(2,261 - 2,280 of 24,545)
Pages
-
-
Title
-
Page 565
-
Date
-
1834
-
Text
-
al Teatro a s. Benedetto. TSella, mattina 28 maggio, domenica i due più giovani Arciduchi fratelli si portarono a vedere in atto pratico la riduzione del Maggior Consiglio alle cui porte furono ricevuti da Francesco Pesaro, e Francesco Lippo-mano. Intanto l’imperatore col Granduca di Toscana si trasferirono in quest’isola di san Georgio Maggiore, ove udita la messa, girarono alquanto per il monastero
-
-
Title
-
Page 689
-
Date
-
1834
-
Text
-
intaglio in rame eseguito dal Sadeler rappresentante FAngelo Michele che colla lancia ferisce il drago che gli sta sottoposto. Alla base di due laterali colonnette si legge : OPVS EX AERE HVRERT. GER. HOLA ALTIT PEDV. XIV P. CANDID. DELINEAV1T SADELER EXC VENETI1S Ho detto che mentre scriveva intorno alla chiesa presente, nel febbrajo 1851, si sono nel rivo scoperte due urne sepolcrali, già spettanti
-
-
Title
-
Page 290
-
Date
-
1834
-
Text
-
. Liber primus. Cultus erga Deum apud Venetos semper viguit.....Liber secundus: Orientalis Imperli hahenas Alexio Comneno moderante.....Liber tertius . Tribuno abbati qui quatuor supra triginta annos rerum potitus est prospera cuncta fuere..... Liber quartus . Veneti qui Pontifìci obsequium christianissimo cmni tempore praestite-re . . . . (a). Liber quintus. Isidorus Rutenorum episcopus quem rubro
-
-
Title
-
Page 542
-
Date
-
1834
-
Text
-
allo Ziani dieci galee, e furongli concedute ; e per mostrarsi grato a cotesto be- MAGGIORE S01 neficio rinunciò al doge e a’ Veneziani ogni a-zione e ragione eh’ egli potesse avere sopra la città di Zara (Sanuto 55g). Fu in tempo di questo doge (1217-1218) colle galee comandate da Marco Giorgi (o Zorzano) preso il conte Alemanno di Brindisi Corsaro,ch’era venuto per recar danni all’ isola di C.andia
-
-
Title
-
Page 651
-
Date
-
1834
-
Text
-
„ la di lei solennità che con magnifica pompa „ s’osserva nella chiesa di s. Elena de’pp. Oli-,, vetani posta in un' isola di Vanesia da una ,, nobilissima ed illustre compagnia di conspi-,, cue dame che si sono arrotale sotto li favo-,, revoli auspizii di si gran santa. Dedicata alle ,, nn. dd. Elisabetta Cornaro procuratessa Fo-„ scarini, Contarina Loredan Soranzo, Catari-„ na Corner Loredan, ed Anna Maria
-
-
Title
-
Page 173
-
Date
-
1827
-
Text
-
S. ZACCARIA. 167 giunse a Costantinopoli nel vn dicembre di det- con facoltà d’impiegarla, occorrendo, a ben to anno. Quivi onorevolmente accettato dal si- condurre il negozio. Nel suo ritorno predò una gnor I ureo, dopo aver varie cose discusse, Ba- nave di corsari turchi infesti a’ Veneti merca-jazette firmò con suo giuramento alla presenza tanti, con la uccisione di tutti, eh’ eran in nudi
-
-
Title
-
Page 460
-
Date
-
1834
-
Text
-
, pena lascito, mentre era per godere ancora Vedi il Vedova p. 76- voi. I. Scrittori Pado-maggiori onori della patria, mori nel mese di vani. Vennero dedicati eziandio al Giustinia-ottobre 1620; e fu seppellito alla Madonna del- no gli Annali et Istorie di G-. Cornelio 'J'aci-le Grazie in Isola appresso suo zio Manfredo to tradotte in vulgar senese da Adriano Po-Giustinian
-
-
Title
-
Page 325
-
Date
-
1834
-
Text
-
, i documenti del trasporto stanno nel Cornaro Vili. 174 e seg. e 270, il quale dice che all'ara del titolare si leggevano scolpite queste parole , che poi furono levate: sincipiti hanc akaiu cfbitoqve geobgivs ohnat; e che nella occasione di tale trasporto il monastero di s. Georgio in segno di gratitudine offerì centum argenteos cioè-cento ducati da essere spesi nelle fortificazioni di Egina isola
-
-
Title
-
Page 398
-
Date
-
1830
-
Text
-
SANT’ ELENA rie copie, ma non egualmente copiose. Una ne ha la Marciana (cod. 196. classe vii.) eseguita da Pietro Foscarini fu di Giannantonio l’anno 1711. Comincia: IIoc pactum quoti fecit Dominus BonifaciuS Marchio Montis Ferrati, cioè l’istromeifto di vendita nel 1204 dell’isola di Candia fatto da Bonifacio ai Veneziani. Vi sono varie notizie relative a Candia e alle colonie* indi siegue
-
-
Title
-
Page 253
-
Date
-
1842
-
Text
-
’ illustri Veneti Giorgio Gradenigo, Orsato Giustiniani, Valerio Mar-cellini, e col friulano Ottavio Mènini, la lesse loro, e cosi fu applaudita che il Meuini volle dettarvi sopra una dotta dissertazione: il qual Menini scriveva che questa divina canzoni, a suo giudizio, ti lascia di gran lunga addietro, quante canzoni sono stato mai scritte in questo proposito. Essendo dunque piaciuta
-
