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1934
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delle circostanze, ma è vero altresì che un savio superiore per riuscire nel governo, deve necessariamente conoscere persone e circostanze, per non dover lottare continuamente con un cumulo di forze contrarie a scapito di codesta coordinazione e armonia. Inoltre anche socialmente e politicamente l’Italia era toto coelo diversa dalla Turchia, e, in particolare, da quella parte della Turchia che si chiamava Albania
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1912
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gli altri della medesima tribù. Trattandosi poi di terre fuori della sfera del villaggio di una tribù, soltanto in mancanza di questi concorrenti possono accedere gli altri della stessa tribù. Tutta la Skipteria (1) il nome antico dell’Albania, poiché col nome di albanesi essi compaiono nella storia solamente nel decimoquinto secolo, quando sotto gli ordini di Scanderbeg, opposero un’accanita ed eroica resistenza
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1912
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Dopo TAssa ! 155 tersi in contratto coi capi albanesi. Allora l’Austria, di ben altro preoccupata, non dava .una grande importanza alla sua rappresentanza in Albania. Tutte le relazioni, anche per questioni di danaro, passavano attraverso il nostro Vice Console, il quale godeva di una grande autorità. Ma il Consolato fu abolito nel 1867. Fra la data della sua prima creazione
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1934
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aveva fatto obbiezioni contro i Missionari che nella Zadrima s'erano recati a pacificare i sangui che competono solo al Governo. Erano sempre gli stessi sofismi politici. Anche fuor d’Albania era giunto un soffio di vento ostile ai Padri Gesuiti, e ne fa fede un brano d’articolo che trovo estratto dal N. 5, An. II, in data 15 marzo 1898, del periodico « La Nazione Albanese », in cui se ne sballavano veramente
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1898
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in media da 800 a 1000 metri, ed il punto culminante è il monte Tchika, da cui la vista spazia su esteso tratto dell’ionio; il monte Tomor presso Berat raggiunge, secondo il Balbi, i 1000 metri ed è considerata come la più alta cima dell’Albania media ed inferiore. II sistema idrografico è costituito più da torrenti che da fiumi, i quali tutti hanno una direzione generale da est ad ovest e portano
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1898
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. È evidente infatti che se, nella lenta ma fatale liquidazione della Turchia europea e nei prossimi ri-volgimenti che si manifesteranno nella penisola balcanica, l’Austria riuscirà ad impadronirsi dell'Albania, essa acquisterà una posizione preponderante nel mar Adriatico non tanto per la distesa di coste, la cui (1) la Albania soavi quattro scuole italiane sussidiate dal Governo, cioè a Ianina
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1912
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Le cicogne 163 rosi gli inglesi, i tedeschi ed anche i francesi, i quali sanno come l’Albania, sotto l’aspetto cinegetico, sia un vero Eldorado. La selvaggina vi è abbondantissima, e per chi è abituato nella civile Europa a fare giornate intere di cammino per portare a casa talvolta qualche magro passerotto, le cifré che rappresentano ciò che si può prendere laggiù in poche ore
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1912
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38 L’APPELLO ALL’EUROPA Albania e in Grecia, ove si contempla con isdegno misto a terrore il corso formidabile delle sue invasioni. Ed è perciò che queste popolazioni invocano ansiosamente il sostegno della grande Nazione, che, sola può impedire la totale rovina della loro patria, e la sparizione del nome albanese dalla carta dell’Europa. « Fu questo timore che frenò le tribù skiptare, impazienti
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1796
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> * LXXI * egli speranza, avendo ridotta nella sua signoria l’Albania, 1474 eoli’ esempio di Alessandro e di Pirro Regi degli Epiroti, <li passar coll’ armata il Golfo Adriatico ; e, quel che essi con poche forze non fur atti a fare, egli con gagliardissima armata e con grossissimo esercito insignorirsi dell’Italia. Diede adunque l’impresa di espugnar Scutari a Solimano Bassa della Romania
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1970
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DALMAZIA E ALBANIA 617 Si assegnano a Zara, come capoluogo della Dalmazia, le monete con la leggenda Dalmazia e Albania, battute negli anni 1400-1418, 1470, 1650-170(5, nonché i leoni e loro frazioni fatti coniare dal Doge Alvise Mocenico II e che portano la leggenda sopraindicata. Passata all’Austria dopo Campoformio, Zara con la Halmazia è ceduta, per il trattato di Presburgo (26 dicembre 1805
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1970
