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1934
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, 224, 234, 244, 246, 271. Albanesi di Bukarest: 180. Albania: (Nuova —): 3; 4 (n.), 15, 16, (ibid n. 1.), 19, 20, 27, 40, 43, 48, 53, 54, 57, 65, 71, 73, 74, 77, 80, 83, 84, 87, 88, 89, 90 (n.), 96, 99, 101, 103, 104, 107, 134 (n.), 138, 140, 150, 151, 153, 156, 163, 164, 167, 170, 172, 189, 199, 200, 201, 202, 203, 204, 205, 206, 207, 212, 215, 222, 223, 224, 225, ibid. in n., 227, 232, 235, 236
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1904
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della lingua e della grammatica albanese. » Per tanto, fin dal mese di marzo, l'Information, malignamente esagerando, scriveva: « Telegrammi che arrivano da Janina recano che l’influenza italiana nell’Albania la passi da gigante. Sulle coste il commercio austriaco è già battuto dal commercio italiano. L’Italia manda in Albania eserciti di commercianti e professionisti, i quali si spingono fin nel cuore
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1904
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— 314 — posto. — Osservazioni della Patria. — Articolo slavofilo dello stesso giornale. — Considerazioni che appoggiavano la condotta degli Albanesi. — Iniziativa di Molha Zeka. — Riunione di Albanesi. — Assemblea a dimostrazione armata a Scutari contro i progetti ferroviari austriaci e contro i nemici dell' integrità territoriale dell’Albania. — Disordini e conflitti nell' alta Albania
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1911
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cercava di addimostrare di avere colà qualcosa da salvaguardare. Come è noto, l’Italia ha pure in Albania i suoi grandi interessi. Non interessi nel senso materiale della parola, ma interessi d’indole tutt’affatto speciale, e che si limitano più spiccatamente alle coste albanesi. Questo è il punto che più da vicino ci riguarda, e che dovrebbe farci riflettere
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1911
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insidiati in mille modi dall’islamismo e dalle varie sette orientali, mai ha posposto e mai posporrà la sua fede al proprio tornaconto morale od economico, e mai la sacrificherà per fare cosa grata ai nemici del nome cristiano; siano essi indigeni del fanatismo tradizionale o semplicemente mercanti stranieri di idealità nazionali. Veramente in Italia si ha un’idea molto imprecisa dell’Albania
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1911
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un incomparabile vantaggio ai commercianti di entambre le piazze. Difatti i nostri vapori approdano nei porti di Albania con carico irrisorio e partono, come si suol dire, a fianchi vuoti, mentre all’incontro il lavoro di scarico e carico affluisce a bordo di quelli del Lloyd austriaco, facenti il servizio diretto da e per il settentrione, dove appunto esistono quelle industrie
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1911
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migliori nell’avvenire. Le iniziative commerciali degli Italiani dell’Albania per la serietà e l’ampiezza loro presenterebbero al governo turco per esercitare l’ostilità una delle occasioni non meno favorevoli di quelle che possono presentare le iniziative nella Tripolitania: quindi se l’andamento delle une è così diverso da quello delle altre, la causa di questa differenza non può stare
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1911
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o soppressi. Le strade, i ponti, gli argini che pongano un freno alle correnti devastatrici ? C’ è un’opera, un’opera sola nell’Albania che dimostri come il Governo abbia pensato un momento solo a dare a questo popolo una corrente di vita, di libertà, di lavoro, di energia ? Nulla, se ne togli i tributi. Ed ora fu tolto lo stato di assedio? — Ufficialmente, sì; ma, praticamente, no. L’incubo, l’oppressione
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1911
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stesso tempo di accattivarsi possibilmente di bel nuovo la loro benevolenza. — E che cosa pensa V. E. della recente leva militare ? — lo consiglio ed esorto i miei compatriotti ad adattarsi al servizio militare e ciò anche nel loro interesse. Un giorno il ministro della guerra diceva in Parlamento che “ ora anche l’Albania entrerà nel rango delle altre sue sorelle e presterà il servizio militare
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1915
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45 dalle carovaue. Essi sono, in genere, situati presso le sorgive, pozzi ed in luoghi ombrosi, capaci, i più ampi, di ricoverare un centinaio cavalli ed altrettanti uomini. In Albania in generale scarseggiano i forni. Risorse. — Sono di regola molto limitate, come lo sono in tutti i paesi primitivi e privi di vie di comunicazioni ; e quindi, per qualsiasi operazione militare, non converrà
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1915
