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rimedi efficaci ai progressi di una ribellione lassolutamente straniera alla quistionc dei cattolici, ed atta soltanto a porre grande ostacolo al componimento delle loro differenze. Parlarono nello stesso senso altri membri che ben conoscevano PIrlanda. Le nuove giunte nel corso della discussione, fecero sentire essere ogni giorno quell’ isola teatro di nuove atrocità. I bill passarono in ambe
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delle manifatture di tela nel sud dell isola, non che altre somme in atti di pubblica beneficenza. L’atto d’insurrezione e quello della sospensione d«l-Phabeas corpus, doveano cessare il i.° agosto: siccome non eravi stata occasione di arrestar nessuno, non si domandò IV III." T.* VII." 4*
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. I vantaggi di cui godeva nell’isola d’Haity il commercio britannico rimasero sospesi. Nell’ America, il rapporto pubblicato sull’ultima rivolta dei Negri della Giammaica, avea dato a conoscere non esser essa dovuta se non all’opinione generalmente tra loro invalsa che dal re e da Wilbeforco fossero stati rivendicati in libertà, e per farneli recredere erasi pubblicato in nome del re una proclamazione
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volontà dei despoti afTricani? Nel 6 maggio, si ebbe notizia dei guasti spaventevoli cagionati dall’ eruzione d’ un vulcano a Cheribou. Lettere di Batavia, datate nel settembre 1772, davano le più affliggenti particolarità della orribile catastrofe. La provincia di Cheribou era una delle più preziose possessioni della compagnia olandese nell' isola di Batavia; fu quindi estrema la costernazione
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356 CRONOLOGIA STORICA Il commodoro Johnstone partì d’ Inghilterra nello stesso tempo che Darby, avca dato fondo a San Jago, una, isola del Capo Verde, ove nel dì 16 giugno fu attaccato dalla squadra del bailo di Suffren. Il combattimento durava un’ ora e mezzo; ed i Francesi si ritiravano dopo questo cannonamento. Johnstone li inseguiva per rinovare la battaglia ; ma il cattivo
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il difficile impegno addossatosi. In America gli eserciti del continente rimasero quasi inattivi nelle vicinanze di Nuova-Yerk. La nuova della risoluzione presa dal parlamento della Gran - Bretagna li impediva di intraprendere alcun che al ritorno della primavera. Nel gcnnajo 1782, i Francesi ripresero Demerary ed Essequebo, e resero queste colonie agli Olandesi. Nel i3 febbrajo, l'isola
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coi più grandi onori. Nel 24 giugno i di lui stati furon divisi. La compagnia acquistò Seringapatnam con l’isola che comprende questa città, il Canara, il territorio di Coimbattore e di Derampouran ; ciò che le diede una grande estensione di costa, il porto di Mangalore ed un paese ncl-l’interno comandante il passaggio dei Ghati, ed assicurane te la comunicazione fra le coste del Malabar e del Coro-mandcl
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che tale ribellione fosse stata fomentata da emissarii francesi, ma le più accurate ricerche non fecero scoprire cosa che potesse confermare i sospetti. Il parlamento essendosi occupato sul tentativo d’invasione in Irlanda, e della causa dello spirito di malcontento che regnava in quest’isola, l’opposizione indirizzò vivi rimproveri ai ministri. Nuove proposizioni per censurarle furono rigettate, egualmente
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d’Italia. La flotta comparve davanti Malta nel 21 pratile (9 giugno). Bonaparte fece domandare nello stesso giorno al gran mastro di ricevere in porto P armata francese. Così inattesa invasione gettava 10 spavento e la costernazione nell’isola, che non era difesa se non se da settemila uomini di truppe mal provviste e male agguerrite, in gran parte formate dalle genti del paese. La città di Malta
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,di. cui eransi impadroniti gli Spagnuoli. Nelson fàceva parte di questa spedizione. Nell' India, Trinquemale, nell’isola di Ceylan, fu pre-so-d’ assalto il di 11 gennajo 1782 dalle truppe della squadra dell’ ammiraglio Hughes. Nel i5 febbraio Hughes sostenne un combattimento navale contro il bailo di Sutfrcn, e n’ebbe assai danno; guadagnato Trinquemale per ripararsi, vi rimase‘sino alla metà
