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1904
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in qua la Questiono, Albanese si è imposta all’Europa, e quantunque si voglia far credere ingiustamente che nei Balkani due razze solamente esistano e si contendano l’avvenire, cioè la greca e la slava; tuttavia, quanti con animo sereno e con puri intenti liberali si sono dedicati allo studio del problema orientale, hanno tutti apertamente dichiarato che l’Albania, vinta come nazione unita, non è stata mai domata
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un errore storico, nel quale cade il Temps. Al Congresso di Berlino, dice il Temps, se Bismarck avesse acconsentito, gli italiani avrebbero potuto ottenere di occupare l’Albania come gli austriaci la Bosnia-Erzegovina. Correggiamo. Bismarck ha molte colpe dinnanzi agli uomini e agli Dei ; ma questa colpa dinnanzi agli italiani non l’ha. Al Congresso di Berlino Bismarck spiegò tutta la sua azione verso
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1921
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, senza avere il menomo affidamento. Questa parola autonomia — e meno che mai quelle di autonomia albanese — non v'è pericolo esca dalla bocca del conte Goluchowsky. I Consoli Austriaci diffatti in Albania sono gli ausiliari delle autorità ottomane nell’ostacolare qualunque manifestazione, anche la più innocente, di carattere nazionale — e persino nel sequestrare alla posta austriaca. .. le grammatiche albanesi
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L'esodo degli albanesi 317 cadde sotto il dominio ottomano nel 1501. Da quell'epoca l’Albania settentrionale — a parte un tentativo non riuscito della Serenissima per riprendere i suoi antichi possessi — non ha più storia. Gli amici e colleghi di Scanderbeg si sbandarono, e in quel paese che era stato uno dei più grandi baluardi della cristianità, i due terzi della popolazione
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478 XI - GLI ERRORI DELLA NOSTRA POLITICA speranza che per le questioni balcaniche in genere e più specialmente per l’Albania, un accordo fosse stato veramente stabilito fra l’Austria e noi, giacché l’on. Ministro Prinetti, aveva dichiarato alla Camera, con una certa solennità, partecipandole la rinnovazione del Trattato per la Triplice Alleanza, che anche all’in-fuori della speciale intesa
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1921
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, parlano ancora oggi quasi esclusivamente lo spagnuolo. Di tutte le città dell’Albania Jannina è quella che ha un po’ più di carattere europeo, per le sue chiese, le sue caserme, e per un certo numero di case private costruite abbastanza bene. In fondo, come si è detto, in questa città l’elemento mussulmano è in minoranza e ci se n’accorge subito, malgrado le sue diciotto o venti moschee. Del resto
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Il commercio dell"Albania 401 nei paesi d’esportazione, con la diffusione delle notizie date da un bollettino redatto con criteri pratici e non burocratici, distribuito gratuitamente a parecchie migliaia di esemplari, tutto sia strettamente collegato e rivolto all’unico scopo di indirizzare e sviluppare il commercio d’esportazione. Che cosa possono fare le nostre Agenzie — quelle pochissime
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1921
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300 vii — durazzo Mori nel gennaio del 1467, a sessantatrè anni, mentre intorno a lui continuava la lotta a condizioni ineguali, raccomandando dal letto di morte il figlio giovanetto alla protezione di Venezia, e consigliandolo ad andare in Italia nei possessi concessigli dal Re Ferdinando od a Napoli. L’Albania non sopravvisse alla memoria del suo Eroe. Pochi anni dopo si avverarono
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1921
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320 VII — DURAZZO sedi nella Bassa Albania. Fu nel nono secolo che per lo scisma d’Oriente si manifestò la prima grande scissura tra gli albanesi: le tribù gheghe rimasero cattoliche o latine, e diventarono ortodosse o bizantine le tosche. La scissura fu cosi profonda che ancora adesso i cattolici albanesi hanno minor repugnanza per i maomettani che per gli ortodossi. Nelle tribù montanare
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1939
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la sua politica alle necessità dei suoi veri interessi nazionali (Vivi applausi). Si è compreso a Belgrado che la presenza dell’Italia in Albania non nasconde la benché minima intenzione di ostilità per la Jugoslavia. (Vivi applausi). E vero invece il contrario, e cioè che dalla nuova vicinanza, i due Paesi amici trarranno, com’è nei nostri desideri, ulteriori elementi di solidarietà e di stretta collaborazione
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1939
