(2,601 - 2,620 of 24,545)
Pages
-
-
Title
-
Page 37
-
Date
-
1903
-
Text
-
gli argomenti che il L. accampò contro P opinione Volgata, secondo la quale nel 1172 si introdusse una mutazione nella elezione del doge. — C. Manfroni (1) studia le relazioni fra Venezia e Genova dal 1263 al 1267. — Venezia a Creta (2). — A. Della Torre (3) c’ informa che Bernardo Tasso, con commissione del 1474 fu dai Veneziani mandato a Firenze, per rassodare la lega contro ai Turchi; in quella città
-
-
Title
-
Page 132
-
Date
-
1904
-
Text
-
la questione di Creta, essi avrebbero pregato il Sultano di volersi occupare di quella macedone, diventata urgente e pericolosa per la pace dei Balkani. Il linguaggio dell’ambasciatore russo Zinowieff, dicevano i giornali, diventa ogni giorno più minaccioso. Gli ufficiosi serbi, ciò confermando, aggiungevano da « fonte bene informata » che la Russia avea fatto all’ Austria-Ungheria proposte concrete
-
-
Title
-
Page 395
-
Date
-
1932
-
Text
-
, come sarebbe stato vivissimo suo desiderio. Alla compianta memoria dell’amico, tante volte compagno graditissimo a Creta di escursioni e di ricerche, desiderato collega anche da lontano nel campo degli studi veneto-cretesi, vada da queste pagine il reverente mio saluto. Periodo bizantino. Del periodo bizantino, vale a dire dalla introduzione del Cristianesimo in Creta sino alla conquista franca nel secolo XIII
-
-
Title
-
Page 521
-
Date
-
1932
-
Text
-
Geotóxov, òr]’ èljóòov xal xccTiov M>)xatX(o)v twvco( [ia) ZvXrjyàQÒw xal Tfjg 07]/Lif)iag avTov. Data: settembre 1566. Il cognome HiXiyàqèog è in uso tuttora a Creta. (Cfr. Mirabello, n. 21). CASTELLANIA DI MIRABELLO 1. Vrakhdsi: Chiesa di S. Giovanni Grisostomo. Epigrafe scolpita sull’architrave della porta, in lettere di cm. 3 112 e meno. TÀirJwenéM>MKiMeNep/niÀQHepxw^A^A%èH9ÀÀ^mePc«c-ieRco
-
-
Title
-
Page 323
-
Date
-
1932
-
Text
-
per la Serenissima, a cagione della guerra contro il Turco, che stava per impadronirsi di Cipro. Contrariamente a quanto l’epigrafe lascierebbe credere, l’opera da lui svolta a Creta fu severamente criticata, poiché parve che egli non avesse agito con sufficente efficacia nel soccorrere il vicino regno; e contemporaneamente fu accusato di eccessiva crudeltà nella repressione della rivolta che, in rapporto
-
-
Title
-
Page 67
-
Date
-
1906
-
Text
-
Gerolamo Capello, quantunque distratto in altri lavori, non trascurò neppur lui la fortezza. Bensì seriamente volle occuparsi dei terrapieni(4), servendosi dell’opera dei governatori Ruggero Fabarini(5) e Bartolomeo Marti-nengo, in attesa che da Venezia giungesse il nuovo ingegnere Tomaso Spilim-bergo, mandato in Creta il 23 novembre 1610, in seguito alla morte dell’Oddi(6). E nel sistema delle angarìe
-
-
Title
-
Page 579
-
Date
-
1859
-
Text
-
: De República Venetorum, Lugduni Bat. 1626, Elzevir. Fr. Stefano Lusignano, Chorografia et breve historia universale dell’ isola di Cipro, Bologna 1573. Faroldo, Annali Veneti, Venezia appresso Varisco 1577. P. E-migliani, Guerre d’Italia tra larepubblica di Venetia e casa d’ Austria, et il re di Spagna, e duca di Savoja l'anno <6i5. Andrea Morosini, Le imprese e spedizioni di Terra-Santa, e Vacquisto
-
-
Title
-
Page 128
-
Date
-
1795
-
Text
-
ut Libro Primo. attribuiva a Dorsoduro , come consta da certissimi monumenti, e di Dorsoduro parlando ilSabel-lico dice: Hic mendiculorum adiara piscatorias vi-tus, in quem longissime ab oculis civitatis contessere quicitmque ferehodie in urbe quafttirn expiscan-tikm caput faciunt. Sempre quest’ Isola fu abitata da povera gente . La distanza dal sito della residenza dei Dogi , e la vicina laguna
-
-
Title
-
Page 111
-
Date
-
1806
-
Text
-
il nostro Cosmografo da Viaggiatori de’ suoi dì a quelle glaciali regioni. Nuova forza acquista tal conghiettura pel sito di tal Isola, che è prossima alla parola Grolanda num. i3. Ma forse piacerà ad alcuno di crederla un’indizio d’indeterminato ammasso di ghiaccio a foggia d’ìsola enormemente esteso, cui sembra render più verisimile la nuda superficie, il che a vero ghiaccio appartiene. 77
-
-
Title
-
Page 141
-
Date
-
1932
-
Text
-
137 marinai del battaglione Grado e di recarmi all’isola di Curzola per effettuarne l’occupazione. « Alle ore 3,30, non appena la truppa su accennata fu a bordo, uscii da Valona e diressi per Curzola alla velocità di 30 miglia. « Nel corso della navigazione compilai e rimisi al tenente di vascello Poggi Edoardo, comandante del battaglione, le seguenti istruzioni scritte : « Missione
