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1930
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qénka mjaft i hapèt e paska nji tregti tègjallè. Durazzo. Dove vuole andare, signore ? A Tirana. In quanti siete ? 10 solo. Avete molti bagagli ? Ho soltanto due valigie L’automobile parte fra un'ora. Sedete. Donde venite? Vengo da Bari. Siete stati qualche altra volta in Albania? Questo è il primo viaggio che faccio in Albania. Avete fatto qualche passeggiata per la città? No, ho visto solamente
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1903
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il quale concede loro il diritto di riscuotere le tasse in un certo numero di villaggi ! Coloro che meglio conoscono quei paesi e special-mente l’Albania, non dividono l’opinione, oramai generale da noi, sulla invincibilità o quasi degli Albanesi. Da molte persone, il cui parere ha un indubbio valore, si asserisce esservi in tutto ciò una gran parte di leggenda — e si aggiunge altresì
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1930
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a prendervi alle quattro. Addio. Alla posta. Vi sono lettere per me? Come si chiama? Mi chiamo..... Sì, vi sono due lettere al Suo nome ; una lettera raccomandata ed una semplice. Quando è arrivata la posta ? Ieri sera tardi. Quante volte alla settimana parte per l’Italia? Per l’Italia parte quattro volte alla settimana. E per le città dell’Albania? Per alcune città dell’ Albania, come per Scutari
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1930
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LA JUGOSLAVIA E LA PACE EUROPEA 175 tivo di equilibrio nella situazione oscillante e precaria dei Balcani. E’ in quest’ultimo senso che il Governo di Mussolini ha conchiuso il noto accordo di Tirana, che ha la ragione principale della sua esistenza e della sua efficacia nei primi due articoli in cui è detto : « L’Italia e l’Albania riconoscono che qualsiasi perturbazione diretta contro lo statu
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1930
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172 A. BESOZZi - V. A. MARTINI do da Scutari e da Durazzo. Essa rincrudeliva nel suo odio e nei suoi attacchi contro gli albanesi nella vana speranza di stancarli e di piegarli alle mire del centrismo radicale. Ben 35 incursioni brigantesche di comitagi serbi ha dovuto patire l’Albania. Ma le atrocità e i delitti commessi dopo il 1918 non hanno precedenti. Villaggi incendiati, case e poderi
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, di modo che mentre in tutta l’Albania l’elemento musulmano avrebbe dovuto rappresentare la nostra forza, esso è ora percorso da correnti giovani turche che, per l’alleanza della Turchia con la Germania e l’Austria, ci sono ostili. Se invece i musulmani dell’Albania, tra i quali la corrente non favorevole alla Turchia è stata sempre la più forte, avessero - come speravano - trovato in noi l’appoggio, il consiglio e “ la testa
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1914
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; cosa che invece riuscì perfettamente a un certo Spencer, sedicente giornalista e verace avventuriero inglese, che aveva combattuto contro di noi in Libia, il quale, inviato dal principe Wied con pieni poteri a difender Valona contro gli insorti, appena giunto e preso il thè all’albergo Albania, telegrafò al sovrano : “ Presa Berat, torno a Durazzo per Elbasan E poi si dice che l’Albania manca di strade.... Valona
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1914
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molto tempo da quando un vecchio di sessan-tacinque anni, originario di un villaggio mirdita, un povero vecchio che aveva abbandonato da fanciullo il villaggio, la Mirdizia e l’Albania, guadagnandosi la vita per il mondo con la poco pugnace arte del cuoco, fu ucciso a tradimento, a Scutari dove era tornato da poco, perchè durante la sua assenza il suo villaggio era entrato in “ sangue
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1914
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ALBANIA MUSULMANA che “ tutto ha un fine " ed essi non credono che ci si debba affrettare e si debba mutar strada per giungervi più presto. Questa loro pigrizia mentale e materiale noi batteziamo debolezza e inettitudine e non li crediamo capaci di uscirne: ma essi la contrappongono come una fortezza insormontabile ai nostri sforzi, e, non di rado, li vincono. Che se poi la pazienza
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1914
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. La guerra. 111. - La necessità di un’Albania indipendente, ma sotto la nostra influenza, rappresenta secondo me il punto geometrico della questione adriatica, l’elemento politico assolutamente necessario al pieno e sicuro dominio delTAdriatico e un de’ maggiori benefizii economici che si possano augurare alla nostra nazione. Per questo si comprende facilmente come, per quel tal sbocco serbo slavo
