere contatti con la Porta. Al Soranzo non fu accordato di fare il viaggio, com’ egli desiderava, per la via più sicura
-
-
Title
-
Page 39
-
Date
-
1933
-
Text
-
più intensamente. Ma soltanto un accentramento dinamico, proporzionatamente immane, poteva fin dagli inizi fondare le basi d’uno Stato, spostato oltre i mari e pur saldissimo — sempre — nell’accentramento capitale, resistente anche quando, come vedremo, il centro dello Stato pareva sospingersi nell’isola di Candia o nella stessa Costantinopoli (1); soltanto un accentramento rigorosamente e potentemente
-
-
Title
-
Page 102
-
Date
-
1932
-
Text
-
di nuovo coinvolta in una guerra col Turco, dal 1570 al 1573, che le costò la perdita dell’isola di Cipro. All’epoca di questa guerra regnava Selim II. Di lui e degli altri sultani, come ^ure delle sultane, dei gran visir e dei principali personaggi della Porta ci sono conservati vivaci ritratti nelle famose relazioni dei baili e degli ambasciatori veneti. Tali relazioni che, come è noto, erano fatte al senato
-
-
Title
-
Page 26
-
Date
-
1824
-
Text
-
, che ho sopra nominato, fu de’primi a recarci inscrizioni antiche escavate dalle isole, e dalle spiaggie vicine alla nostra città, e ad illustrarle . Il co. Carlo Silvestri molte ne ha riferite e spiegate nella sua descrizione delle paludi Adriane. Venezia 1736. 4- L’ eruditissimo co. Iacopo Filiasi nell’ opera: Memorie storiche de' veneti primi e secondi Padova 1811. 1814. vo^* 7* in ^vo. ne ^ia m0^te!> c^ie
-
-
Title
-
Page 154
-
Date
-
1865
-
Text
-
per » causa delle navi ritenute, heri sono ritornati, et con essi è » venuto il mag.co M. Andrea Dandolo del mag.co m. Fran-» cesco, il qual era nobile sopra la Giustiniana.... Mi hanno » ancho detto questi che sono venuti, chè, dubitando il capi-» tanio il qual ha prese queste navi, che la regina d’ing.ra » ad instantia delli nostri non ritenesse la moglie et figliuoli » che ha in quell’ isola, ha ritenuto
-
-
Title
-
Page 79
-
Date
-
1940
-
Text
-
, (2) ma poi completò il suo piano e nel 1409 (9 giugno) il castello in parola assieme a Zara, al Castello di Novegradi e all’ isola di Pago furono ceduti per 100 mila ducati d’oro da re Ladislao alla Serenissima; (3) il passo relativo suona : « nec non terram Laverani cum fortilitio et castro ipsius eiusdem provinciae ». (4) Così terminava definitivamente qualsiasi ruolo dei cavalieri di Rodi nel loro priorato
-
-
Title
-
Page 20
-
Date
-
1838
-
Text
-
18 CRONOLOGIA STORICA impadronivansi dei vascelli veneti che incontravano, e ne cenfiscavano le mercatanzie. 1 Veneziani , chiesta in vano soddisfazione di tali ostilità, armavano, assalivano la flotta genovese presso Alcastro, le toglievano molte galere, e obbligavano le rimanenti a salvarsi a Scio. Nel luglio 1351, la fluita genovese comandata da Paganino Doria entrò nel golfo di Venezia
-
-
Title
-
Page 80
-
Date
-
1855
-
Text
-
o a Rossetta, senza punto afferrare a Rodi ; e fatte le debite felicitazioni pei prosperi successi delle armi ottomane, e protestata l’amicizia e la stima della Repubblica verso Selim, siccome al solito, trattare del tributo che per l’isola di Cipro si era fino allora pagato al soidano di Egitto. Gli oratori si dipartirono di Venezia addi 3 giugno 1517 ; e delle relazioni della lor missione, lette al ritorno
-
-
Title
-
Page 218
-
Date
-
1864
-
Text
-
202 1458. Notizie ecclesiastiche e politiche deli’antichissima città di Fola, del Preposilo IH. Luszich. Ms. — K. 1459. Exemplum Chronici de incursionibtis Turcarum in Istriani et Forum Julii annis 1470, 1472, et de iis quae Veneti ad obsistenduni annis 4472- 1475 paraveruut. Nella Marciana, cl. IX, cod. 87, c. 99 - 402. 1460. Codice cartaceo n. 5555 nella Biblioteca di Corte in Vienna. V. fogl
-
-
Title
-
Page 175
-
Date
-
1847
-
Text
-
Marciano per cura di Francesco Zanotto, che premise alcuni cenni storici. 990. Dell’acquisto e del ritiro de’Veneti dall’isola di Scio nell’anno 1694. Libri tre al serenissimo principe e senato di Venezia, in 4, lìg. Si aggiunge: Confronto e Correzioni agli sbagli presi nella sua Storia dall’autor Garzoni sopra I’ acquisto e ritiro da Scio, in 4. E in fine: Raccolta di carte autentiche ed estratte
