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1912
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, o erranti per montagne e valli coi loro greggi. Orbene, poi che precipuo scopo de’ miei viaggi fra i Romeni di Albania è sempre quello di fondare le ricerche su basi statistiche, sembrami opportuno che io denudi subito, fin d’ora, la vergine... realtà, rimediando così in tempo agli altrui errori. Io credo fermamente che sia carità di patria, e della miglior lega, amare e aiutare i pochi ma autentici
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, dei vostri... indumenti, talché, dopo un istante, vi verrebbe la maledetta voglia di scappare dinanzi alla tavola e agli ospiti degnissimi, specie... per la buona ragione che vi tocca star fermi al vostro posto, riflettendo che Dio è grande, è immenso, e tutto vede, e alla fine penserà per la vostra liberazione... da certe pessime abitudini di Albania.... Di Albania, precisamente; chè dovunque laggiù vedete dei tappeti
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1912
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che nemmeno quei nostri connazionali debbono avere « ab antiquo » usato del circonflesso \’ à e la i, acquisito forse più tardi per il contatto con gli Slavi, mentre i Romeni di Albania, meglio sottratti all’ influenza di questi e dei Turchi, poterono conservar puro il loro idioma. Quale, or dunque, la norma che si dovrebbe noi adottare per l’insegnamento del romeno propriamente detto nelle nostre scuole di Albania
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di Mali-Decu e Liugu, e dalla conclusione del greco Vasiliade, ben potete arguire della consistenza albano-greca tra i Farserioti di Megidié. Lasciamo da banda gli errati giudizi del nostro A. su la lingua di costoro e su la loro origine (1), e limitiamoci a una sola osservazione d’indole generale su la coscienza dei Romeni d’Albania circa la loro parentela con i Romeni di Romania: « è possibile pretendere
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quasi li considerava come uomini.... Di quei Valacchi ne trovai dopo in cento altri villaggi, in montagna e in pianura, come dappertutto nell' Albania. Pouqueville e Weigand li avevano appena intraveduti. Pensai che sarebbe stato compimento di un dovere grande per la scienza e per l'idea latina far studiare quel problema, e l’occasione mi si presentò molto favorevole. L’amico Burileanu
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e i Musacliiuri. I Farseroti delle prime « calive » provengono dall’Albania meridionale, e precisamente dai dintorni di Prevesa sull’Jonio. Questi li chiameremo Farseroti meridionali; oppure Oiameriani, dalla provincia dove hanno stanza molti di loro allorché vanno a passar l’inverno al sud dell’Albania. Quelli delle seconde calive, provenienti dalla Musacheia sul litorale adriatico, chiameremo Musachiari
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poi sul vitale argomento, che dovrebbe farci riflettere sul serio e spingerci a salvare, al più presto, finché siamo in tempo, i residui della nostra infelice propaganda, e ad imprimere, .finalmente, alla nostra azione in Albania, un rinnovato e sano impulso. (1) I Romeni di Berat avevano ed hanno l’intenzione d’introdurre il nostro petrolio ; quei di Durazzo, fino a un anno addietro, importavano farina romena
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. » (1) Nella loro lingua non esiste ù e 2, nè sonvi verbi in ri come, del resto, presso tutti i romeni di Albania. Vedasi, alla fine, « la lingua dei romeni di Albania. »
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che: « In Albania sono tutti briganti• ma vogliono certo riferirsi particolarmente allo stato di anarchia che regna in alcune regioni dell’Albania stessa.
