Search results
Pages
-
-
Title
-
Page 77
-
Date
-
1939
-
Text
-
di migrazione nella penisola balcanica, accenna in particolare l’influenza sociale e politica dell’ invasione turca e l’espansione degli albanesi. Chiude osservando gli odierni raggruppamenti nazionali. Capidan, Th. - Romànii din Albania. « Graiul Romànesc », an. II Bucarest, nov. 1928 pp. 195-209, 12 fig. carta. Castellani, Giuseppe - Albania numismatica, in « Rassegna numismatica », Roma, 1932. Coco
-
-
Title
-
Page 22
-
Date
-
1939
-
Text
-
Tertiär ■ Petrefacten, in « Sitzungsber. der K. u. K. Akad. d. Wiss. » Wien, 1864, pp. 179-193. Martelli, Alessandro - Le formazioni bituminose di Selenitza in Albania, in «Boll. Soc. Geogr. Ital.», Koma, Serie IV, voi. VII, p. I, 1906. Esame geologico del baoino di Selenitza e dei fenomeni che anche attualmente vi si osservano. Si premettono brevi cenni su precedenti scritti che hanno trattato
-
-
Title
-
Page 66
-
Date
-
1939
-
Text
-
60 [64] Simini, Giacinto - Albania. Foliguo-Roma, Oampitelli, 1932, pp. 375. Una specie (li Vademecum sull’Albania, con moltissime notizie di vario gènere. Le ultime 90 pp. sono dedicate ad Ali di Tepeleni, Scanderberg e i patrioti albanesi. Swire, J. - Albania. The rise of a Kiugdom. Londra, William e Norgate 1929, pp. XXIV -|- 560, ili. SwiRE, J. - King Zog’s Albania. New York, Liverigbt, 1937
-
-
Title
-
Page 127
-
Date
-
1915
-
Text
-
23 La vanga usata in Albania (fig. 13) ha la vangheggia piuttosto piccola e cuoriforme (m. 0.24 di lunghezza per 0.20 di larghezza), ha un manico di legno lungo m. 1.10 ed una staffa costituita da un piuolo pure di legno, sporgente da ambo i lati del manico. Molto limitati sono i lavori di vangatura; essi si praticano quasi esclusivamente per gli orti, ed hanno una profondità di 30-40 centimetri
-
-
Title
-
Page 147
-
Date
-
1915
-
Text
-
47 È tanta l’importanza di questa pianta in Albania, che ivi avviene qualcosa di simile di ciò che avviene in alcune regioni d’Italia. Da noi la terra si misura nel parlare comune in quantità di seme di frumento o di giornate di lavoro, in Albania si misura in giornate di semina di granturco. Il dit miser (giornata granturco) è l’unità di estensione, variabile s’intende da luogo a luogo per tante
-
-
Title
-
Page 65
-
Date
-
1915
-
Text
-
lavoro del Martelli (2), non si poteva finora disporre che della carta internazionale d’Europa al milione e di una carta geologica annessa all’opera del Barbarici! sull’Albania (3), compilazione fatta su materiali in gran parte invecchiati. Dal punto di vista morfologico, possono distinguersi, nella regione da noi percorsa, tre zone principali: A) Le catene e i massicci calcarei preterziari; B) La zona
-
-
Title
-
Page 294
-
Date
-
1915
-
Text
-
; questo problema però è intimamente connesso con quello zootecnico col quale pertanto deve essere risolto. Per addivenire però alla realizzazione di tali miglioramenti fondiari ed agrari, è necessario diffondere in Albania i primi elementi di istruzione agraria, sia favorendo la frequenza dei giovani albanesi nelle scuole italiane, sia impiantando in Albania qualche ufficio agrario sperimentale, allo scopo
-
-
Title
-
Page 179
-
Date
-
1915
-
Text
-
7» loro complesso non sono in Albania favorevoli ai tipi di pianura. Esse, insieme agli altri fattori dell’ambiente, concorrono alla determinazione del tipo montanino. Capitolo II. La popolazione del bestiame. Non è nostro intendimento fare qui lavoro di statistica, non consentito dall’organizzazione amministrativa in Albania. Non era possibile ciò sotto il dominio turco, mancando il servizio
-
-
Title
-
Page 160
-
Date
-
1829
-
Text
-
d’essere la strada di comunicazione della Schia-vonia e dell’Albania , colla Bulgaria e colla Bosnia , e la strada per la quale i Montenegrini si proponevano in questi ultimi tempi di operare la riunione co’ Seryiani.
