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biblioteca, siccome apprendiamo da G. Pansa (3), il quale parla anche di altre librerie di quella città, nei secoli XIII-XIV. — Fra i monumenti artistici di Sulmona, spicca la chiesa di San Francesco, eretta nel sec. XIII, e successivamente rifatta Abrufj. [Teramo] XII, fase. 11-12; 1897. — P. Capponi, Memorie storiche della chiesa Ascolana e dei vescovi che la governarono, Ascoli Piceno, Cesari, pp. 237
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1911
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— 299 — Les monuments du moyen âge de Knin ; b) I monumenti medioevali di Zara. — Cont. ece. 5. La Carta archeologica di Spalato e dei dintorni, annessa alla „Guida“, fu eseguita a tre colori, nell’istituto militare-geografico di Vienna, colla massima precisione ed esattezza. Nella Ephemeris Spalatensis, è degno di nota l’articolo del Cons. di Appello G. Alacevic con tre illustrazioni
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1906
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Pubblicazioni sulla storia mediocvalc italiana 127 Leggi feudali (1). Letteratura e politica (2). Monumenti (3). Storia locale. — S. Benedetto (4) e Monte-cassino (5). Ritmo cassinese (6). — Gaeta (7), e suo territorio (8). (x) A. Perrella, De’ feudi confiscati dalla r. Corte Napoletano per delitto di ribellione de’ concessionari, Arte e Storia, XXII, n. 2-3 (dal sec. XV in poi). — G. Clóps
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1718
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2*o DEGADIS VR1HAL 256 qui auxiliares ad id bellum claifes miferant. Accidit ita-cjue, ut Veneti Genuenfefque commune fanum in ea ef-ient urbe Tortiti, quum privum vicum, privumque forum alioquin haberent , De hujus itaque poifeifione animi jam antea aemulatione , inde odio accenfi, diiceptare cocperant : Veneti non vicum tantum, fed tertiam quoque urbis par-tem fibi ex foedere cum Baldoino
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1718
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Veneti hominis fpiri-tus frangere aliquo modo potuit, ut deditionem ullam faceret. Tanta dicitur rerum inopia Enonae eo bello labo-ratum, ut a nullo obfcoeno cibo miles abftinuerit. Jadera quoque ab hofte furtim inita eft , creditumque vulgo , Car-rarii opera id fa&um : arx tamen a Venetis fortiter retenta. Defperatis itaque Dalmatian rebus, Taurifinifque jam dudum periclitantibus, placuit iterum
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1893
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30 Item, petiit a nobis prefatus ambaxator quod omnes Veneti deberent in transitum fluminum transire sine aliqua solutione liberi, cum primo solvebant contra eorum privilegium. Nostra responsio est quod omnes Veneti libere in transitu fluminum nihil solvant datium, immo franchi, prout in eorum privilegio continetur. Item, petiit a nobis prefatus ambaxator, quod ligna Vene-torum in portu Ayatii
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1901
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nato a Venezia 1’ 11 settembre 180». Agostino Sagralo lo lodava noi 17 luglio 1809 all' Istituto, in occasione del libro dal Lorenzi pubblicato : monumenti i>er servire alla storia del palazzo ducalo e sarebbe la prima |>arie comprendendo i documenti dal 1258 al 1600: i materiali pel secondo volume sarebbero stati raccolti ma non pubblicati, ed esisterebbero presso la Deputazione
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1940
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della storia dilla regione veneta dalla caduta dell' impero romano sino alla fine del sec. X, in « Monumenti della Deputazione veneta di storia patria», voi. Vili, serie IV, Miscellanea, voi. II ; Kehr, Italia pontificia, voi. VII, Venetia et Histria, Berlino, 1923-5.
