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DELL’ AMERICA 5Ì5 10 di Fiandra, fu inviato al Brasile per opporsi ai progressi che facevano gli olandesi; e soddisfece allo scopo per 11 quale era stato scelto sino all’anno 1634, 'n cul 'n' caricato di scacciare gli olandesi dall’isola di Curazoa, lasciando il governo a (i) i8.° Pietro de Silva, che ne prese possesso nel i635; ma insorta una rivalità
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nella provincia di Porto Seguro. Occupavano in addietro il paese irrigato dal Rio Grugungy, nella provincia di Bahia. Riuniti ai mongoyos, diventarono verso l’anno iy3o i più forti nella capitaneria d’Ilheos (5). Patos. Occupavano in passato le sponde del lago del loro nome e l’isola di S. Catharina, da cui, penetrati nell’ interno del continente, poscia disparvero (6). Payaba. Nazione che abita le sponde
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da una furiosa burrasca, ed un uomo solo, un sacerdote che si attaccò ad una tavola, fu salvato due giorni dopo. Il vascel- lo ammiraglio arenò in vicinanza all’isola di San Giorgio, dopo che l’equipaggio lo abbandonò, e due navigli furono catturati da una squadra olandese. L' Almiranlc de
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dello stesso nome, situata a a3° 33 di latitudine sud, e 33i° 3o" di longitudine dall’isola del Ferro, giusta le osservazioni di Francisco de (1) Il nome d’un affluent? della Tiete, in addietro il Rio Grande. (a) Questo collegio diede il suo nome alla città che fu colà in seguito nel i554 edificata. (3) Sim. de Vasconcellos, Chr. da Comp., I, § 148,153-161. Vida de Anchieta, I, 51. History 0/Brazil, by M. Southey, cap. 9.
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; c quella di Manuele lìabe- lo de Franca, clfavra ottenuto la stessa autorizzazione, fu data a Manuele de Madureyra. Nel i5 un distaccamento olandese uscito dall’isola d’ Itamaraca, passò in vicinanza alla città d'Iguarassu o Ga-rnzu, ove fu assalito e respinto con perdita da cinquanta uomini, comandali dal capitano Martino Soarez e da alcuni indiani, guidati da Antonio Filippo Camaram. Nel 5 febbraro giunse
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di lui, lo invitarono al ritorno ; fatto quindi un componimento con alcuni de’loro capi, imbarcossi co’suoi coloni a bordo delle sue caravelle; ma giunto in vicinanza all’ ingresso della baia di Tutti i Santi, fu accolto da un colpo di vento che lo gettò sui bassi fondi dell’isola d’Itaparica, e tutti quelli clic sfuggirono al naufragio, guadagnando la costa, furono trucidati e mangiati dai tupinambas, tranne Diogo
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di una densa nebbia, una divisione della flotta passò la barra; ottocento uomini sbarcati in quell’isola, s’impadronirono della batteria di sette cannoni, difesa da quaranta soldati portoghesi, di cui ventisei rimasero uccisi. Questi medesimi cannoni furono rivolti contra Cabedello cd occupate le due sponde del fiume venne tagliata la comunicazione tra i forti e la città. Gli assediati, avendo perduto
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legati insieme, con una vela latina, una pagaia o remo per governarla, una chiglia clic passa tra due pezzi di legno del centro, una sedia pel timoniere, ed un bastone forcuto al quale sono sospese le provvigioni ed il vaso che contiene l’acqua fresca. I nhengahybas dell’ isola Ioannes o Marajo della provincia di Para erano tutti marinieri, e possedevano un nu-
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, ed un forte in un’isola chiamata Britioga (Berlinga) in vicinanza al continente, per proteggere gli stabilimenti contra gl’indiani ed i pirati. La città principale è Santos, ove havvi una casa di gesuiti (')• Il primo storico del Brasile, Pedro de Magalhaens (■andavo, enumera otto capitanias, compresa quella di Rio Janeiro, ma ommettendo quella di Pedro di Gocs, sia per inavvertenza, sia perch
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, composta di ventiquattro navigli ed alcune barche, montati da millecinquecento soldati, partita dal Recif si recò alla barra dell’isola d’Itamaraca, da cui passò al capo di Sant’ Agostinho. Il generale portoghese avea colà spellilo il 28 quattro compagnie castigliane guidate dal sergente maggiore Francesco Serrano. Avvertito il generale olandese de’ suoi mezza lega insino ad sue genti. Una quindicina
