Search results
Pages
-
-
Title
-
Page 199
-
Date
-
1933
-
Text
-
INDICE Prefazione......................Pag. 7 I. Cartografia albanese fino al 1650............................11 II. P. Vincenzo Coronelli, la sua vita, le sue opere e le sue carte «albanesi»..........................................14 III. La carta «Corso delli fiumi Drino e Bojana». La carta dell’Al- bania di G. Cantelli..................................20 IV. I toponimi della carta
-
-
Title
-
Page 12
-
Date
-
1933
-
Text
-
8 PREFAZIONE Ma gli aspetti fisici e umani di quella terra sono così originali e diversi dai nostri che l'Albania dà oggi ancora l'impressione di un paese da scoprire e suscita in chi lo visita e studia profonde emozioni. In un primo tempo ebbi l'idea di disegnare una carta moderna dell'Albania, segnandovi sopra i toponimi della carta antica con tutte le loro illustrazioni
-
-
Title
-
Page 189
-
Date
-
1933
-
Text
-
TERRITORI E REGIONI Il nome Zenta non è più in uso nella denominazione geografica e amministrativa dell’Albania mentre in Jugoslavia è stato recentemente costituito il banato (provincia) della Zeta che comprende il Montenegro, l’Erzegovina, l’antico sangiaccato di Novi Bazar e il litorale dalmato tra Met-kovic e la Bojana, quindi anche Ragusa: il suo capoluogo è Cettinje. Ada et diplomata
-
-
Title
-
Page 72
-
Date
-
1933
-
Text
-
68 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE Fundina fa tribù a sè e si trova fra i Kuci albanesi slavizzati e i Gruda puri albanesi, cattolici e musulmani. I vari paesi situati in mezzo a scoscesi monti sono delle tre confessioni e si può ritenere che il Coronelli abbia voluto designare qui il paesello cattolico di Zuvara. Hecquard, p. 84. - Baldacci, Itinerari, pp. 362 e 641. Gabassu
-
-
Title
-
Page 197
-
Date
-
1933
-
Text
-
OPERE CITATE r9 3 TESI. - Tesi Giulio, Rapporto statistico commerciale sul vilayet di Scutari d'Albania. In « Bollettino del R. Ministero degli Affari Esteri», 1888, pp. 609 a 640 e 1889, pp. 873 a 905. THALLOCZY. - Illyrisch - Albanische Forschungen zusammengestellt von L. v. THALLOCZY. Vienna, 1916, i° vol., pp. 565. TITO LIVIO. - Titus Livius, Ab urbe condita libri. T. Livio visse
-
-
Title
-
Page 155
-
Date
-
1902
-
Text
-
in Albania si sente ma non si vede; quella dell’Italia, per ora, si vede più di quel che si senta. Così la notizia che, imitando a pochi giorni di distanza il nostro esempio, l’Austria manda a visitare Medua, Durazzo, Vallona due navi da guerra tra le sue migliori, qui ha stupito tutti e ha spaventato qualcuno. È la prima volta che essa degna di accorgersi con tanta
-
-
Title
-
Page 72
-
Date
-
1902
-
Text
-
66 L ALBANIA — /’adiscià ciòc jascià ! Al Sultano molti anni ! — gridano mille voci battendo la mano sul fucile e portandola poi religiosamente al petto e alle labbra. Ogni sera io vado da un minuscolo caftè lì di contro a contemplare la puntuale cerimonia di quei cienciosi fedeli ed eroici. Sì, eroici, perchè vorrei sapere che cosa avverrebbe in Germania e in Inghilterra, in Francia e in Italia
-
-
Title
-
Page 166
-
Date
-
1902
-
Text
-
i6o l’albania Oggi le loro scuole sono meno temibili della loro propaganda privata, perchè — e anche in questo fatto come sempre il passato ci aiuta pure nolenti — accanto al turco essi che hanno paura di insegnare l’albanese devono insegnare col sussidio dell’Austria... l’italiano! A Scutari del resto le nostre scuole, , come vedremo, hanno in pochi anni superato, come frequenza di alunni
-
-
Title
-
Page 127
-
Date
-
1914
-
Text
-
ALBANIA MUSULMANA era il nucleo centrale delle rivendicazioni per le quali in principio avevano abbandonato le loro case. Agricolo sopra tutto. È noto che in Albania, come in tutta la Turchia, il regime della proprietà fondiaria è il latifondo. La terra è divisa in ampii appezzamenti che comprendono alla rinfusa terreni coltivabili, boschi, monti, tratti degli stessi fiumi, abitazioni e interi
-
-
Title
-
Page 324
-
Date
-
1902
-
Text
-
310 L'Albania e l'opera di G. De Rada (li Carolip Scifip, vibrante odio eterno contro l’usurpato-re(l) e il movimento vigoroso di Malisòri, che per lungo tempo vietarono alla diplomazia europea di strappare alla corona albanese due fulgide gemme. Il Montenegro non ancora ha saziata la sua fame e cova nell’animo il disegno abominevole di spartirsi assieme alla Grecia e alla Serbia
-
-
Title
-
Page 260
-
