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, e sulla costa continentale che le avvicina . Nello spiegarsi i Russi per mare dalle Bocche di Cattaro verso la Dalmazia, la prima Isola della quale dovevano impadronirsi era quella di Curzola. All’ estremità orientale dell’ìsola stessa, opposta al continente della Penisola di Sabioncello giace la Città di Curzola. dominando uno stretto canale di poco più di un miglio di larghezza che tra 1’I-sola
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i Siuriti, s’impadronì di Emanuele Draconto-pulo e del fratello Costantino autori della ribellione, bandi parecchie famiglie, e molte altre mandò ad abitare nel castello di Bonifazio ; dopo ciò finalmente s’ arresero, alcuni presidii di Vataciani, che ancora erano sparsi per l’isola; mentre i veneziani spedivano a Costantinopoli una potente fiotta, per difenderla da Vatacio, che sconfiggevano
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141 e altri ufficiali inferiori per i dazii, gabelle, e decime. Nel secolo XIV e cioè dopo l’ultima rivoluzione dell’isola, agli ordinamenti antichi se ne aggiunse uno di nuovo, che Ernesto Gerland chiama ordinamento parlamentare. A quest’ epoca infatti, anche a Candia si istituì un maggior consiglio, col suo libro d’ oro, formato da alcuni nobili originarii di Venezia, che doveano provare
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124 abitatori di Candia, poco favorevolmente descritti dalla antichità, ed anche dal Petrarca nelle sue lettere, l’occupazione di Candia non dovea riuscire pacifica, ma solo era duopo si effettuasse mediante la forza. A ciò s’ aggiunga che i Genovesi inferociti pella fine fatta del loro Leone Vetrauio, maggiormente volsero nell’ animo, di agitar l’isola e toglierla ai Veneziani. Diffatti
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CRONOLOGIA STORICA DE I CONTI D’OLANDA Gli Olandesi riconoscono come loro antichi i Datavi, popolo bellicoso, il quale soltanto dopo l’epoca di Giulio Cesare incomincia ad aver luogo nella storia romana; c noi dobbiamo appunto a questo generale, quanto storico veritiero, altrettanto esatto geografo, la descrizione dell’isola che costituiva la patria dei Batavi. Egli avea visitata o da se medesimo
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46 LEDVINCA Dopo pochi istanti sull’isola non restano che i vincitori abbandonati al saccheggio. Lo sceriffo dichiara di prendere possesso di Levrera in nome di sua maestà Barometro 111. Nomina Lelle governatore ed autorizza le ciurme a godere dei frutti dei sacco. L’isola si cosparge di punti neri. I sette pirati, ognuno in posti diversi, accovacciati al suolo contano le... rupie predate
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REMI SULL’ADRIATICO 105 Il primo remo è esaurito. Le spalle, le reni, il sedere tutto è dolorante. L’attacco del remo sembra l’inizio d’un martirio. La ripresa l’ansare affannoso d’un agonizzante. Ecco l’isola di S. Andrea; siamo arrivati. Per quanto stanchi il primo tiene il tempo a meraviglia. Bepi urla a poppa. Un po’ l’amor proprio; un po’ il riposo generale che s’avvicina, tengon deste
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. DI ALCUNI PARTICOLARI DEL REGIMO D'INGHILTERRA. Inghilterra è isola e regno ricchissimo e grande, che dalla parte di tramontana tien congiunto il regno di Scozia in modo, chea piede, quando Tacque son basse, si può passar da un canto all’altro: verso maestro tien l’isola d’Ibernia, una giornata lontana dalla costa. E partita questa isola d’Inghilterra in tre parti principali, cioè Anglia, Vallia 1, e Cornovallia
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anno 1780. 591 isola nè penisola: bensì isola ho nominato sempre il Negroponte. Ed ecco tutti que brani, da cui l’odierno sig.r Dandolo desume il suo vero, a dimostrazione che il Cappelletti non sa ancor bene, se la Morea sia isola o penisola. Io dico piuttosto, che, posti a confronto cotesti brani col-I’ asserzione gratuita e non dimostrata del meschinello scrittore di quel libercolo di poche
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Erbamala- e Roventino-• Zemme con Mazza , e S. Alessandro ■ ■— — ■ — ■ Totale del Cantone Totale del Distretti W. Aron a *- Beigirate con Calogna Brisino , e Vedasco— — Brovello —- —■ » Chignolo , Somerano , Cam-piano , Carrezzano, Isola Madre , Isola Bella , ed Isola Supcriore Carpignino con Stropino Colazza--- Comnago----... ——— Crociag® IH 1,6* I. 111 148. N. il, 819. 11 4>3X7- 111 701. 111 l,*o*. 111