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(1). 1750, ig giugno. Creazione della parrocchia della stessa isola sotto il nome di Nossa Scnhora da Conceizao da lagoa, sotto la direzione del padre Emanuele Cabrai de Ritancourt. Essa racchiude oltre a trecentrentatre fuochi e circa duemilaseicensessantaquattro adulti (3). 1750. Creazione della parrocchia di Santa Anna da Laguna. Il piccolo villaggio (villa) di Laguna è situato sulla sponda orientale
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, giusta il racconto di Vespucci. La relazione presentata da questo navigatore al re don Manoel non gli diede un’ idea molto elevata del paese ch’avea scoperto, ed amò meglio far riconoscere una certa isola, chiamata Mclcha (probabilmente Malacca), che vedovasi situata all’ est di Calicut, e dice vasi essere ricchissima e poter servire d’emporio a tutti i bastimenti che navigano nei mari delle Indie
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DELL' AMERICA 38.) to soldati, verso la porzione di Goyana situata al uord dell’ isola d’Itamaraca, ov’eranvi alcune fabbriche di zucchero. Abbruciatene quattro, saccheggiò varie case e condusse seco alcuni prigioni. Gli stessi capitani, informati di questa sortita, marciarono co’loro soldati, verso quella parte della Goyanna, dicci leghe lunge da Garazu; ma innanzi al loro arrivo Calabar
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sulla costa del Brasile verso il iy° grado, c s’avanzò quindi sino alla baia di S. Viccnte, a 2°, ove rinvenne un portoghese clic gli somministrò provvisioni fresche, e passò poscia all’isola di Patos (Santa Caterina), a 270, nel qual sito ricevette viveri dagl’indiani chiamati carriorcsi. Inviò di qua a San Viccntc il maggior suo naviglio per prendere a bordo ottocento schiavi destinati per al Portogallo
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due pezzi di cannone e ventisette uomini, ed impadronitosene all’arrembaggio. ritornò in trionfo con questa preda senz’aver adempiuto alla sua messione. Il romore che si udiva era quello dei cannoni d’Alhuqucrque, ed annunziava il di lui arrivo, in qualità di governatore generale del Rrasile. Teixeira appostato rimpetto all’isola, vi spedì quaranta portoghesi e cento indiani comandati da Manuele
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, rappresenta l’America, come una grand’ isola, America Terra Nova, situata tra il i°cd il io" di latitudine sud, all’ovest della quale trovasi Parias; al nord sonvi i cannibali ed al mezzodì Prisilia. Giovan de Lery intitola la sua storia della spedizione di Villegagnon (i55o), Storia d7 un viaggio alla terra del Brasile, altrimenti detta America, 1585. Pcdro de Magalhaeus Gandavo, primo storico
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3uÒ CRONOLOGIA STORICA e nel mezzo dell'isola sur una rupe di cinquanta in sessanta piedi di altezza stabilì la sua residenza; e spedì quindi un naviglio per dar notizia all’ammiraglio delle ricchezze del paese, e della buona accoglienza dei naturali, che aveano lungamente commerciato coi francesi, c finiva chiedendo rinforzi ed alcuni buoni teologi di Ginevra. Un interprete normanno
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DELL’ AMERICA j»47 Le miniere di Paracatu, situate al nord-ovest di Mi* nas Geraes, alla distanza di cenventi leghe, furono scoperte nel 1744 del guarda mor Giosuè Rodrigues Froes, che ne die’avviso al governatore Gomez Frcire d’Andrada, il quale autorizzò la creazione dell' arraial, a 160 12' di latitudine ed a 336° 27' di longitudine dall’isola del Ferro, e nominò nel 1749
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, da cui è separata al sud dal Rio de Corrientes; all’ovest, dal Guevedos che la divide da Conzozu; al nord, dall’Arroio Grande e dal Rio de Camacua, che racchiude l’isola di Mendonza; e finalmente all’est dal La-goa dos Patos (2). i83o, 14 decembre. Legge sulla schiavitù de’negri. Veruno schiavo non può abbandonare la città, il borgo, villaggio, 0 luogo di suo domicilio, senza un certificato (cedala) del padrone
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. Questa città giace sulla strada che conduce a Minas Geraes, ed in vicinanza al fiume di quel nome, lunge nove in dieci leghe dalla capitale, a 23° 8' di latitudine sud, e 33i° 23' di longitudine dall’ isola del Ferro. Essa possede una chiesa dedicala a san Giovanni Battista, e la parrocchia racchiude una popolazione di sctte-milasettecentrentasette abitanti. Gli articoli d’esportazione consistono
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