-
Title
-
Page 248
-
Date
-
1842
-
Text
-
a voglia sua l’ateo in me scocchi. Del i58^ era Segretario in Savoja dell’ambascia-dorè Agostino Nani (Codice zinnali nis. appo di me). Indi nel 1590 e i5g:i fu a Roma nella stessa qualità di Segretario due volte cogli arabasciadori estraordinarii Veneti inviati per complimentare i due nuovi Pontefici Gregorio XIV succeduto ad Urbano VII, e Clemente V1U succeduto ad Innocenzo IX. E quivi attesa
-
-
Title
-
Page 387
-
Date
-
1830
-
Text
-
', ebbe in patria e fuori varii inca- a caratteri maiuscoli: Victor Capellus An. richi, trovandosi che del i5o6 era Auditore e dreae Jilius Marco Barbadico inciito duci Ve-Avogadore. Fu Provveditore a Vicenza, eletto netiarurn avo suo materno corarn illustrissi-nell’ agosto i5jo in luogo di Giovanni Diedo. nto dominio foeliciter exposuit mi. notias maii. Varie sue riferte da colà a’ padri Veneti
-
-
Title
-
Page 137
-
Date
-
1842
-
Text
-
meno^ e diedevi per impresa l’isola di Deio col motto SVNC DEMVM IMMOTA. In fine delfOrazione recitata dal Conti si trova il Catalogo di sessanta gentiluomini dell’Accademia Delia, e primo è il nostro Duodo Capitanio di Padova fondatore e padre. Il Salomonio (Urbis Patav. Inscript■ pag. 545) riporta un’iscrizione po- sta nel luo^o delPAccademia sotto il simulacro di un Leone, stemma della Repubblica
-
-
Title
-
Page 357
-
Date
-
1842
-
Text
-
3 46 GL’INCVRABILI. zo Ducale e della Zecca guardando l’orologio. 2. Della stessa Piazzetta dalle Prigioni alla Zecca presa dal Molo. 3. Della Piazza di S. Marco tra la facciata della Chiesa ed il Campanile verso la Piazzetta e l’isola di S. Giorgio Maggiore. 4- Della stessa Piazza dalla Libreria Vecchia al fianco della Chiesa, e nel mezzo il Campanile. Le piastre di queste quattro grandi Vedute
-
-
Title
-
Page 381
-
Date
-
1830
-
Text
-
di Giorgio q. Cio- v.anni q. 3Iarino detto Delai da santa Maria ELENA 575 Mater Domini, e di una figlia di Vital Lancio q. Pietro, a Giorgio sposata fino dal 1401, erasi dato alla mercatura, secondo l’uso di molti Ira’ Veneti patrizii di allora; e fino dal 1402 tro-•vavasi con una Casa di Commercio a Londra ove accolse con tutta la cortesia quel Pietro Quirino suo concittadino, del quale il Viaggio
-
-
Title
-
Page 371
-
Date
-
1842
-
Text
-
. Il primo che abbiamo nell’albero di questa casa è Bonizolo Gozzi del 14oo, padre di Pezolo (da alcune cronache detto anche Bernardo) che nel i44^ con soldati a spese proprie conservò alla Repubblica dalle armi de’ Milanesi la Terra di Alzano. Pezolo generò due figli, Zarùn e Bonisolo. Da Zanin venne la linea dei Veneti patrizii Gozzi: imperciocché Alberto f. di Gabriele q. Giannantonio (detto Missier Alberto dalla Seda pel
-
-
Title
-
Page 865
-
Date
-
1847
-
Text
-
di Venezia (Descrizioni o Guide) da p. 597, a p. 607. — e luoghi (Descrizioni e Guide) da p. 620 a p. 623. Cittadella Giovanni (Carraresi) 92. Ricordato 393. — Papafava Beatrice 470. Cittadinanza Originaria Veneta (Fosca-rini) 332. Cittadini Originarii (libri relativi) 313. — Veneti (Accademia) 44. Cittanova (S. Massimo) 68. Cividale (del Friuli) 306. Civran Benedetto (Vittoria e Medaglia 1733) 143
-
-
Title
-
Page 632
-
Date
-
1847
-
Text
-
di Scozia, i58o, dell’invasione dei Turchi nel Friuli nel i499* Corteggio della regina di Svezia nel viaggio d’Italia, i655. Dispacci, lettere, ricordi di vari Stati, e lo stato cronologico e politico di tutti gli Stati d’Italia. Classe III. Politica esterna veneta. Abbraccia soprattutto una ricca collezione di relazioni di ambasciatori veneti dei secoli XVI, XVII, XVII1, delle quali il conte Manin
-
-
Title
-
Page 732
-
Date
-
1859
-
Text
-
nobile Priuli pronunziò faconda orazione, corrisposto benignamente. Nel pomeriggio il Papa tor nò alla Certosa, ricevuto con sommo giubilo. Nella seguente mattina l’arciduches sa Marianna si recò privatamente dal Papa, enei partire fu accompagnata dalla famiglia pontificia fino alla gondola. Nel dì 5 numeroso fu il concorso di distinti soggetti all’ isola di s. Giorgio per esser ammessi al bacio
-
-
Title
-
Page 615
-
Date
-
1859
-
Text
-
inclusive, Venezia i856 tipografìa Armena di s. Lazzaro. 1 virtuosi benfratelli sono sparsi per lutto il mondo, ed è celebre l’Ospedale di s. Giovanni 1li Dio (/'.), colla casa generalizia, che hanno in Roma nell’isola del Tevere(V.). All’oriente di quest’isola è la seguente. 1 1. S. Francesco del Deserto. Isola nelle Lagune all'intorno di Venezio, da cui è circa 5 miglia distante
Pages