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olandese nell’isola di Sumatra. Nel 11 novembre Kegapatnàm.piazza appartenente all’Oianda nelTanjaour, si arrese al generale Munro ed all’ammiraglio Hughes; e questa conquista' obbligò le truppe di Haider ad evacuare tutte le piazze clic occupavano nel Tanjaour e sulle frontiere. Ili America la fortuna mostravasi da prima favorevole agli Inglesi, ma poscia loro faceva provare tutti i suoi rigori
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di compiere i propri disegni, lasciava l’isola di Malta nel i.° messidoro (19 giugno) dopo aver lasciato a difesa della sua conquista una forte guarnigione sotto il comando del generale Vaubois, il quale dovette ben tosto sostenere un lungo assedio contro la flotta inglese. Lo scopo dellk spedizione di Bonaparte era stato presentito dal governo inglese. L’ammiraglio Jervis avea con-iidati al bravo Nelson
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rispondevagli, nel 3i decembre, per giustificare la condotta del suo governo. • Una nota rimessa nel ai novembre (5 decemhre) dai ministri russi ai membri del corpo diplomatico a Pietroburgo, dichiarava che i comandanti inglesi aventi, malgrado le reiterate rappresentanze fatte tanto da parte del ministro di Russia a Palermo, quanto da quello del re delle Due Sicilie, preso possesso dell’ isola di Malta
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di Ipek. Dovendo ora cominciare il racconto delle escursioni missionarie del P. Pasi, è mio debito avvertire che, eccetto le regioni di Kruma-Bètyqi, che del resto al suo tempo non avevano che la piccola isola cattolica di Radogòsh, non ho potuto visitare, causa le tese relazioni politiche serbo-albanesi e serboitaliane, le regioni in cui si trasporta la missione. Son passato lungo il confine, ho visto
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più lungi di Parma, ove convenne fermarsi per alcuni giorni. Il re si trattenne poscia a Colorno, luogo di villeggiatura dell’infante, donde scrisse il a6 dccembre al marchese di Vivalda, vice-re di Sardegna,di annunciare a'suoi sudditi dell'isola, che essendo maisempre il loro re e tenero padre, riputatasi fortunato di recarsi in seno a così cari JigU,c che il suo giungere non potesse ispirare
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con cui viene permesso a tutte le nazioni d’introdurre negri in numero illimitato nella parte spagnuola dell’isola S. Domingo pel corso di dieci anni, senza pagare verun diritto. Questo monarca, ad inchiesta dell’assemblea generale del commercio e delle finanze,'abolì in Ispagna i diritti di cientM e di alcabaia che percepivansi sulle vendite delle tele di canapa e di lino del paese, c che soffocavano l’industria
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I’ ancora dall»'isola d’ Aix. Una cedola regia del 17 luglio, pubblicata d a3,ordinò 1 vales o viglictti regii avessero ad aver corso nelle contrattazioni a contare dal 1.° agosto: le lettere di cambio, quelle pure che stipulavano 1 espressa coudizione del pagamento in oro od argentoni estinguerebbero con vales roF sei per cento di sconto. La qual misura imbarazzò tutte le operazioni di finanza e portò mortai colpo
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con un'altra di direttore della segretaria delle finanze a don Gaetano Soler, uomo di distinta riputazione nel foro di Madrid, e che ritornato da poco d’I vica, ove avea dimorato per undici anni, crasi acquistato diritti alla pubblica riconoscenza, civilizzando gji aibitanti di quell’ isola con saggi regplamenti c coll'istituzione di scuole, manifatture, strade, fontane da lui ivi erette. Il vescovo d’Ivica don Fray
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DEI RE DI SPAGNA va Orleans sotto gli ordini di don Giuseppe Ezpeleta, e il a5 quelle dell' Havana abbandonarono l'isola S. Rosa e si unirono al resto dell’armata. Il generale, dopo essersi impadronito di una delle due fregate, di altri tre navigli inglesi e aver respiuto le sortite della guarnigione da Pcn-sacola, battè il forte S. Giorgio che oppose viva resistenza, ma una granata
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e che avea formato utili stabilimenti in quell’ isola, essendo morto alla corte il 2 mar- ini. Nel 1-87 avendolo i suoi protettori fatto filtrare nelle guardie del corpo egualmente che il fratei suo primogenito don Luigi, ebbe questi in seguito occasione di legarsi con una cameriera della regina, è far conoscere il proprio fratello a quella principessa, che incantata de’ suoi talenti prese tosto
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