-
-
Title
-
Page 23
-
Date
-
1829
-
Text
-
l’attenzione dell’osservatore. Ma sotto un tal punto di vista l’Albania lia bisogno d’essere esaminata e per-Hcorsa con diligenza. L’Acarnania, o Carelia, è piena di laghi , e si vuole che ve ne sieno Hmolti alle sorgenti dell’Acheloo, ma nulla si sa di sicuro nè di positivo l'abbastanza per istabilire dei fondati ■ragionamenti. E nemmeno può definirsi il tem-eramento de’ popoli delle valli di-
-
-
Title
-
Page 30
-
Date
-
1829
-
Text
-
i6 sortisse dagli stagni del golfo d’Am-bracia o dai laglii , ciò avviene perché si sviluppa d’ordinario da quelle parti , che sono le più esposte alle comunicazioni esterne. Da Costantinopoli , e più sovente dalle coste barbaresche, è dessa apportata in Albania. Una nave che giunge da Tunisi o da Algeri , sia essa da contumacia , o no , non è mai visitata , non si chiedono nemmeno informazioni
-
-
Title
-
Page 47
-
Date
-
1829
-
Text
-
43 Capitolo xcviii. Torbidi in Albania. Guerra co’ Suliotti. Mezzi proposti dal pascià per sog-giogare quella tribù. Charbonnel è incaricato del comandò dell’artiglieria. Poitevin, Charbonnel e Bes-sieres ordiscono e mettono ad e-secuzione la loro fuga. Loro arrivo a Corjii. E teinpo di richiamare l’attenzione del lettore a’ prigionieri francesi , e di raccontare gli ultimi avvenimenti
-
-
Title
-
Page 195
-
Date
-
1829
-
Text
-
,9I l’Oriente. Alla comunicazion loro certamente è da attribuirsi l’esistenza de’ cattolici che vi abitano quelle live, d’onde vanno in bando per arrotarsi sotto le bandiere di Napoli. L’impressione de’ Catalani non si è ancora cancellata, e da essa dipende • certamente l’istinto che chiama gli abitanti dell’alta Albania sul territorio della Puglia e della Calabria. E pur quella la prima terra
-
-
Title
-
Page 185
-
Date
-
1829
-
Text
-
qui per coloro che visiteranno l’Albania , si potrebbe facilmente verificare d’onde sortano le acque deH’Aclierusio. Qualche leggera sostanza ed in grande quantità gettata nell’Aorno potrebbe servire di mezzo di riconoscimento. So che si volle scorgere nel Velistri gli avanzi di piante che non tro-vansi che neH’Acheronte , ma oltre che coloro i quali osservarono il fenomeno che non hanno al certo la
-
-
Title
-
Page 17
-
Date
-
1829
-
Text
-
i3 caligine dei secoli che trapassarono. La maggior parte delle valli dell’Albania, come quelle della Grecia, sono esposte al levante ed al mezzodì : i soli valloni dell’Aoo e di Tebeleni , che potrebbersi rigorosamente parlando riporre in tal classe, fanno eccezione alla regola generale , pel declivio del primo che s’allarga a settentrione, e per quello del secondo che s’apre all’occidente
-
-
Title
-
Page 143
-
Date
-
1829
-
Text
-
i39 Capitolo cv. Continuazione dell’Itinerario da Costantinopoli a Scutari d’Albania. Monte Scardo o Prisrendi. Città, di Prisrendi. Khan trincerato. Montagne , deserti. Arrivo a Scutari. I viaggiatori , dopo aver lasciato Kalkandeluk, non tardarono a giungere a piedi del monte Prisrendi. La loro carovana , malgrado il cattivo mangiare , o piuttosto malgrado la dieta forzata del giorno innanzi
-
-
Title
-
Page 9
-
Date
-
1829
-
Text
-
VIAGGIO IN MOREA A COSTANTINOPOLI ED IN ALBANIA NON CHE IN MOLTE ALTRE PATITI dell’impero ottomano NEGLI ANNI 179^ ? *799 > 1800 e 1801 Che comprende la descrizione de’ paesi, le loro produzioni, costumi, usi, malattie e commercio degli abitanti; con alcuni confronti fra lo stato attuale della Grecia e ciò che fu anticamente. DI F. C H. POUQUEVILLE Tomo Vili. TORINO UALLA STAMPERIA AtUASA
-
-
Title
-
Page 192
-
Date
-
1829
-
Text
-
, se si avesse voluto intraprendere la cosa. ' Nulla dicesi dell’antro di Stige,o piuttosto non ho potuto sapere qual fosse l’opinione de’ Laliotti sulla sua esistenza , e forse non ne fissò l’attenzione. L’Albania possiede pur essa delle taverne , specialmente nelle montagne della Chimera , e si potrebbe trovarvi la sorgente dell’acqua reale, di cui Plinio fa menzione.
-
-
Title
-
Page 22
-
Date
-
1931
-
Text
-
16 D. Nilo Borgia Essa ha saputo affrontarli tutti con nobiltà e grandezza, da quello delle comunicazioni all’edilizia, all’igiene, all’agricoltura, al commercio ecc. : l’Albania dal canto suo corrisponde generosamente a tale impulso di vita e di attività, che con ritmo ascendente le viene dalla sua grande Alleata. Nella fusione delle due volontà e delle due energie ci è lecito sperare
-
-
Title
-
Page 229
-
Date
-
1933
-
Text
-
Alban, regj « re » 213 Quanto alla voce scut. rig, il Meyer vide giustamente l’origine greca : neogr. P^Ya?. A prima vista fa meraviglia che una voce greca si trovi nel dialetto scu-tarino e manchi ai dialetti dell’Albania meridionale, in cui, per la contiguità colla Grecia, gli elementi greci (più precisamente del greco medio e moderno) sono più diffusi che nell’Albania settentrionale
Pages