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Due. da L.6 ,4, e adi 22 Agosto 1725:, a fronte della prescrizione di tanti anni il Magistrato sopra Ospedali tutti e tre sentenziarono doversi pagare 6 Zecchini. Ms. Sv. Per questa lite furono raccolti i monumenti qui portati. 627) In una convenzione tra le Confraternite della Carità, S. Mattia di Murano, e S. Giuliano nel 1560 per certo capitale lasciato da Zuanne Ba-lanzer nel 1369, presso il Carli I, 430
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Capo XII. j lega peggio 200, e di peso Kar. 110, al solito valore di L. 6,4, che si mantenne fino al 1700: dal qual anno crebbe successivamente fino al 17351, quando arrivò alle L. 8< Il Sig. Toaldo trasse dal pubblici monumenti questo incremento , che trovasi nel suo Giornale del 1784 così. Valse il Ducato d'argento nel 1700 L. 6 ; 6 »701 L. 6:8 1702 L. 6 : 10 1703 L. 6 : 12
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in hebdomada . Cita que-sta legge il Corner 1, 312, e dice , che fu stabilita la feria IV. Il Sansovino dice, p. m. 181, qhe il Mercato su quella piazza eia Generale: eia cagione della Legge secondo esso fu perchè a tal motivo le case non si affittavano troppo bene a S. Marco. Avrà egli da certi monumenti ciò ricavato , e noi possiamo inferire da questa legge una Ielle principali occasioni , oltre la Sede
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Capo Vili. 279 del copista nella data 1596 antecedente in quel Ms. anzi provasi certo pei monumenti recati dal Corn. XI, 236. Udiamo ciò che dice anche questo Scrittore . Nel 1569, ^'Settembre, Marti de notte venindo el Meteore, che fu el zomo dell’ Esal-tazion della Cross , alle sie bore de notte si im-pizò fuogo in Arsemi , in la polvere , e frette quattro grandissimi toni , uno immediate
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304 Libro Primo. modo, o piuttosto rifabbricata la Città. Non abbiamo sufficienti monumenti , che ci diano con giustezza idea delle Case quali fossero prima del 1105, ma da quelli che ci restano dei secoli ¡vicini, possiamo formarci idea di quelle. Dopo la metà del Sec. XII principiarono in maggior numero gli edifizj di pietra. " 356) Molti furonvi eziandio incendj in altri tempi
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apothecam . in q1{0 ioeo. dicitur fuisse quxdam Scovaxzaria. Il Capitolo produsse monumenti, che
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Capo Vili. §. XX. Distanze della Città. 359) Dai Monumenti del Clero Veneto , che esistevano appresso il fu Piovano di S. Toma, abbiamo un Documento , dal quale s’impara , che verso la fine del secolo XVI i Piovani piatirono col Prelato per il gius di confessare le Monache . Il Clero al suo solito ricorse alla Curia , e tra le altre allegate ragieni asserivano , che le distanze de’ Monasterj
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provinciale di Parenzo 4). Una bella urna orciolata contenente resti di salme combuste e spilli di ferro è descritta, e disegnata dal conservatore Schramm negli atti (« Mit-theilungen », 1884) della Commissione centrale per la conservazione dei monumenti storici. Adesso i discendenti dei primitivi abitatori pelasgi, dei coloni romani e degli immigrati candioti vivono immersi nel bagliore calmo del tramonto
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dei Pizzughi si ha una relazione del conservatore Pietro Fervanogli!, pubblicata nel 1884 negli atti (Mittheilungen) della Commissione centrale per la conservazione dei monumenti. Contemporanei a quelli dei Pizzughi sono gli scavi di Vermo presso Pisino. Nel medio evo, Vermo era luogo fortificato ed accessibile soltanto per un doppio portone ; allora i Tedeschi lo chiamavano Bern. I Franchi, sottentrati
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d'Arsa (di Cepich o di Pelicia). Più in là verso mezzodì, ai lembi dell’ angusta Valle dell’Arsa ricompaiono i castellierri preistorici. Pola, come Roma, edificata su sette colli e ricca di splendidi monumenti dell’ epoca romana, ad eccezione del suo nome, nulla ci offre del suo passato preistorico. Alla leggenda della fondazione di Pola per opera di Medea il Pervanoglù dà un certo peso e perciò crede