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repubbliche, e specialmente per il possesso della piccola isola di Martin Gracia, che, collocata allo sbocco del Paranà nel Rio della Piata, costituisce un punto strategico importante rispetto ai due Stati; sebbene il tratto di fiume, che la separa dall’Uruguay, sia minore di quello compreso tra l’isola e l’Argentina, questa da lungo tempo ne prese possesso nonostante le proteste dell’Uruguay. Nel 1910
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— 62 — dell» patria, quantunque egli dopo l’onta di Lissa, domandasse il possesso dell’isola, « chiamata giustamente «la altri la Malta dell’ Adriatico ». Tuttavia, mentre la Dalmazia ascoltava, intenta e fremente, chi, al pari di Giuseppe Grioli (incarcerato per questo), la confortava ad alte speranze, il Mazzini nel ’58 incitava « gli uomini delle coste illiriche » a formare « nel Partito
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498 STORIA DEL CONSIGLIO DEI DIECI invadere i veneti domimi nella Morea, ed a spingersi persino verso le coste della Dalmazia e del Friuli. Troppo impari erano le forze della república in confronto di quelle.messe in campo dal nemico; e, per giunta, essa doveva pensare a difendersi nei tanti e troppo lontani punti in cui s’era fatto l’attacco. 01 trecche, a rendere ancor più pericolosa l’impresa
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DECI! TJSC0CH1 67 Elle cose necessarie, con ordine, che vi ridesse sempre un cappellano, acciò a quei Ida ti nè anche mancassero le consolazioni spi-uali, il che tutto 1* esperienza sin cjui mostra sersi fatto con prudentissimo consiglio. Con Queste diligenze restò si può dir assicurata tutta la Dalmazia, e i ladri fuor di qualche ben repentina sortita sopra l’isola d’Arbe, e di Pago, ove
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DECI.I USCOCHI 7 I Oessario di levar primieramente 1’ ombre, ed i sospetti, che potessero aver contrarii, e poco sinceri disegni i Veneziani: onde procurò con lettere confidenziali presso il Generale Pasqua-ligof che per più facilitare la trattazione, si era trasferito con parte dell’ armata sopra l’Isola di Veglia, ove ella da Gastei Muschio mira con ■jpco intervallo le vicine riviere
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DEGL! USCOCHI 1 43 via sebben non uguale numero d’animali* quanti gli Uscochi avevano predato, quei però che si poterono aver nei luoghi vicini* i quali furono immediate distribuiti a proporzione a’ dannifì-cati per rifacimento. Per questo fatto gli arciducali* rimasti alla corte cesarea* dopo la partenza del loro padrone, fecero grave lamento, che sua altezza fosse stata provocata da’ Veneti
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e alla bellezza de’ suoi giardini in quest’isola. « Fate ; gli scriveva da Madrid, da Granata, » da Toledo, da Barcellona (2) ; fate che io trovi bello 1’ orto di » Murano, al quale vorrei, che faceste porre gli alberi tanto spessi » più di quel che sono, che almeno dal mezzo in giù paresse tutto » un bosco foltissimo. Al muro dove sono i conastrelli non nioven- • do però quelli, vorrei clic sotto 1’ inverno
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1848
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252 LIBRO VII, CAPO XIII. di Torcello, per decreto del papa Eugenio IV, nell’ ottobre del suindicato anno 1435, dopoché quell’ isola, per le ripetute burrasche, era rimasta, poco meno che distrutta e quindi disabitata. E tante infatti e sì violenti ne furono le scosse, che oggidì se n’é perduto, non che ogni vestigio, persino il nome, il quale appena sussiste nelle vecchie carte dei secoli
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1855
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a frenarle, ed elleno per timore dell' imminente castigo e per sospetto altresì clic quelle robe fosse infette di peste, le distrussero con le fiamme. La sorte di Tenedo e di Lemno indusse gli abitatori della vicina isola di Samolraci ad esibirsi spontaneamente Iribularii dei veneziani: e furono accettati. Si avvicinava intanto l’inverno: perciò dopo vantaggiosa impresa, lasciali quattrocento soldati
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1786
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102 5 Avrà la Tavola col proprio Capitanio, e la paga fecondo le mifure fl,abilite nel proprio Accordo. Goderà la preferenza all'impiego di Piloto in confronto degli altri, che non foifero flati Cadetti ; quando per altro iiaii efercitato fopra Veneti Legni per il corfo almen di quattro Anni, e quando riefea alle prove preferitte nel Titolo de5 Piloti , alle quali dovrà produrli con Fedi
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