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1935
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INDICE Carlo Tagliavini, La lingua albanese. Prolusione al corso ufficiale di lingua e letteratura albanese letta nella R. Università di Padova il 6 febbraio 1936-XTV.........Pag. 5 Rudolf Leutelt, Contributi alla morfologia geologica delle Alpi Nord-Albanesi.....» 34 D. Nilo Borgia, I monaci basiliani d’Italia in Albania. Secoli XVI-XVin........» 61 Gennaro M. Monti, Ricerche sul dominio
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1854
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25li LIBRO XLIII, CAPO III. di Valle, (li Albona, di Grisignana, di Buggie, di Montona, di Portole, ed inoltre vi erano a (ormarla i cinque feudi di Barbana, di Visinà, di San Vincenti, di Piemonte, di Mondano. La Dalmazia e 1’ Albania erano divise in distretti, o reggimenti nobili ; cb’ erano distribuiti in ognuna delle isole del Quarnaro, cioè in Cliei •so, Ossero, Veglia, Albe, Pago, Brazza
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1904
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166 THE REPUBLIC OF RAGUSA i.e. of part of Montenegro and Northern Albania; it is, in fact, another name for the ancient Doclea.1 It was always regarded with especial affection by the Nemanjas as their original home, and in 1195 they made it into a Grand County. The first Balsa died in 1361, leaving three sons, Stracimir, George, and Balsa II., and a daughter. The sons reigned jointly, the eldest
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1940
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— 22 — Nello stesso anno (ottobre 1912) scoppia la prima guerra balcanica che vede Serbia, Montenegro, Grecia e Bulgaria impegnate a fondo contro la Turchia : ma gli Albanesi, ossessionati dalla minaccia greco-slava, combattono contro la Quadruplice. Serbi, Montenegrini, Greci invadono allora quasi tutta l'Albania. Italia e Austria, convenendo nella comune necessità di un'Albania
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1940
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— 75 — caniche. Nell'edificio della stazione saranno disposti saloni di esposizione automobilistica, uffici turistici, servizi utili al pubblico. L’Ispettorato Fiat in Tirana è in corso Principe Umberto 134. * * * L'Adriatica Società Anonima di Navigazione assicura regolari, comode, economiche comunicazioni marittime tra l'Italia e l’Albania (vedere 2a pagina di copertina e pagg
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1940
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— 78 — stabilito pure in Albania filiali e depositi a Durazzo, Tirana, Coritza trattando legnami d’ogni genere, mobilio per uffici ed abitazioni, masonite (legno scientificamente ricostituito), piastrelle, impianti sanitari, lamiere, chiodi, viti, lastre in cementamianto, cemento, articoli per falegnameria. La sua attività si indirizza pure, proficuamente, all’industria forestale. # # st Il ramo
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1940
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— 71 — militari italiani in Albania, con la raccolta e la rimessa in Patria dei loro risparmi. La Sede amministrativa e la Direzione Centrale risiedono a Tirana : le filiali sono ad Argirocastro, Berat, Coritza, Delvino, Durazzo, Elbasan, Fieri, Kukes, Pescopia, Porto Edda (già Santi Quaranta), Scutari, Valona : un recapito è in Borgo Costanzo Ciano. La Banca Nazionale del Lavoro fiancheggia
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1940
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L’INDIRIZZO DI RISPOSTA del Consiglio Superiore Fascista Corporativo dell’Albania alla Maestà di Vittorio Emanuele III (21 maggio XVIII) La Delegazione del Consiglio Superiore Fascista Corporativo Albanese si reca in forma solenne al Quirinale, dove — nella Sala del Trono, al-PAugusta presenza della Maestà di Vittorio Emanuele III, circondato dagli alti Dignitari delle Sue Case Civile e Militare
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1940
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dell’arsenico — già irrazionalmente intrapresa dalla Turchia — a Komane, nel Drin ed a Shjah. * * * Nel quadro della valorizzazione italiana dell'Albania, secondo i costruttivi indirizzi del Fascismo, la motorizzazione è uno degli elementi essenziali, specie in rapporto allo sviluppo delle comunicazioni. La Fiat, questo possente Gruppo gloriosamente affermatosi in tutto il mondo, si è pertanto
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1940
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— 28 — regioni, quella interna degli Arberi e quella marittima della Chimara. Dipendono da esso i monti Griba, culminanti nel Kudesi, di fronte alla Vojussa. I rilievi della regione adriatica, che oscillano dai 1000 ai 2000 metri, corrono dalla Vojussa al Mati, collegando l’Albania al Pindo, tutti costituiti da aguzzi picchi e strette, profonde vallate : essi si collegano, verso nord-ovest
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1940