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E I GONDOLIERI 313 ricca oltremodo di monumenti sulle onde, ove nella profusione dei marmi, e nella sfoggiato eleganza dei fregi delle moli principesche, si rappresenta la storia deH’architettura, dalla sua culla alla sua perfezione, e sarebbesì accorto di avere erroneamente sentenziato, che les fameuset gondole toutes noires, semblent des bateaux, qui portent des cer-cueils, e che il a pris
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, eretto dalla famiglia dei Mocenigo al prode Leonardo, vincitore dei Turchi, di cui vedesi nel mezzo la statua di grandezza naturale, con due facciate, entro e fuori del tempio, tutto di marmi finissimi di Carrara, con sedici colossali colonne di marmo africano. I quali monumenti perennemente ci additano dei benefattori pietosi, come i busti dentro e nell’atrio ricordano i Cappelli ed i Mora
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ricchissimo, foderato di ormesin cremisino, che pesava assai, e si portava solamente nelle solennità d’inverno; come registrasi nelle (1) Nella chiesa de’ Ss. Giovanni e Paolo si faceano 1’ esequie dei Dogi. Ivi otto di essi hanno tomba e monumenti stupendi; a non parlare dei due Tiepoli, sepolti nel vestibolo, padre e figlio, come dal-l’iscrizione.
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SU TIZIANO VECELLIO 71 era di Andrea Gritti, guerriero, politico, doge, e di sembianze bellissime, da lui ritratto, come l’amore fu dei principi e della repubblica, onde ben disse il Vasari, che diede vivendo vita alle figure che fea vive, come diede e darebbe fama vivo e morto ancora a Venezia. Per tal guisa sarà magnifico il concetto di quei due monumenti
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LA PALA D’ORO DELLA BASILICA DI S. MARCO. I bei monumenti dell’ antichità , che in sè portando l’impronta del genio di più secoli, si affacciano ammirabili per l’arte, e interessanti per la storia insieme che rappresentano , 11011 possono dirsi mai abbastanza illustrati, sì per gli argomenti di sempre nuova curiosità che ne risultano nel dicifrarli, come per le preziosità maggiori
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. Cosi da quel sepolcro, ove per eguale giustizia sarà deposto un giorno il fratello, sorgerà la gloria di quella vita, e la tomba dei magnanimi fondatori verrà additata al forestiero, che visita riverente i nostri monumenti, qual nuova meraviglia, degna di confondersi alle memorie antiche della religione e carità veneziana. FINE
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, che le ceneri copriva di Francesco Patarol, scopre fin dal 1818 collocata per ¡sgabello, intorno al perno, su cui aggirasi l'angiolo del «impartii di S. Marco. Colla illustrazione in somma delle lapidi si tien dietro anche alla traslocazione dei monumenti, che in altre parti adornan Venezia, come vedemmo dei luoghi accennati, tuttora interessanti, se pur il chiostro delle Vergini sussiste oggi
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, sta rappresentato ¡1 genio delle lettere e delle arti, della religione e della pietà, basi alla giustizia e civiltà degli stati. E puos-si dire che, anche ignudo, questo edilizio non sia sepolcro di glorie, se vediamo la musa della storio passeggiare ancora maestosa sugli avanzi dei monumenti e delle arti. SULLA SOTTO-COJNTESSIONE, O SOTTERRANEA CAPPELLA NELLA CHIESA DI S. ZACCARIA. Nell’ età prime dei Martiri
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, sia posteriore di forse un secolo, cortamente di 70 anni, ai più antichi monumenti italiani di tal genere finora conosciuti '). Un’ altra volta, adunque, si afferma l’indole sopratutto pratica della nostra nazione, la quale, senza trascurare il lato più teorico ed astratto e concettuale di una qualsiasi tra le formo di manifestazione della umana attività, prima ne afferra e ne attiva il lato pratico
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la previsione del vicino tramonto dei principato, K si fa conto finalmente ai venturi come Venezia abbia sempre la nobile ambizione, vincendo la lotta dei tempi, d’ingentilire i monumenti degli avi, che, diritto ormai della storia e pieni d’ illustri glorie e reminiscenze, sono dal suo amor custoditi ; chù chi lavora le gemme non è meraviglia se non giunga tutte a detergerle, ma chi le possiede gode averle
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