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e queste corrispondenze, le quali raccontano fatti, di cui non havvi indizio presso di noi in veruno dei monumenti pubblici c privati della nostra città. Nessuno storico, nessuna cronaca, nessuno dei libri delle magistrature di quell’ età ci danno il più lieve sentore, non che di armi prese o di pubbliche preci, a cui si avesse ricorso, neppur di contrasto o disturbo di qualche considerazione. L’ unica particolarità
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tra i ciltadini e i vescovi ; prosperando le loro fortune ; dilatando T autorità dei vescovi medesimi. E di luttociò parlano i pubblici monumenti negli archivi della repubblica. » Ma, procedendo più innanzi, va numerando il Sarpi le varie ordinazioni ed i molti regolamenti del senato circa la politica amministrazione dei cenedesi, in proposito del suo diritto di sovranità, e principalmente commemora la legge
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in proposito il dott. Laz-« zarini — si perde il tempo a contarci, come fossimo un « branco di pecore, ed a sciupare l’ingegno nelle biblio-€ teche, dando a tutto il nostro movimento intellettuale « l’unico scopo di ritrarre dai monumenti letterari ed arti-« stici l’origine latina degli abitanti e il diritto di egemonia « degli italiani ! In tal modo non si concorre a dare un « indirizzo al paese
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da una rappresentanza delle forze armate della Nazione, come vengono protetti i monumenti elevati alla gloria della Patria. La sola differenza è che essa contenne sino alla fine non già un altare ed una fiamma alimentata dal devoto e riverente amore di un popolo, ma la fiamma sempre viva di un genio radioso, gloria della Stirpe. « Al Vittoriale, Mecca dell’intelligenza », scrissi io stesso alcuni anni
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184 PICCOLA GUIDA bronzo dal Leopardi, che immaginò e scolpì la base stupenda. Por concorde opinione vince questo in bellezza quanti altri monumenti equestri sono stati scolpiti o fusi. Seguendo la fondamenta lungo il rio che scorre in faccia alla Chiesa e lungo il fianco dell’ Ospitale si arriva alle Fondamenta IS'uove, che si stendono lungo la Laguna e prospettano le Isole di S. Michele
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102 LA GLORIA dell’ ARTE della Loggetta sansoviniana che 1’ adornava al piede. Il Campanile completava — e per ciò Venezia volle che completasse ancora e attende all' impresa — questa serena e dolce armonia che da San Marco prende il nome, e in cui s’ adunano monumenti di secoli remoti e di secoli a noi vicini, ma dai quali sembra diffondersi uno spirito sempre uguale di gentilezza
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ben noto intaglio in legno sansovinesco. Quando la Commissione centrale, venuta a Venezia per dare il suo giudizio sui ristauri ai monumenti veneziani, visitò anche i lavori fatti in questa chiesa, li approvò pienamente, facendo
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. Compiuto questo lavoro, esso fu trovato insufficiente alla sicurezza del campanile. Un proprietario che aveva alzato un muro a non conveniente distanza, fu condannato a pagare un’ ammenda. Parassitismo monumentale. — Lo stesso fenomeno di parassitismo sui monumenti si è verificato a San Salvatore (vedi Sestiere S. Marco, S. Salvatore). CHIESA PARROCCHIALE S. CANCIANO. Pace rubata. - Una Pace di bronzo
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opere moderne nei monumenti antichi, e conchiudendo in ogni caso che il leone non potrebbe essere ripristinato che in seguito ad autorizzazione del Ministero, e a ristauro della chiesa finito. CHIESA PARROCCHIALE S. MARIA DEL CARMINE. Un progetto pel ristauro del protiro bisantino laterale della chiesa fu compilato dall’ Ufficio ed eseguito dalla Fabbriceria. La Fabbriceria ha dal suo canto
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(la Risurrezione), e eh erano state trasportate sotto un trittico di Bartolomeo Vivarini, col quale non avevano nulla da fare. Nel panico del 1902, anche per questa chiesa, come pel campanile, ci fu sopralluogo e progetto di ristauro ; ma 1’ Ufficio, premesso che si trattava di lavori di manutenzione, rispose che non si poteva farli coi fondi destinati pei monumenti veneziani. CHIESA SUCCURSALE