-
-
Title
-
Page 783
-
Date
-
1847
-
Text
-
del voi. u delle Memorie Venete. 5539. De niortibus repeutinis Venetiis grassanlibus 1711, mense aprilis. Medici veneti epistola responsiva. Veuetiis, 1711, in loglio. Galleria di Minerva, t. vii. E’ soscritto S. S. f 'enetiis pridie idiis Augusti. 5540. Lettera riguardante la storia delle malattie acute occorse negli anni 17GI-17G2 non pure nella ciltà di Venezia, clic quasi in tutta l’Italia scritta ad un amico
-
-
Title
-
Page 653
-
Date
-
1847
-
Text
-
. E fra quelle è anche : Veduta dell'isola di S. Lazzaro de l‘P. Armeni di Venezia. Giuseppe Zucchi incisore. — l’Isola di S. E lena ec. ec. Bensì trattandosi di altre collezioni di Vedute nostre non bisogna ommettere le due seguenti : 4597. La Brenta quasi Borgo della città di Venezia luogo di delizie de’Veneti patrizii delincala e descritla dal P. ex Generale Coronelli ne’quarantacinque tomi della Biblioteca
-
-
Title
-
Page 102
-
Date
-
1892
-
Text
-
della Marina Militare. 83 suo bordo, 1 fionchi della vela unica. Rese così immobili le navi venete, agevol cosa diventava il catturarle all’ arrembaggio, nel quale le armi difensive ed offensive de’ Romani, tanto superiori in tempra alle barbariche, erano sicura arra di vittoria, Difatti la fazione di Quiberon fu qual doveva essere, una solenne sconfitta dei Veneti, i quali chiesero pace
-
-
Title
-
Page 67
-
Date
-
1847
-
Text
-
, del celebre Andrea Nava-gero, di Pietro Bosello, di Francesco Testa, di Nicolò Leoni, di Crisiino Martinelli, di Girolamo Basadonna, ed a quelli che i Comari, i Morosini, Dandolo, Trevisan e Ven-dramin coltivavano nell’ isola di Murano. Negli stessi villaggi e villeggiature dei Veneti erano rinomati i giardini di Domenico Moro in Carbonara, di Giacomo Contarini al Dolo, di Nicolò Contarini in Loreggia
-
-
Title
-
Page 325
-
Date
-
1847
-
Text
-
o* 323 «j> canal Orfano, denominalo più comunemente dei Marani, destinato al presente, sotto la vigilanza di un’ apposita direzione, all’ ancoraggio de’ bastimenti soggetti a semplice riserva ossia a minor contumacia. Essendo poi stata esperimentata in parecchie circostanze anche recenti utilissima l'isola di Poveglia per le segregazioni di contumacia, il governo italico (1808) avea
-
-
Title
-
Page 258
-
Date
-
1853
-
Text
-
(1) Siebenkees, pag. 83. » reina. Lo sbaglio del Sansevelino pro- (2) Dice il diligentissimo Cicogna: “ Ha » venne dallo avere storpiate le parole del « poi sbagliato di grosso il sig. Sanseve- 11 Sansovino, ch’egli medesimo riporta a » rino, il quale a p. 113 narra, che gli n pag. 147, nota XX, cioè, che gli amba-n ambasciatori veneti fecero leggere ad n scialori dichiararon Bianca figlia adotti alta voce
-
-
Title
-
Page 883
-
Date
-
1859
-
Text
-
gono i possedimenti veneti di Levante. »67; pace di Passarowitz, »71. U Uditore di Rota veneziano, nomina concessa da Sisto V, lao; ultimo uditore, 121. Uditori di Rota per Venezia e Milano, notizie, 801. Ulrico 0 Voldarico II, patriarca d’Aquileia, fatto prigioniero, 71. Ungheri, guerre per la Dalmazia, 71, l»o; s’impadroniscono di Feltro e Belluno, 18»; restano sconfìtti alla Motta, 18«; calano
-
-
Title
-
Page 131
-
Date
-
1807
-
Text
-
. Tomo 9. c. 3. Popoli del Regno d’Italia , e degli Stati Veneti per ordine di S. M. L R. Napoleone F. seno uniti per vivere sotto le stesse Leggi, e formare una sola Famiglia di cui‘egli sarà il Padre. Vedi Proclama 24* Aprile 1806. Tomo 7. c. 1. Porto Franco in Venezia nell’isola di S. Giorgio Maggiore, e sua conformazione; contenuta nel Decreto 25. Aprile 1806. di S. M. I. R. Napoleone . Vedi Tomo
-
-
Title
-
Page 382
-
Date
-
1924
-
Text
-
Burlo?), contro il quale si inveì con singolare odio: ragione per cui non solo fu bandito e spogliato di tutti i beni, ma, come traditore, perseguitato con una taglia. Venezia principiò a reagire più presto di quanto non si aspettassero i Triestini. Due mesi dacché essi avevano la concessione imperiale, il Doge Malipiero vietò (4 agosto 1461) ai sudditi veneti ogni commercio terrestre con Trieste
Pages