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1923
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ad ammet-tere, nonostante questa concessione, la creazione di un’Albania indipendente, a condizione che una frontiera comune sia assicurata sul territorio albanese alla Serbia e alla Grecia. 101. 28 marzo. Pro-memoria dell’ambasciata inglese. — Pietrogrado. Sir Grey teme che i negoziati fra il governo di S. M. e 1’ Italia saranno interrotti 'appena le vedute del governo russo saranno comunicate
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italiano di rivedere i suoi piani in proposito e, se possibile, di trovare qualche mezzo per accertare i desiderati dei capi jugoslavi. Si potrebbe accordare all’ Italia una porzione dell’ Albania del sud, da Scutari a Du-razzo, a condizione che l’Italia vada incontro ai bisogni e ai desiderii degli Jugoslavi e della Serbia riguardo alle altre porzioni della costa adriatica ; essa potrebbe stabilirci
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1923
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Nel caso che l’Italia ottenga Istria e Trentino, non si opporrà alla spartizione dell’Albania nord e sud fra Grecia, Serbia e Montenegro. Ma questo a condizione che siano neutralizzati i seguenti tratti di costa : 1. Costa da Chimara al capo Stilos. 2. Costa dalle Bocche di Cattaro incluse alla foce della Voiussa. Le isole del Dodecaneso ora occupate dal-l’Italia resteranno in suo possesso
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Grey dice che se si giunge a mia soluzione soddisfacente della questione dalmata si può vincere la difficoltà di uno stato mussulmano indipendente di Albania capace di mantenersi. La Russia sarebbe pronta a concludere l’accordo militare richiesto, ma un esperto militare italiano dovrebbe assistere alla sua elaborazione. Lord Kitehener ha informato Sir Grey che finche non sia stato fatto un piano
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Vallona, una parte dell’ Albania settentrionale al sud di Scutari con la facoltà di stabilire il suo controllo sullo stato albanese di cui Du-razzo sarebbe la capitale. In questo caso bisognerebbe stipulare clie di là da questi • territorii una-striscia di territorio albanese sufficiente sarebbe lasciata alla Serbia o alla Grecia per assicurare loro un controllo diretto e una frontiera comune
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1923
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al governo italiano la giustificazione per uscire dalla sua neutralità attuale. È necessario per noi evitare nel nostro atteggiamento o nella nostra azione tutto quello che potrebbe allarmare l’Italia. A mio avviso, 1’ azione in Albania o in Dalmazia sarebbe tale da provocare l’intervento dell’Italia, il quale ci sarebbe dannoso ». 19. 30 luglio - 12 agosto. Telegramma segreto dell' Ambasciatore
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all’ Albania. f — 61
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1923
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I tre ultimi porti possono tutti essere usati come sbocchi della ferrovia che darà accesso al mare, interamente attraverso un territorio e per un retroterra serbo-montenegrino come anche per la Bosnia ed Erzegovina che allora saran divenute serbe. La Grecia terrà l’Epiro e Durazzo rimarrà allo Stato mussulmano del-I’ Albania centrale. Le maggiori città della Dalmazia hanno un carattere
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benedettini e loro benemerenze sociali in Albania. In: «Civiltà Cattolica», del i° giugno 1929, pp. 399 a 413; del 6 luglio 1929, pp. 13 a 28; del 2 novembre 1929, pp. 226 a 239; del 7 dicembre 1929, pp. 401 a 412; del 21 dicembre 1929, pp. 504 a 515. CORONELLI, ATLANTE VENETO. - Coronelli P. Vincenzo, Atlante Veneto (2a ed.), Venezia, 1695, pp. 154, più pp. 26 (Geografia Sacra) e pp. 14 (Indici). CORONELLI
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1903
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. - Il costume dei cavas. - I Consoli in Macedonia. - L’Ufficio Coloniale. - Le dichiarazioni del Ministro Morin. - L’intesa per l’Albania.... - Accordi palesi e accordi segreti. - Gli avvertimenti alla Camera. - Dolorose analogie.-La teoria dei fatti compiuti! Il Pangermanismo procede diritto per la sua strada, ed è sintomatico per noi ciò che dice, in una sua recente pubblicazione, il dottor Rohrbach
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1902
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138 L ALBANIA s’inebbriano. I nostri uomini politici, prima di giudicar loro e i loro giudizii, dovrebbero rileggere alcuni passi d’un capitolo del Machiavelli nel libro secondo dei Discorsi sopra la prima deca, là dove tratta di « quanto sia pericoloso credere agli sbanditi ». Perchè a chi guardi le cose albanesi da qui e non dall'Italia, contro il definitivo costituirsi d una particolare