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2à Capo TV. ■ I clima. L’Albania lia clima prettamente marittimo lungo le coste e clima continentale nelle regioni più interne. Il rigore del freddo, le straordinarie varianti di temperatura, la violenza dei venti, l’intensità e la diffusione del periodo secco, sono le distintive caratteristiche del clima albanese come del carsico in genere, e che lo differenziano alquanto dall’ a-ualogo
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1915
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» 9 Per dare un’ idea approssimativa delle varie dimensioni dell’Albania si riportano, qui appresso, alcuni dati di distanza relativi a punti singolarmente importanti, comparati a tratti di analoga dimensione della penisola italiana. TRATTI Km. Corrispondenti in lunghezza ai tratti. Foci Bojana-Capo Linguetta 170 Anzio-Orbctello 210 Capo Linguetta-Prèvesa 60 Anzio-Salerno Foci Bojana-Durazzo 93
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1915
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apprezzabili, mentre il paese è ricchissimo di selvaggina (uccelli palustri e di monte, lepri, camosci, cinghiali, caprioli, ecc.). L’allevamento dei bozzoli — un tempo abbastanza in fiore nell’alta Albania — è stato in gran parte abbandonato. Industria e commercio. — Data l’indole degli abitanti, la loro quasi segregazione dal mondo civile ed il difetto di buone comunicazioni, una vera industria moderna
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1940
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Z=ZMEDAGLIE D>QRQ- CONFERITE PER FATTI D’ARME AVVENUTI IN FRANCIA ALBANIA E MACEDONIA ANNO 1917 Maggiore Tonti Ulrico, da Forll del Sannio, del 6i° Regg. Fanteria. In aspro combattimento, preparata una colonna d’assalto di due battaglioni, lanciavasi all’attacco, primo fra tutti, e occupava brillantemente gli obiettivi assegnatigli. Si poneva poi, di sua iniziativa, alla testa di un’ulteriore
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1915
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448 i/ADRIATICO riterrebbero un eterno mancipio della Russia. Il quadro ch’egli traccia dell’Adriatico non è molto confortante per noi. Nominate le società austriache di navigazione, quali il Lloyd, VAdria, YUngaro-croata, la Iiagusea, osserva ch’esse fanno una spietata concorrenza alle nostre. Nota poi che la monarchia danubiana tende all’Albania, mentre la Russia ha rinunciato all’Adriatico
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1915
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e del consenso della Grecia. « L’Albania non rappresenta più oggi per l’Italia che una barriera. Quando l’Italia potrà avere per clienti della sua industria e del suo commercio la grande Grecia e la grande Serbia di domani, come potrebbe preferire loro una piccola Albania senza mezzi ? Quando il suo slancio economico potrà estendersi sino al Danubio, dovrebbe essa fermarsi alla riva dell’Adriatico
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1928
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degli Esteri, 9 novembre 1912), facendo onore agli impegni che aveva già preso nei riguardi dell'Albania e della situazione internazionale. Per arrivare al mare, i serbi avrebbero dovuto occupare l’Albania settentrionale, ciò che avrebbe determinato l’avanzata dei Greci a Vallona; d’altro canto c’erano gli impegni che derivavano dal Trattato del 1897 con l’Austria-TJngheria e il patto della Triplice
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1921
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70 II trattato di Rapallo. nostra adesione alla spartizione dell’Albania, noi abbiamo aderito egualmente a questa spartizione. Perciò ho detto prima che abbiamo fatto una politica stupida. Abbia un po’ di pazienza, onorevole Ciccotti. È manifesto dunque che l'articolo 7 condiziona l’assenso dell’ Italia per un’ altrui eventuale proposta di spartizione dell’Albania al pieno raggiungimento
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1928
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123 primitivi : rozzi gli strumenti agrari, scarsa la concimazione, ignorata la rotazione delle colture. Questo assetto agricolo è un prodotto dell’isolamento fendale, che salvò la razza dall’assorbimento, ma la tenne in basso stato. L’Albania è deficentissima di mezzi di comunicazione, non ha ferrovie, se non gli avanzi delle piccole décauvilles impiantate, per uso militare, dall’Austria
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Page 113
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1928
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da Mussolini e diretta da Grandi tende ad isolare la Jugoslavia. Base della politica italiana è l’alleanza con l’Ungheria : a Mussolini non importa turbare l’amicizia con la Romenia ». E ancora : « Og gi l’Albania è una colonia italiana ; i rapporti italo-iugoslavi saranno amichevoli quando l’Italia si ritirerà dai Balcani ». Quindi proseguendo ha soggiunto : « Noi non abbiamo pretese sull’Albania
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