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1914
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VALONA trionale e i toschi dell’Albania meridionale, che pur differiscono per lingua, per costumi, per leggi, sono perfettamente concittadini. Ora ognun comprende come un popolo in così basso grado sociale da non aver che una sola attività e una sola legge, quelle che riposano nell’ otturatore del proprio fucile, sia quanto mai miserevole. Tolta infatti la pastorizia, che ancora innamora
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1902
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l'ortodossia neU’Albania originariamente cattolica. La maomettana fu imposta, specialmente ai capi o bty più deboli dalla conquista turca, alla fine del 400. Pochi ebrei vivono in Epiro; a jànina sono confinati nelle casupole dentro la cinta della fortezza d’Alì. Ecco le statistiche, sempre molto incerte: nel vilajét misto di Cossovo 530.000 tra albanesi c arnauti musulmani, 140.000 slavi (serbi e bosniaci
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1914
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ALBANIA MUSULMANA giaurro gl’insorti levarono sulla piazza di Sjak la bandiera turca, e vi miser intorno quattro sentinelle a baionetta in canna e un trombettiere che suonasse l'attenti al Padiscià. Se noi avessimo avuto il coraggio di metterci apertamente e risolutamente contro l’Austria, come l’Austria s’era messa risolutamente e apertamente contro di noi, forse quel trombettiere
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1914
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MALISSORI E MIRDITI mille erbe balsamiche, una sola delle quali basterebbe a far la fortuna di un profumiere, berrà la più pura, leggera e limpida acqua che fianchi di montagne abbian mai dato. Conoscerà un popolo che è tra i più rozzi e più suggestivi di tutti i Balcani, e comprenderà perchè l’Albania si chiami Skipenia (paese dell’aquila), e si chiamin skiptari (figli dell’aquila) i figli
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1914
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ALBANIA MUSULMANA la dolcezza del passo di parata, tramutando la loro andatura abituale dinoccolata e felina in una specie di sequenza di scatti, simile a quella riprodotta sullo schermo cinematografico da una film incompleta. Parevano i burattini del famoso napoletano Petitto, e quando ebber finito la manovra, mi avvicinai a un d’essi, che sapeva parlare benissimo italiano, per conoscere
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1914
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VALONA piacere all’Austria che per una presa di possesso, il principe Wied, vi ricevè la sola calorosa accoglienza che abbia avuto in Albania : ogni casa aveva alle finestre la bandiera rossa e nera con l'aquila albanese, bicipite. Ma molte case avevan anche, dentro, arrotolate e pronte nei canterali, la bandiera italiana, la greca, ed anche - non si sa mai.... -l’austriaca
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1914
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MALISSORI E MIRDITI bere il caffè, fumar sigarette e sparar fucilate: possibilmente nella schiena. L’Europa poi, e principalmente l’Austria, che ha versato in Albania milioni di napoleoni, hanno fatto il resto. Per tutta l’ampia, lunga e tortuosa valle della Bojana, non trovate che rade, pigre e magre coltivazioni; quel po’di gran turco e quel pochissimo di grano che bastano ai pochissimi
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1914
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simpatia che, favorite da una più avveduta e più energica politica, avrebbe potuto dar già frutti. Pur tenendo moltissimo alla sua indipendenza, sarebbe ben lieto che tale indipendenza fosse garantita, diretta e difesa da noi, e corrisponderebbe ai nostri sforzi per mettere in valore il paese, non con facili entusiasmi, ma con costante sollecitudine. Ma come fare a formare questa Albania
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1901
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— 32 - limitato all’estrema punta della penisola di fronte alla Sicilia. II nome di Forum Julii (oggi Cividale) si propagò a tutta la regione Forumjuliana o friulana (oggi Friuli). Gli eruditi italiani sarebbero semplicemente tornati alla forma fonetica primitiva (alb per arv o arb), tratti dalle già rilevate somiglianze con altri nomi, specialmente coll’Albania del Caucaso; e la forma creata
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1901
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— I IO — l’impresa contro la Grecia e l’Albania, espugnarono Corfù e saccheggiarono Cefalonia, Negroponte, Atene e Corinto (i 145). Manuele Comneno si rivolse anch’egli a Venezia promettendo nuovi privilegi e concessioni diverse, tra le quali è ricordata la cessione della Chiesa di S. Andrea a Durazzo. I Veneziani non intrapresero la guerra che nel 1148, essendo doge Domenico Morosini
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