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1934
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esse michi scio, que te scriptorcm rerum suarum atque oratorem nacta 5 sit, eum hominem, qui magnitudinem suam stilo atque oratione cquarc possis. etsi cnim, ut Romani quondam, et nunc Veneti tui facere malint quam dicere W, resque suas laudari posse ab aliis(b) optent quam ipsi alienas laudare, non minima tamen bene geste rei pars est, ut preclare quis gesserit, ita et esse aliquem qui pre- 10
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1915
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LEGGENDA E PREISTORIA. Primi popoli mediterranei - Peregrinazioni per l’Adriatico -Antenore, gli Argonauti, Calcante, Peucezio, Daunio, Teseo ed Enea - Leggenda di Diomede — Ulisse ed i Peaci — I Fenici — Movimento delle popolazioni orientali verso Occidente - L'Epiro e l’Italia - Gli Illirici e i Veneti - Gli Iapigi e i Messapi - I Liburni e la pirateria - Gli Iapodi ed altre popolazioni
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1915
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30 l’adriatico larghissimamente dai Veneti e dalle altre genti italiche nel periodo preromano, in cui essi compievano altresì l’ufficio di propagatori delle industrie italiche negli altri paesi d’Europa (“). Come i Veneti erano i dominatori dell’alto Adriatico, nel basso navigavano gli Apuli e precisamente gli Iapigi-Messapi. Signoreggiavano il canale di Otranto, disponendo
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1930
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antisociali dei tedeschi e dalla loro assoluta e assurda incomprensione dei diritti e delle necessità degli altri popoli. Secondo questa psicologia croata, la lotta fra l’Italia in funzione latina, e i croati in funzione slava, è più che millenaria : i pirati croati e narentani, contro le cui piraterie insorgono nell’ alto medio-evo i veneti, sono i precursori dell’ idea nazionale croata
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1795
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5 CAPO XII. Del Matrimonio. 17yo) A.ncora qui abbiamo da dire parecchie cose, le quali ci obbligano spartire questo capo in Paragrafi. §. I. Matrimorìj celebrati nella Cattedrale- 1751) Erodoto, citato ancora da molti dei nostri Scrittori, nel suo lib. I insegna, che i Babilonesi e i Veneti avevano comune il costume e il modo di maritare ; e Strabone aggiugne , eh’ esso era pure attribuito
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1906
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LE MONETE ANONIME DI VENEZIA 91 49. — Varietà : ^ — • 8 • 3TEPHANV3 • PONT • LE8INEN8I8 Tav. XXVIII, n. 9. 50. — Varietà : 9 — 3 3TEPHANV3 PONT ■ LE3INEN8I3 51. — Bagattino per Antivari. Rame, peso dell’esempi, più pesante grammi 2.015 (grani veneti 39). B — Leone in soldo + • S • MARCVS • VENETI • — S. Giorgio armato a cavallo galoppante a sinistra, sotto i piedi del cavallo il drago
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1795
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. 278 LIBRO SECONDO . J^otizie Ecclesiaftiche. 527 CAP. I. Religione dei Veneti. ivi. §. I. Religione dei Veneti Idolatri . ivi. £ .II. Trimo Cristianesimo tra’ Veneti » 332 <5. III. Religione dei Rifuggiti. 334 CAP. II. Della Chiesa di S. Giacomo di Rialto riputata la prima di Venezia. - 337 1. Monumento "Patavino. ivi. 2. Occasione di Edificar S. Giacomo . 344 3. Sentenza più probabile . 346
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1901