Date
-
1902
-
Text
-
246 L'Albania e Vopera di 0. De Rada una forma governativa eterna. La legge di Caronda, che, cioè, colui che proponeva la riforma della costituzione dovea, esponendo le ragioni al pubblico, parlare con un cappio a nodo scorsoio alla gola, in guisa che, se le sue proposte non erano accettate, potesse sull’istante, venir strangolato dal popolo, prova che, se la costituzione di Turio avea
-
-
Title
-
Page 238
-
Date
-
1902
-
Text
-
224 L'Albania e l'opera di G. De Bada quanto egli si era allontanato da quel tipo di bellezza, GOethe vi s’era avvicinato, e a lui pertanto spettava la palma della poesia, il De Rada edifica il suo sistema in dipendenza dei suoi poemi. Il principio dell’ onesto nocque alle sue creazioni e forse da esso gli derivò quella tendenza al moraleggiare, che ingombra ed offusca i suoi pensieri
-
-
Title
-
Page 367
-
Date
-
1902
-
Text
-
Cap. XX — lìc Autobiologia „ 353 che lo esortava a non cedere il campo e perfino ricusò di presentarsi al re, che desiderava vederlo. Sono atti questi di un uomo superiore, che di nessuna viltà è consapevole e di nessuna colpa deve impallidire. E sono un lavacro di qualsiasi deviazione del suo spirito eletto e grande, che appare anche nella forma schietta e robusta di questa operetta, dalle pagine ricchissime di passiono e di quadri, dipinti a pennellate vigorose, superbe di nobile stile e verace sentimento. Marchiani). VAlbania e l'opera di 0. De Rada 23
-
-
Title
-
Page 380
-
Date
-
1902
-
Text
-
366 L'Albania e l'opera di G. De Rada tale, affida la propria difesa al destino. Ah, quell’idea gigantesca e sublime, che, come il fatato cavai Bajardo salta macchie e rivi ed a fracasso arbori mena e ciò che vieta il passo, è forse nube che passa? L’Europa ufficiale ad essa intende l’orecchio, solleva la testa, e tutti gli Stati, che anelano la preda nella penisola balcanica
-
-
Title
-
Page 160
-
Date
-
1902
-
Text
-
146 L'Albania e l’opera di G. De Rada con operosa lena intendono a demolir la loro lingua, la loro stirpe e la loro nazione. “ Ma albanese son pur io, esclama piena di ambascia Evòda, tra il crepitio delle fiamme che le divorano le carni: albanese mio padre e mia madre! „ Uno schianto spacca il nostro cuore. Il terribile poeta ritrae il viso dalla maledizione di Dio, inorridito dalla propria
-
-
Title
-
Page 47
-
Date
-
1943
-
Text
-
in quanto devo curare la massima accuratezza nella ricerca obiettiva dei fatti e delle cose avvertire che nelle tre o quattro centinaia di Kangè kreshnikésh che ho sott’occhio, compresi i raccolti da D. Leké Sirdani in cui certamente non fu mutata una sillaba al dettato dei cantori, una o due volte sole si nomina l’Albania; e una volta Scu-tari, e anche allora affatto incidentalmente e non come campo di azione
-
-
Title
-
Page 98
-
Date
-
1798
-
Text
-
)( 90 X Albania Melata----S.ioS. —> Detta non Melata--S. 8:—. S. 6:— Pesto Carada-----— S. 8:— S. 6:— Pesto Gingc Fino , e Scagliato S. 9:— S. 6:— Bergamasco----1---S. S:—- S. 6:—* Santi Padri----S. 7:— S. 5:— Rappè Fini d'ogni genere in Vasi-------S.14:— S.14:—< Bolognin-----S. 7:— S. 7:— Spagna------S.40:— S.40:— Asciutti---*--S. 6;-—« S. 5:—- Tabacchi da Fumo finì. Inghilterra
-
-
Title
-
Page 97
-
Date
-
1798
-
Text
-
)( 89 )( L’ AULICA DEPUTAZIONE DI FINANZA dell’ aulico CENTRALE PROVISORIO GOVERNO DI VENEZIA , E DIPARTIMENTO. tariffa del tabacco al minuto. ----ALV ONCIA . Tabacchi da Naso ordinar]. Prezzo Prezzo in passato al presente . Ranetta, ed Orto--S. 5:—• S. 3:— Padovan ad uso Mestre-S. 8:— S. 4:—> Tabacchi da Fumo ordinar]. Foglia Trinciata d’Albania, e Salonicco-—>-S. 4:— S. 3;—^ Olanda, Arra
-
-
Title
-
Page 53
-
Date
-
1917
-
Text
-
, passeggiando sotto gli ulivi. E scese alla fontana con quattro altre fanciulle, in testa il bianco velo, di Cologrea la Figlia: colme spiche parean. “Felice chi n’è apparso come vessillo d’Albania, sul Rode da la folta verdura ! ’’ “ Felice la fanciulla 7
-
-
Title
-
Page 252
-
Date
-
1930
-
Text
-
246 sono le difficoltà che già incontra il governo militare, che è difficile e inutile fare delle previsioni. Più che mai in questo momento l’Italia deve vigilare perchè la pace nell’Adriatico e nei Balcani non sia turbata ; mai, come in questo momento i nostri patti di amicizia con 1’ Albania, con la Grecia, con la Turchia, con la Bomenia, con 1’ Ungheria, e i nostri cordiali rapporti
Pages