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Le frontiere albanesi larga parte del territorio circostante è assicurato alla Jugoslavia (1), e ciò, in sostanza, per gli stessi motivi per i quali furono assegnati alla Jugoslavia i territori prettamente albanesi nella regione di Giacova e Prizrend, per assicurare il respiro delle due città; a Dibra, per proteggere la strada Dibra-Struga, si dava all’Albania il monastero di San Naum
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1939
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L’Albania Chapitre VIII. TRAVAUX PUBLICS. 144. Le département des travaux publics comprendra, outre le directeur général, un architecte, un ingénieur de ponts et chaussées, et un expert pour les travaux de canalisation et de dessèchements. Ces fonctionnaires auxquels le Ministère pourra adjoindre tout autre spécialiste jugé nécessaire formeront le Conseil permanent de la section. 145. Les travaux
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1939
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L’ Albania memoria presentala dalla Delegazione albanese circa l’Albania del nord, in cui fu fatto rilevare clic quelle regioni sono abitate da una grande maggioranza albanese. Infatti il kazà di Uskub contiene 50.528 abitanti albanesi, quello di Tekovo 52.076, quello di Gostiwar 23.197, quello di Reka 19.469 e quello di Dibra 50.113. L’elemento albanese costituisce la maggioranza
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1939
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ed alcuni decenni di malgoverno hanno reso l’Albania bisognosa della nostra collaborazione e del nostro aiuto. Gli Albanesi possono contarvi. (Vivissimi applausi). Le energie italiane che si dirigevano nella loro terra anche quando per giungervi dovevano superare resistenze ed ostacoli vi affluiranno adesso con ritmo crescente, e quei difficili problemi che per molto tempo hanno invano atteso la loro soluzione
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1939
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di questa convenzione sarebbero le seguenti : Io L’Albania è riconosciuta come Stato indi-pendente entro i limiti delle seguenti frontiere: « ... (esse saranno indicate conformemente alle decisioni prese a questo riguardo)». Nell’elaborare le leggi fondamentali di cui al seguente numero 4, si terrà conto della necessità di salvaguardare l’integrità del territorio così delimitato. 2° Le comunicazioni
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1939
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Gli accordi di Tirana Art. 5. — Per tutte le ipotesi previste nell’articolo quattro, le due Alte Parti contraenti s’impegnano a non concludere o iniziare trattative di pace, di armistizio o di tregua senza un accordo comune. In una nota diretta dal Ministro d’Italia al Ministro degli affari esteri d’Albania, e da questi ricambiata, veniva precisato, in relazione al trattato di alleanza difensiva
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1939
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L’Albania ron 2250 mètres a sud ouest de l’église de Piskupija et à 1500 mètres environ au nord-est de la côte 1080. De là, suivant ledit ruisseau elle atteint la côte 108(5 et. en ligne droite, la côte 1085. De ce point la frontière suit vers nord-est la ligne de partage des eaux entre le bassin de Halarup et Plaça en territoire albanais, et celui de Piskupija en territoire yougo-slave
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1939
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, il repertorio per l’applicazione della tariffa doganale ed ogni altra disposizione vigente in Italia o che sarà emanata in Italia, in quanto l’unione doganale, in rapporto alle sue finalità, ne implichi l’applicazione e non contrasti con le disposizioni della presente convenzione. Art. 3. — Il Regno d’Italia ed il Regno d’Albania conservano piena autonomia tributaria nei riguardi delle rispettive imposte
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1939
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L’accordo di Tirana Durante le trattative per l’accordo di Tirana (22 luglio 1920) il Governo italiano aveva frattanto denunciato formalmente il patto Tittoni-Venizelos (1), liberandosi da ogni impegno verso la Grecia per l’Albania meridionale, e trattando subito col Governo ellenico per una diversa sistemazione della questione del Dodecaneso, per poter firmare rapidamente il relativo accordo
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1939
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aeree o sottomarine (1). Appena ebbe sentore delle trattative, mons. Burnii, presidente della Delegazione albanese, inviò una nota alla Conferenza, facendo rilevare che i confini albanesi verso la Grecia erano stati già definitivamente determinati nel 1913, oppugnando nel merito le ragioni economiche e strategiche accampate dai greci per richiedere l’Albania meridionale (28 luglio) e successivamente
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