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88 a nascondere la verità. Vincenzo Lazzari nel 1859 stampava (Venezia, ti|*>g rafia del (Commercio). Notizie «Ielle ojwre fi’ arte e d’ antichità «Iella Raccolta Correr di Venezia. A questo lavoro precede la vita di Teodoro «'orrer nato noi 1750 morto nel 1830 benemerito raccoglitore di oggetti di antichità ed artistici, e memorie veneziane, da lui lasciate al municipio di Venezia. Il Catalogo del lazzari contiene la descrizione di 148-1 oggetti, non comprendendo naturalmente, la libreria, le incisioni, i sigilli, medaglie, ecc. Il diligentissimo lavoro h avuto in molta riputazione anche al-l'estero. (tirolaino Dandolo patrizio nacque in Venezia il 2(1 Luglio 1790 e fu Aglio di Silvestro e di Apollonia Maria Diedo. — Silvestro aveva cominciato a servire nella marina veneta, poi sotto i governi che si succedettero fu contrammiraglio, e comandante la flottiglia austriaca nel Medi terraneo ; ebbe molte onorificenze e la massima del Toson d* oro. Il figlio, compiti i suoi suidii a Venezia, li continuò all’ Università di Padova, dove ottenne la licenza per gli uffici! civili, e fu nel 1821 segretario di governo, quindi aggiunto alla delegazione di Treviso, poi nuovamente a Venezia rame segretario. Nel 18-18 fu dal governo veneto mandato a reggere la provincia di Rovigo, ma occupata questa dagli austriaci, si ritirò e fu mandato a
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Page 132
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1915
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120 CORPUS NUMMORUM ITALICORUM 9. Soldino. 1? + TOMMOG6 NICO DVX C. i soldini prec. ^ 9 + • S • MAROVS • V€N€TI C. i soldini prec. Al P. gr. 0,30. C* * SM p 10. Id. 1? Tutto c. prec. ^ 9 + -S- MARdVS -V€N€TI- C. sopra. Al P. gr. 0,39. C3 C. Pap. SIGLE DI MASSARI SCONOSCIUTI Sigla B 11. Id. D + TOMMOdC NIGO DVX C. i prec. B 9 + • S • MARdVS • V6N€TI • C. i precedenti. Al P. gr. 0,21. C3 C. Pap. Sigla I * 12. Id. D *TOMMOd€ NIGO DVX C. i prec. I 9 • S • MARdVS • V€N€TI • C. i prec. Al D. 14 ; p. gr. 0,35. C3 SM Sigla 01 13. Id. D +TOMMOO€ NIGO DVX C. i prec. 01 9 + • S • MAROVS • V€N€TI • C. i prec. Al P. gr. 0,38. C3 SM 14. Id. D Tutto c. prec. Od 9 + • S • MAROVS • V€N€TI C. sopra. Al P. gr. 0,30. C3 C. Cun. 15- Id- V +TOMMOO€ NIGO DVX C. prec. 01 9 C. sopra; con punto finale. Al P. gr. 0,36. C» C. Pap.
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1970
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XXVI, 18. DALMAZIA E ALBANIA 291 2. Barattino. 0 (Da sin.) • S • GEORG • ANTIVARI • Il Santo, con nimbo lineare, a cavallo galoppante a sinistra, in atto di trafiggere il drago. Esergo • senza cerchio. ^ • S • MARCVS • VENETI • Leone in soldo; c. lin. R D. 18; p. gr. 1,41. C* SM 3. Id. 0 S • GEORGI • ANTIVARI • C. prec. • 9 C. sopra; senza cerchio. R D. 17; p. gr. 1,40. C‘ SM 4. Id. 0 *S* GEORGI
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Page 192
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1853
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. Ogni descrizione è inferiore allo sfarzo dei ricchi vestiti, delle gioie preziose, che coprono le venete dame; colle quali gareggiano le nobili forestiere, e sono di poco inferiori le ricche cittadine. I veneti patrizi! e tutte le persone che hanno forti mezzi, indossano del pari superbissimi vestili. Quell’ alterezza e quella maestà, figlie di una illustre nascita e dell’ assoluto potere, e che sul volto
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Page 231
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1938
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di Roma ravvisiamo introdotte dai veneziani nelle isole, ma consuetudini, le quali ricordano esse pure l’antica Roma; una di queste era quella di eleggere nel Consiglio di un’isola uno o più protettori fra patrizi veneti ». 11 Lunzi ricorda che l’uso di eleggere protettori a Venezia è documentato dalla esistenza di significative medaglie (2). Se Venezia fu spesso estremamente intransigente (si pensi
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