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che divide la navata centrale dalla navata laterale sinistra. Con quanto poco criterio si eseguissero lavori anche in epoche recenti, e si lasciassero andare in deperimento i nostri monumenti, lo mostrano pure le due fotografie accennate, nelle quali, fra 1 altro, si può scorgere come fosse stata completamente asportata una delle arcate a pieno centro. Messo allo studio il progetto gene- Fig- 82
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di ristauro dei monumenti dei quali non è utente, pur essendo proprietario. Obblighi del patronato regio. Se anche però la chiesa di S. Fermo fosse di patronato regio — ciò che 11 Ministero di grazia e giustizia nega — non ne verrebbe ancora la conseguenza che il patrono regio dovesse supplire a tutte le spese, per una decisione del Consiglio di r.. ... 0 _ 0. , . . Stato, secondo la quale il patrono regio
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la necessità di provvedere al ristauro del coperto, pel quale è prevista una spesa da 2500 a 3000 lire, e, CHIESA S. GIOVANNI DI GEMONA. Costruzione d’un fabbricato aderente alla chiesa. - Sulla domanda di costruzione d’un fabbricato aderente alla chiesa di S. Giovanni di Gemona, l’Ufficio risponde che tollera di mal animo queste servitù dei monumenti quando ci sono, ma non può consentire mai a crearle, od
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, occorrono lavori di sanifìcazione e di consolidamento dei Fig. 139 - Sesto al Reghena. Esterno della chiesa dopo il ristauro. muri della chiesa, lavori che porte- ranno una spesa un po’ più alta di quella stabilita dal Sindaco in L. 200. Siccome poi il Sindaco, col solito pretesto della monumen-talità, perchè la chiesa è iscritta nell’elenco dei monumenti, vuole che i restauri li faccia il Mini- CHIESA
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Il tutto fu comunicato alla Soprintendenza scavi e musei del Veneto. CHIESA DI CAMPOFORMIO. Fig. 129 - S. Floriano di Forni di Sopra, tutela dei monumenti, dal punto di CHIESA DI BASAGLIAPENTA IN COMUNE DI PASIAN SCHIAVONESCO. Campanile. - Il 6 giugno 1908, l’Ufficio comunica al Ministero il progetto di rinnovazione della cuspide del campanile, la quale è in cattive condizioni, mentre la canna
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il tabernacolo di rame dorato, le palme e i candelabri, collocati arbitrariamente. CHIESA DI SUSEGANA. Dipinto del ‘Pordenone. — Dopo molti stiracchiamenti, e rifiuti di concorso di tutti gl’interessati, il Ministero assunse interamente a suo carico la spesa di L. 425 pel ristauro del dipinto del Pordenone nella chiesa di Susegana, sul fondo a disposizione dei monumenti. CHIESA DI VAZZOLA. CASTELLO COLLALTO
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in chi ha la proprietà o l’uso di monumenti, ma specialmente nelle chiese. Anche questo lavoro fu fatto a carico del fondo comune con L. 2000 nell’esercizio 1906-07: con L. 1000 nell’esercizio 1907-08. - 273 - 18
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, Segretario-Economo SOIA GIOVANNI, Amanuense DORIGO GIACOMO, Soprastante. (I) Gli Uffici regionali, comprendenti le varie Regioni creati nel 1891, divennero Soprintendenze dei monumenti con giurisdizione più limitata, sicché quest’ Ufficio che comprendeva tutte le otto Provincie del Veneto, colla creazione della Soprintendenza di Verona, comprende attualmente le Provincie di Venezia, Belluno, Padova, Rovigo
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1928
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!.... Mentre questi monumenti gloriosi spiccano nelle loro sagome leggiadre su di uno sfondo di porpora e d’oro, quasi fremendo nella loro nostalgica bellezza, io rivedo voi, Cavalieri crocesignali, tutti rivestiti delle vostre armature scintillanti ; io rivedo le vostre galere e i vostri galeoni evanescenti tra il fumo della battaglia e la spuma biancheggiante del mare ; conto i vostri nomi e i vostri trofei di vittoria
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1928
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Cap. II. UNO STORICO TEMPIO egna di particolare menzione è la bella chiesa dedicata al Santo protettore dell’ Ordine, uno dei più interessanti e storici monumenti nazionali, ricca di marmi, di pregevoli pitture, adorna di trofei di guerra tolti ai Turchi. È opera dell’insigne architetto Giorgio Yasari, iniziata nel 1565, sugli avanzi dell’antica parrocchia di “ San Sebastiano delle Fabbriche
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