(23,101 - 23,120 of 24,545)
Pages
-
-
Title
-
Page 59
-
Date
-
1831
-
Text
-
DEGLI USCOCHI 55 CAPITOLO III r Veneti si accingono alla distruzione degli Uscochi. — Successi dei capitani Pasqualino e Cornare. — Gli Austriaci sottentrano alVimpresa. I MÈ Mentre queste materie in Germania, in Ispa-| pia ed in Venezia si trattavano con parole, in Dalmazia gli Uscochi in fatti facevano il peggio che potevano, e per tutto si dava loro ìa baccia con molta ansietà; ma la battaglia
-
-
Title
-
Page 267
-
Date
-
1831
-
Text
-
per quanto *>i poteva quello, che in Vienna era convenuto, e che il fare di più fosse cosa impossibile; e che le cose operate da’ ministri veneti* non fossero per necessità di sicurezza* o per giusto risarcimento de’danni de’sudditi* come predicavano* poiché non era proceduto alcun danno loro dagli Uscochi, ma era una provocazione, e illazione d’offesa con intacco delia riputazione di sua altezza, la quale quando non fosse reintegrata
-
-
Title
-
Page 280
-
Date
-
1831
-
Text
-
per questo non solo dalle marine, ma anche dai luoghi mediterranei d’Ottosaz, Malina, Brigne, ed altri, e fecero i tentalivi di sopra narrati, ed altri poscia per uscire a qualche impresa nelle isole, o terra ferma di Dalmazia, nè essendo loro potuto riuscire, certificali, che perseverando i minislri veneti in ben guardare quelle acque, come li vedevano risoluti, non solo non sarebbe loro riuscito il far offesa
-
-
Title
-
Page 89
-
Date
-
1831
-
Text
-
fosse saccheggiato dal General Pasquali-go : siccome essendogli stati consegnati nove sudditi veneti, di molti e molti, che erano di-lAndati, parte nominatamente, e parte con termini generali di tutti i sudditi, si doleva che se gli dessero solamente poveri artigiani, e che a malfattori si lasciasse spazio di fuggire: se ■|p in vero il commissario usava ogni diligenza pei poterli avere tutti in mano
-
-
Title
-
Page 125
-
Date
-
1831
-
Text
-
DEGLI USCOCHI 9 Burchi senza far danno in mare, e ne* veneti territori se non in quanto passando alle volte Ser quelli, rimaneva violata la giurisdizione del Principe, e riusciva con danno de’sudditi, ai quali per questa via era impedito il com* Bercio coi Morlachi, soggetti ai Turchi confinanti. E sebbene quelle poche galee, e barche Brinale, che erano rimaste per guardia, col ¡Seguitarli
-
-
Title
-
Page 225
-
Date
-
1831
-
Text
-
Degli uscochi i oq eliclo fa peggiorare, così occorse nell’occasione presente, che gli arciducali dissero, essere cosa giusta il gasligare, e rimediare, ma per farlo in modo, che metta (ine, esser necessario, che i commissarj s’informassero, trattassero co’ministri veneti, e riferissero ai serenissimi impe-nidore, ed arciduca, e non eseguissero, se prima da sua maestà, e da sua altezza
-
-
Title
-
Page 167
-
Date
-
1831
-
Text
-
, ^Hiarono loro d’avere parola dai Veneziani ’aiMar liberamente ai danni dei Turchi per ¡»are, esortandoli a corrispondere verso loro in ìfflRiia. c portato in quel luogo un Crocifisso, licerb loro prestar un solenne giuramento di onftffendcr in parte alcuna i luoghi e i sud-^Beueziani, nè meno in mare i Turchi e r',(? «opra vascelli veneti transitassero ^gnercanzie, e di perseguitar i contraffaci-
-
-
Title
-
Page 52
-
Date
-
1831
-
Text
-
, perchè i Capi Veneti con buon giudizio gli accarezzavano, sapendo-’ quanto importava anche per altre occorrenze^ guadagnar 1’ animo di quella numerosa, e brai va nazione; nè è dubbio, che in ogni occasin-' ne potrebbono i Veneziani cavar di là copili d’uomini feroci, atti a milizia di mare, e di J terra, anche se si avesse a guerreggiare contrari il medesimo Turco: ma avranno sempre essij bisogno
-
-
Title
-
Page 11
-
Date
-
1929
-
Text
-
Mario Brunetti: Disegni veneziani del Sette¬ cento ........... » 59 Teresa Sensi: L’abbigliamento femminile nel Settecento.......... » 65 Bruno Brlineili: Giardini veneti del Settecento » 71 Ricciotti Bratti: Feste popolari veneziane . » 77 Federico Binaghi: Un pellegrinaggio alla « Ca¬ sa del mago »......... » «5 Le pagine illustrate delle piccole industrie
-
-
Title
-
Page 33
-
Date
-
1831
-
Text
-
, e che essi coll’opera degli Uscochi difendevano quelle importantissime Frontiere, alle quali per l’asprezza de? monti niun’ altra sorta di gente sarebbe stata egualmente atta, così promettevano nondimeno di dar ordine tale al Capitano di Segna, che proibisse e gastigasse quelli, che danneggiassero i confini Veneti, o in altro modo dessero molestia ai Cristiani; ma il Capitano si scusava poi di non poterlo