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DALMAZIA E ALBANIA 627 78. Gazzetta. U * || DALNAT || ET || ALBANIA || * || 9 * S • MARCVS • VE * C. sopra *11* R P. gr. 4,51. C2 C. Tap. 79. Id. 0 * || DALMAT • || E-T || ALBAN -11*11 9 * S • MARC • VEN * C. sopra *11* R D. 2G; p. gr. 4,25 e 4,77. Pnpadopoli, id. iil., pag. 031, n. 3G. Ca C. Pap. e C Stoc. 80. Id. F * || DALMAT || ET || ALBAN || * || 9 * S • MARCVS • VEN * 0. sopra *11* R D. 27
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1970
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DALMAZIA E ALBANIA 541 SCUTAR1 Città dell’Albania settentrionale. Non è sicuro che Scntari abbia avuto zecca propria nel medio evo, sebbene vi siano monete del Despota Costantino e di Giorgio Stracimir. Le monete che la Repubblica di Venezia improntò col nome di questa città, per fattura, tipo e peso, si rivelano battute nella stessa officina di Cattare. MONETE CONIATE SOTTO DOMINATORI INDIGENI
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1939
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di mezzo, dividendo le notazioni in tre periodi di tempo: 1° sino all’anno 1912 incluso (cioè per tutto il periodo storico nel quale l’Albania restò parte compresa nel dominio ottomano d’Europa); 2° dal 1913 al 1924 incluso (il dodicennio in cui l’Albania, pur esistendo formalmente, restò travagliata dalle vicende di guerra esterne ed interne); 3° dal 1925 al 1938 (i quattordici anni del regime
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1939
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rispettivamente le esportazioni dirette verso o dai principali paesi. N. N. - Albanie et Yougoslavie, in « Bull. Chambre de commerce et industrie », u. 2, Istambul, 1934. X. X. - Il porto di Dnrazzo e le nuove strade albanesi, in « Boll. R. Soc. Geogr. Ital. », Ser. VII, voi. I, Roma, 1936 pp. 642-45 con 2 carte. Appunti sulla costruzione del principale porto dell’Albania da parte della SVEA, corredati
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1939
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Sezione II. — Scritti interessanti la geografìa fìsica. A) Vegetazione. Adamovic, L. - Die Pflanzenwelt der Adrialander. Jena, Fischer 1929, pp. 208. Comprende vegetazione e flora dei paesi dal Friuli all’Albania inclusive. Baldacci, Antonio - Le fonti dalla flora albanese. « li. Accademia delle delle Scienze dell’ Istituto di Bologna », Tomo II, Serie Vili, 1924-25. Riprodotto in Studi speciali
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1915
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191 Riepilogo. Rendite Spese . L. 1367.25 » 623.60 Rendita netta . . . L. 743.65 La qual somma di lire 743.65 rappresenta la rendita netta della pastorizia, che. riferita al capitale bestiame di lire 2210. dà una percentuale del 33.64 % ; il qual reddito è pure elevato, ma spiegabile, date le condizioni indicate al caso precedente. Le condizioni economico-agrarie dell’Albania
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1915
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105 Capitolo VII. Animali da cortile. Diffuso è in Albania l’allevamento delle galline, dello oche e dei tacchini. Le galline sono piccole, di forme snelle e con piedi nudi. Rassomigliano molto a quelle delle campagne dell’Italia meridionale, solo ne differiscono in maniera evidente per il canto che è roco. È razza più da uova che da carne, sebbene questa sia saporita. L’allevamento delle oche
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1915
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LE COLTIVAZIONI. Capitolo I. La produzione della terra. La produzione della terra in Albania si fonda in gran parte sulla coltivazione delle piante erbacee. Gli alberi fruttiferi non vi hanno quella importanza che ad essi spetterebbe per le condizioni fisiche delle zone coltivate, in alcuni luoghi favorevolissime al fiorire di una arboricoltura. Generalmente l’albero fruttifero si mostra
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1915
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IL BESTIAME. Capitolo I. L’ambiente fisico. Cominciamo il nostro studio sul bestiame dell’Albania coll’esami-nare le condizioni dell’ambiente fisico, la cui influenza sugli esseri viventi la più superficiale osservazione pone in rilievo. A questa influenza, dice il Comevin, pure gli animali domestici soggiacciono, per quanto sottratti in parte all’ambiente, ed essi ne portano la impronta
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Page 97
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1940
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e di tutti i governi percorrono l’Albania da nord a sud, armando le tribù di confine, aizzando gruppi di politicanti, eccitando gli artificiali separatismi linguistici di frontiera, compiendo in buona sostanza un’opera diretta unicamente o prevalentemente a provocare incidenti suscettibili di provare che l’unità geografica etnica da noi sostenuta e dimostrata fin dal 1913, effettivamente non esiste
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