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ATTIVITÀ DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI ALBANESE DALLA COSTITUZIONE DELLO STATO ALL'UNIONE DEL REGNO D’ALBANIA AL REGNO D’ITALIA La costituzione, nel 1912, del nuovo Stato di Albania ebbe per naturale conseguenza la formazione di un organo tecnico per la esecuzione delle opere pubbliche necessarie allo sviluppo del paese, quelle esistenti in regime turco essendo, praticamente
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1934
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COMPAGNIA ADRIATICA DI NAVIGAZIONE VENEZIA SERVIZI REGOLARI MERCI E PASSEGGERI IN ADRIATICO E MEDITERRANEO ORIENTALE m/n “Francesco Moroslnl,, (linea espresso Dalmazia) LINEA CELERE BISETTIMANALE PER LA DALMAZIA LINEE q u attor dici n ali VENEZIA - PIREO - RODI - SMIRNE; VENEZIA - PIREO - SMIRNE - RODI - ALESSANDRIA LINEE SETTIMANALI DA VENEZIA PER LA DALMAZIA, ALBANIA, EPIRO e PUGLIE LINEA
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1924
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— 40 — per le sue operazioni militari, dava il guasto all’Albania da Valona fino a Scutari; nel 1434 i Turchi tolsero Argiroca-stro ai Zanebiscia. A giudicare dalle apparenze-la sorte dell’Albania pareva decisa sin da questo anno. Pressoché tutta era caduta in potere dei Turchi e pareva abbattuta sotto il peso della loro dominazione. Scutari e le città marittime le possedeva Venezia
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1924
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Nazionale Albanese d’America eleggendo suo capo e vescovo il Fan S. Noli. Il quale nel 1920 essendo di passaggio a Roma diretto in Albania per mettersi a servizio della sua patria, faceva a chi scrive queste righe le seguenti importanti dichiarazioni sui rapporti tra l’Italia e l’Albania e sul problema religioso dei Balcani (Il Tempo, 14 settembre 1920) : « Sono lieto di trovarmi in Italia, paese
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1924
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— 117 — mò Giovanili dal padre suo. Il popolo festeggiò questo avvenimento poiché il trono di Scanderbeg aveva ormai un successore. Ma la sua gioia non durò a lungo. Alcuni giorni di poi Amza Castriotta con la moglie e i figli se ne andò a Costantinopoli e si pose in servizio del Sultano contro la Patria sua. Questo tradimento produsse un turbamento grande in tutta l’Albania, poiché questa volta
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1924
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— 63 — contro Scanderbeg Alì pascià, uno de’ suoi più valorosi generali, con un esercito di 25.000 uomini, cioè 15.000 cavalieri e 10-000 fanti. Questo esercito entrò in Albania dalla parte di Cossovo e scese in Dibra Inferiore. Scanderbeg era esattamente informato del numero e della qualità del nemico. Una delle sue cure principali, dopo il ritorno in Albania, era stata quella di costituire
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1882
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— 43 — nel secolo XIX conservano usi e nomi che si riferiscono ai primitivi popoli, così detti Pelasgi, dei quali veramente essi sono i superstiti discendenti. Dopo aver riportato quanto gli antichi scrittori intorno all’origine degli Albanesi e su la parola Albania han riferito, convien tener conto di quel che a tal riguardo riferiscono i neoterici. Troviamo utilissimo quindi trascrivere
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1911
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— 47 — Dalla Dalmazia restarono escluse le isole di Cherso, Lussili e Veglia, che ancora nel 1814, passarono dalla Croazia civile all’amministrazione dell' i. r. Governo di Trieste. La Dalmazia, la cessata Repubblica di Ragusa e le Bocche di Cattaro (c. d. Albania veneta) furono riunite colla denominazione di Regno di Dalmazia, e Zara venne riconfermata quale città capitale (1816). Al Regno
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1904
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del Times, senza pur volerlo, subendo le suggestioni dell’ ambiente , comunicava al suo giornale che il commercio italiano nell’Epiro e in tutta l’Albania sostituiva man mano quello austriaco; che l’Italia mandava colà un vero esercito di commercianti, dei quali ciascuno consideravasi come il rappresentante d’una missione nazionale; che la lingua italiana guadagnava sempre più terreno e che l’Austria
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Page 61
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1904
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— 54 — stito da coloro che’lo. aveano mandato, era venuto come un serpente nero e sconvolgere l’Albania. Caduto Baram agà, il popolo invase il terzo piano della torre e vi pose il fuoco. • A mezzodì la torre; era tutta in fiamme, e coloro che stavano lì dentro vennero tutti uccisi, man mano che ne uscivano. Così perirono di piombo Sacer agà e Hoshi. Solo il figlio di Abdul, preso in fede
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