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— 88 — l’istituzione d’un esarcato (vescovato) romeno a Ohrida; ma si affrettò a scoprirsi grecomane subito che la notizia fu smentita; e continuò, di conseguenza, la sua propaganda antiromena fra i Romeni di Pogradetz e di Lunca. In quest’ ultimo Comune quel prete fece guadagnare alla causa ellenica la numerosa famiglia dei Coconesi, celebri banditi di Albania, per tradizione, di padre in figlio
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una direttiva all’elemento romeno della penisola balcanica. I carovanieri romeni da soli collegano l’Albania centrale con la Macedonia, seguendo la via Vallona-Berat-Moscopole-Co-ritza, come a suo tempo vedemmo; e non è molto da che essi congiungevano bensì l’Albania settentrionale dei dintorni di Du-razzo alla Macedonia, ma dal tempo della strada ferrata Salo-nicco-Monastir-Uscub in poi decaddero, lino
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1938
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in territorio albanese, ma è di montagna e va prosciugandosi: navigabili sono il lago di Presba, il più grande della penisola balcanica, che appartiene per la maggior parte alla Grecia, ed i laghi di Scutari e di Ocrida, il cui possesso è diviso con la Jugoslavia. L’Albania non ha una flotta mercantile: i greci del suo litorale meridionale si dedicano un poco alla navigazione costiera, le comunicazioni
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1938
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ALBANIA le leggi e ha facoltà di sciogliere il Parlamento stesso, composto di 56 deputati. La durata di una legislatura è di quattro anni : eleggibili sono i cittadini che abbiano compiuto trent’anni e godano di tutti i diritti civili e politici. A fianco al Parlamento, un Consiglio di Stato composto di dieci membri e di due membri assistenti nominati dal Re ha funzioni di organo consultivo
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1938
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e, dopo l’assassinio del Tellini da parte di banditi greci (vedi Grecia), dal generale Gazzera. Per ultimo, a Firenze, furono firmati ai 27 di gennaio del 1925 il protocollo che fìssa la frontiera fra Albania e Grecia e ai 26 di luglio dell’anno successivo quello riguardante la frontiera fra Albania e Jugoslavia. Secondo le statistiche del 1935, gli abitanti ammontano a 1.003.970, con una densità di 36,5 per km
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1938
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ALBANIA cile fissare esattamente i confini politici ed etnografici dei popoli, e per giunta l’albanese è stato uno degli ultimi ad entusiasmarsi per l’ideale di uno Stato nazionale indipendente: intelligente, guerriero, attivo, ebbe il torto di confondere il proprio destino con quello dell’impero ottomano, tanto che ancora durante le guerre balcaniche lo si vide battersi nei due campi
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ALBANIA sicuro asilo in Italia, stabilendosi in Abruzzo, nelle Puglie, in Calabria e in Sicilia : questi emigrati, che una statistica italiana del 1921 faceva ascendere a 80.282, divisi in 20.113 famiglie, pur avendo conservato la lingua e le tradizioni sono oramai completamente italianizzati; della loro italianità fornisce prove la parte sostenuta nella vita politica e scientifica del Regno
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1936
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sembra sussistere in relazione alle isole. Mi rivolgo al signor Orlando, con la più viva insistenza perché, nel riesaminare la questione delle isole, si limiti a richiederne il meno possibile, e solamente le necessarie alla sicurezza dell’Italia, scegliendo quelle che hanno una più densa popolazione italiana. La questione dell’Albania è riservata. House. Il presidente Wilson pensa che per l’Albania
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, con la quale egli gli comunica come i Cutchi con quelli di Berda sconfissero il Pascià d’Albania e passarono a fil di spada il suo esercito « e fecero una bravura che mai in queste parti non s’ è fatto simile dalli Cristiani contro li Turchi » : aggiunge che, essendosi il Pascià messo in gran timore della venuta delle truppe venete, l’esercito e l’armata veneziana potevano entrare in Albania poiché — egli scrive
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1930
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turca certo, dato fondo a Porto Rose, all’ingresso delle Bocche di Cattaro, ed espugnato Castelnuovo, posto di contro, chiuderebbe questa importante insenatura e poi si porterebbe contro le singole città venete, mentre l’esercito di terra dall’Albania, dalla Bosnia e dall’Er-zegovina obbligherebbe Venezia a disperdere le sue forze e quindi a renderle più facilmente vincibili
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Page 13
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1929
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Giuliani si è recato — senza preconcetti, con la coscienza delle funzioni e delle responsabilità di giornalista fascista — nella travagliata regione che si trova oltre il mare nostro. L’Albania, traverso la sua prosa, si anima e ci appare viva e reale. Ne rivediamo la bellezza severa, suggestiva, quasi selvaggia; guardiamo i volti dei suoi abitanti inquieti e taciturni. Giuliani è prezioso annotatore
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