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1902
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che maledicono i treni, i piroscafi, gli automobili e tutte le altre comodità nemiche della distanza non devono aver mai viaggiato in Albania. Ruskin, che era un filantropo e. sebbene inglese, non voleva il martirio e la morte dei suoi avversari, qui sarebbe diventato costruttore di strade ferrate. Per ogni viaggio anche di ventiquattrore qui vi offrono una carrozza, assicurandovi
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1902
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QUEL CHE VOGLIONO GLI ALBANESI I37 Invece questa è una favola. E crederci può essere pericoloso prima di tutto pfer gli albanesi dentro e fuori dell’Albania — ciò che sarebbe doloroso, — e poi per noi italiani — ciò che sarebbe molto più doloroso. * * * Noi in Italia dicesi che abbiamo più che duecentomila albanesi, dei quali molti vivono raccolti in villaggi agricoli in Sicilia, in Calabria
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1902
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all'innocuo moltiplicarsi delle scuole greche in Epiro, adesso aiutando gli albanesi contro i bulgari al confine macedone, domani aizzando gli albanesi contro i serbi nella Vecchia Serbia, sempre nelle questioni internazionali dichiarandosi custode geloso della Grande Albania, ma nelle questioni interne lasciando che gli abitanti si fucilino e si accoltellino a lor piacere, non si fa odiare
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1902
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, — del suo fucile. Chi potrà, e quando, fare di questi individualisti spietati ed anarchici una nazione compatta e concorde ? * » * Solo tra questi »talliesi, montanari del-l’Alta Albania, s'incontra questo tradizionale tipo d’Albanese, tradizionale fin dal romanticismo più filellenico: Un Klephte a pour tout bien l'air du ciel, l'eau des [puits Un bon fusi! bronze par la fumèe, et puis La liberté
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1902
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Albania durarono a stento ventitré anni, — dal convegno d’Alessio del 1444 fino alla morte dell’eroe. E tutta l’Europa più vicina le aiutava, da Venezia e dal papa fino a Budapest e a Vienna con Mattia Corvino. Confrontate quel che è oggi. * * * Fuor dai pochi spiriti vigili, oggi l'idea albanese ha avuto la prima attuazione visibile proprio per opera della Turchia. Nell'estate del 1878
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1902
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IL COMPITO DEGL’ITALIANI 179 da che lato rivolgersi per trovare l’indipendenza e il benessere. Ora provi un po’ l’Austria a obbligare chi frequenta le sue scuole, le quali tra qui e la Macedonia le costano un milione e mezzo di fiorini all’anno, a studiare il suo tedesco, e vedrà che valore ha la tradizione italiana tanto derisa. * * * Le ultime tre invenzioni degli agenti an-titaliani in Albania
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1902
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gli stessi vantaggi dell’Austria. Invece noi dovevamo pensare... ad Adua. In poco tempo coi vaglia austriaci entrarono in Albania 50,000 napoleoni all’anno e ne escirono 20,000. Anche come affare, gli uffici postali segnarono un introito non trascurabile... a vantaggio delle spese «c politiche ». * ¡i* * Intanto il commercio austriaco che nel vilajét di Janina occupa la metà di tutta l’importazione
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1902
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anche lucroso assumendo il servizio dei vaglia e lo scarso trasporto dei passeggeri, avranno soltanto un valore morale se i battelli andranno e torneranno, come ora, vuoti o quasi vuoti di merci. Di cento che potrebbe produrre, l'Albania oggi produce appena dieci : così in un vi-lajét, ad esempio, come questo di Scutari, dalle dogane di Medua e di Oboti l'esportazione risulta appena superiore
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1902
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144 l’albania questo è difficile, ma per ora è anche l’unico rimedio possibile. Rivolte, minacce, attentati, congiure, queste sono possibili sempre: mutazioni radicali, a cominciare dall’autonomia sotto la suzerai-netc della Porta, no. Non gioverebbero oggi agli albanesi, che da appena vent anni ed a scatti impulsivi son riesciti a dare un’apparenza di direzione alla loro insofferenza e, a voler
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