-
-
Title
-
Page 133
-
Date
-
1831
-
Text
-
DEGLI USCOCHI I ^ avesse vittoria si faceva più insolente, ed il perditore, restando disperato, da ambedue le parli i sudditi Veneti sentivano travagli, e danni Se i Turchi avessero continuato, senza dub- > ne sarebbe riuscito gran male, non solo alle Terre austriache, ma anche alla Puglia, e ale riviere ecclesiastiche; ma fu al principio ovviato dalla Repubblica con mostrar a Costantinopoli
-
-
Title
-
Page 300
-
Date
-
1831
-
Text
-
STOR'A DEGLI VSmrW veneti pivi de* sudditi austriaci inconiparaM niente, poiché quelli per alcune merci quindi volte più. e per altre sino a trentasei volte lanl come quelli pagano, così nell’ asportarle, con nell’introdurle nel paese. Ma, eh’era uscir d caso, e confessare mancamento di ragione nel cause degli Uscochi il passar in altre iriateri
-
-
Title
-
Page 299
-
Date
-
1831
-
Text
-
sia nel Patriarcato. Ma la querela, che i sudditi austriaci sieno aggravati di dazjc, dai qua-li sono-esenli per le capitolazioni, e non trattati come i sudditi proprj, essere stata Conosciuta vana, avendo già fatto vedere colle capitolazioni in mano, die V obbigazione è reciproca , e debbono essere trattati gli Austriaci neilo stato di Venezia, come i sudditi veneti negli Siati austriaci; ma ben vedersi
-
-
Title
-
Page 166
-
Date
-
1831
-
Text
-
l’altro, e l’impedimento che risra travano in un luogo, non lo trovavano nelli tro. Si riducevano ora in uno, ora in un aliti dei porti veneti, che trovavano non custodi come in quelle isole ve ne sono molli solitari di là partendosi a far bottini, passando orad 10 stretto di Novegradi, ora per li terrilw della Dalmazia cosi all’improvviso, che m potevano essere prevenuti, inferirono indi danni ai Turchi, sudditi
-
-
Title
-
Page 30
-
Date
-
1831
-
Text
-
, i quali forse presso alla Maestà Cesarea furono autori di più dannosi consigli : non si è però anche Ì>ubblicato, se essi sieno veramente stati anche òmentatori de’rubamenti degli Uscochi, ma se un giorno si pubblicheranno i processi, che si intende esser stati fatti dai Generali Veneti, cavando da diversi constituti di rei condannali a morte i nomi de’loro particolari fautori, e con quali, e con quanti presenti
-
-
Title
-
Page 8
-
Date
-
1831
-
Text
-
consultore della Repubblica di Venezia, per mostrare quanto fosse giusta la guerra che i Veneti non avean mai cessato di fare a’Filibustieri dell’Adriatico, e che alla perfine aveva attirato contressi il risentimento della Corte imperiale d* Austria. Egli compose questo suo storico lavoro nelV anno stesso, in (i) Fra Paolo Sarpi, nato a Venezia nell’anno i 552. morì in quella città il i4 gennaio iGri3.
-
-
Title
-
Page 263
-
Date
-
1831
-
Text
-
ministri di sua altezza. Il medesimo capitano Frangipane restò tanto disgustato, che rinunziò il capitan ilo c si ritirò alla sua terra di Novi, sebben la rinunzia alla Corte non fu accettata. Ma i ministri veneti dopo il sacco generale delle terre di Lussiti, di Collane e di Porpec-chio già preparati al rifacimento de’ danni dei sudditi; inteso l’ordine dato da sua maestà, a poi la risoluzione
-
-
Title
-
Page 491
-
Date
-
1839
-
Text
-
anche le usurpazioni, che tale in fatti era il tenersi i Veneti Murano: e indi a poco non ne fu più discorso tra i due governi.
-
-
Title
-
Page 61
-
Date
-
1829
-
Text
-
57 segni, e taluno si pentiva anche del passato. All’aristocrazia de’ nobili veneti , ehe non si facevano vedere nell’isole Ionie che per addormentarsi in un ozio beato, succedette la più possente aristocrazia d’un senato e d’un principe scelto dagli esteri; ma convenne sottomettersi,e nemmeno mormorare. Rimase non pertanto sempre a Ce-falonia qualche germe di fermento, e si riaccesero le antiche
-
-
Title
-
Page 472
-
Date
-
1847
-
Text
-
lilleraruin lect. Veneliis, Piuelli, 4648, in 4. (Son versi latini elegiaci). 322G. Ad amplissimum cardinalem Sanclae Rom. Eccles. Ma-rinum Grimanum Aurelius Yergerius. (In fine): Muriani, kl. ìnartii, 1528, Petrus Paulus Vergerius Justinopolitanus. Aurelio Vergerlo dedica al cardinale quest’ Orazione fatta da suo fratello Pietro Paolo. 3227. Tumulus R. et I. car. Marini Grimani veneti. Pcrusiae, 4546
Pages