-
-
Title
-
Page 321
-
Date
-
1932
-
Text
-
Novembre 1918) Quest’isola del Quarnero venne occupata, d’ordine dell’ammiraglio Cagni, il 27 novembre 1918, dal r. et. Pepe, comandato dal capitano di corvetta Denti Amari di Pira j no Salvatore, in seguito alle insistenti richieste della popolazione, offesa e maltrattata in ogni modo dal nuovo come dal cessato Governo. Effettuata l’operazione, il comandante Denti telegrafò a S. E. Cagni in Pola
-
-
Title
-
Page 17
-
Date
-
1934
-
Text
-
— li- si fa alta e ripida, corre più uniforme e, prima di protendersi verso il Carnaro, con la punta Grotta chiude in una piccola insenatura l’approdo di Caìsole. Come l’isola di Lussino, così anche quella di Cherso, se anche in grado minore relativamente alla loro superficie e al loro numero, è circondata da parecchi isolotti e scogli. Lungo la sua costa occidentale, nel Carnaro, procedendo
-
-
Title
-
Page 25
-
Date
-
1934
-
Text
-
— 17 — naie, dove poi sono molto scarse e poco spiccate le prominenze, ciò che è tipico del vero Carso; meno ampi i ripiani nella parte centrale dove però le superficie pianeggianti o debolmente inclinate sono considerevoli. L’isola è attraversata da due serie di dossi prominenti, che corrono da NNO a SSE, cioè nella direzione della stessa; l’una di queste si trova nella parte sett., sul lato
-
-
Title
-
Page 107
-
Date
-
1937
-
Text
-
Questi fatti sebbene assai gravi non determinarono la guerra tra le due Repubbliche, ma accrebbero sempre più la tensione dei loro rapporti. La causa determinante del conflitto si manifestò invece poco dopo per il possesso dell’isola di Tenedo alla quale aspiravano ambedue le Repubbliche, data l’importante posizione strategica di quell’isola che, situata nelle immediate vicinanze dei Dardanelli
-
-
Title
-
Page 51
-
Date
-
1934
-
Text
-
ACCORDO DI BRIONI 47 d) il canale fra Veglia e Plauno; e) il Quarnerolo fino alla linea che sta ad un miglio a nord di quella che partendo dallo scoglio di Gruiza, va alla punta di Samotvorac (isola di Selve); da qui sfiorando lo scoglio di Morovnik nord-ovest di LI ho, e toccando la costa nord-ovest dell’isola di Skerda, finisce alla punta Misniak sull’isola di Pago; /) lo specchio d’acqua
-
-
Title
-
Page 226
-
Date
-
1911
-
Text
-
¿2 Luglio 1390 confermò all’isola tutti gli antichi privilegi, permettendo di eleggere un conte fra gli ottimati bosnesi, verso conferma del re. — Ladislao di Napoli, nel 1403 da Zara, confermò egualmente tali franchigie, ma già ai 5 Ottobre dello stesso anno cedette l’isola ad Hrvoje, eli’ egli aveva creato duca di Spalato. — Nel 1413, Sigismondo regalò la Brazza ai Ragusei. — Nel 1420
-
-
Title
-
Page 227
-
Date
-
1911
-
Text
-
Solfa. Olynta, (Scilace) Solentum, (Tavola Peutingeriana) Solenta, Solita, così chiamata da coloni greci, che voglionsi oriundi da Olyntha in Macedonia. — Nel 7 secolo diede ricovero ai profughi salonitani ; poi appartenne a Spalato. — Era rinomata pel prelibato suo miele. — Solta, tutta piena di ramerino e di altre erbe aromatiche, è l’isola ideale per l’apicultura. — Ha posizioni bellissime
-
-
Title
-
Page 141
-
Date
-
1876
-
Text
-
DOGE: PIETRO GRADENIGO. Ili comune riserva il dazio sul sale per risarcirsi delle spese per la difesa dell’ isola ; accorda 40 uomini per condurre a Pago il conte ; in caso di armamenti in golfo, l’isola contribuirà suoi uomini nella stessa proporzione che Venezia ; il conte avrà ordine di verificare le querele contro i zaratini entrati nelle terre ed acque di Pago, e si farà giustizia
-
-
Title
-
Page 705
-
Date
-
1859
-
Text
-
e parte de’làbbricati, quando insorta la guerra nel 1848, lutto soggiacque a rovina. Ora l’isola è abbandonata, le fabbriche del tempio e del monastero, in gran parte roviuate, servono ora a depositi militari, e quasi a piccola fortezza per guardare Venezia da quel punto e il ponte sulla Laguna.— Sorgeva ne’tempi più fot remoti non molto lontana ila quest’isola^ quella delta di Concordia o Contorta, i cui avanzi
-
-
Title
-
Page 429
-
Date
-
1718
-
Text
-
LIBER IV. 34S> tuo carceri damnati , in quo reliquum vita agerent . Interim frequentibus legationibus citro ultroque miffis, nihil obtineri potuit , quo minus ad arma veniretur ; quidam Veneti , quum aperte jam futurum cernerent bellum , fumma ope comparare cceperunt. I N 1371
Pages