Search results
Pages
-
-
Title
-
Page 380
-
Date
-
1921
-
Text
-
nell’atto in cui a codesto Istituto veniva data la concessione per la costruzione e l’esercizio della Salonicco-Monastir. Il grande interesse strategico della Turchia per tale comunicazione è evidente quando si pensa che l’Albania, e soprattutto la bassa Albania, è ferroviariamente isolata nell’impero« Le sue relazioni con Costantinopoli si svolgono sul mare ed è dal mare che bisogna mandarvi
-
-
Title
-
Page 406
-
Date
-
1921
-
Text
-
3Q0 ix — l’f.piro sconquassate di tutto l’Oriente. Ma insomma, buona o cattiva, è una strada, e in regioni dove non vi sono ferrovie, è già qualche cosa. I touristes che visitano l’Albania, e ai quali non interessa gran che la costa albanese da Santi Quaranta a Prevesa, sbarcano in quest’ultima città e si recano a Jannina seguendo questa strada e impiegandovi dalle diciotto alle venti ore divise
-
-
Title
-
Page 130
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’ Albania a été établi en 1913 par la Conférence des Ambassadeurs de Londres; Considérant, d’antre part, que les frontières méridionales de l’Albania ont été fixées sur le terrain par la Commission de délimitation qui a rédigé le Protocole final de ses travaux à Florence, le 17 décembre 1913, et que la Commission de délimitation des frontières Nord et Est a dù interrompre ses travaux en 191
-
-
Title
-
Page 382
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’A l b ania avviato una raccolta dei suoi Studi particolari albanesi, di cui sono usciti tre volumi (Roma, 1932, 1934, 1937). Bertot-ti, Fra le nostre truppe in Albania, Milano, 1926. Buono B.. Italia e Albania in Annuario poi. estera del 1927, Pavia, 1928, pp. 13-37. Cacopardo N., Note sull'economia albanese in Europa orientale del 1927, pag. 211-230. Corni G., Riflessi e visioni
-
-
Title
-
Page 376
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’Albania — Gli aromeni, Roma, 1918. Deschamps, L’avenir de l'Albanie, Louvain, 1913. De Witte, Dal Piaz e Almagià, Relazione della Commissione per lo studio deirAlbania, in Atti della Società per il progresso delle scienze, Roma, 1915. Di Cesarò, L'Italia nell’Albania meridionale, Foligno, 1922. Dukojin-Tadth Bawi rey, L’Albanie indépenden-te et l’empire khalifal ottoman, Paris, 1910
-
-
Title
-
Page 367
-
Date
-
1939
-
Text
-
indispensabili per garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica, per impedire il propagarsi di epidemie e di epizoozie e per proteggere le proprie culture dalla importazione e dalla propagazione di insetti o altri parassiti nocivi. Art. 7. — Il Regno dTtalia ed il Regno d’Albania procureranno di ottenere che i trattati e gli accordi di carattere commerciale, doganale e valutario in vigore fra l’Italia
-
-
Title
-
Page 324
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’Albania analoga, in epoca di.rivoluzione od in caso in cui si prevede una rivoluzione ed in caso di mobilitazione generale o di calamità pubblica, il Re, sotto la responsabilità del Gabinetto, ha diritto di proclamare lo stato d’assedio parziale o generale. Il decreto dello stato d’assedio, entro venti-quattro ore, viene comunicato al Parlamento per l’approvazione. Se il Parlamento si trova
-
-
Title
-
Page 195
-
Date
-
1939
-
Text
-
I.’ Unione lire italiane) (1). Si erano inoltre unificate le rappresentanze diplomatiche e consolari (conv. 3 giugno 1939) e le forze armate (L. 13 luglio 1939 n. 1105), e, quel che più rilevi, si era convenuto [conv. 20 aprile 1939 (2)1 di far godere ai cittadini albanesi in Italia ed a quelli italiani in Albania « tutti i diritti civili e politici di cui godono sul rispettivo territorio
-
-
Title
-
Page 282
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’Albania La Conférence des Ambassadeurs ne voit, d’ailleurs, dans cette Résolution qu’un renouvellement de l’engagement déjà pris par les Gouvernement grec et serbe-croate-slovène, lorsqu’il ont apposé Jeur signature sur les Traités de Saint-Germain, de Neuilly et de Trianon. J’ai l’honneur, au nom de la Conférence des Ambassadeurs, de porter ci-joint à votre connaissance la Décision en date
-
-
Title
-
Page 94
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’ A l b ani a lia, sia ad altre Potenze, è contrario all’articolo 22 del trattato di Versailles. L’ingerenza dei vicini interessati lederà la sua indipendenza e non mancherà di provocare disordini nei Balcani ». Con altra nota del 22 gennaio, rilevando l’ingiusta spartizione compiuta tra italiani, jugoslavi e greci dell’Albania, osservava che la Conferenza avrebbe potuto conseguire i suoi scopi
-
-
Title
-
Page 262
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’Albania zioni del signor Venizelos ed i documenti da lui presentati alla Commissione sopra citata. (Vedi processo verbale n.7 del 26 febbraio 1919. Allegato n. 1 e carta etnografica greca). Per quanto riguarda la frontiera della Vojussa fino al Lago Malik sembrerebbe preferibile prendere come base di discussione la linea indicata dal signor Venizelos nella carta da lui presentata
-
-
Title
-
Page 52
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’Albania le pretese greche, montenegrine e serbe. L’Albania quindi si presentava alla Conferenza unicamente allo scopo di ottenere quelle reintegrazioni territoriali che erano state disconosciute nel 1913 (1). Il punto di vista della Delegazione albanese non può ritenersi seriamente fondato giuridicamente. Gli alleati avevano nel 1914 creato uno Sialo monarchico albanese, riconoscendolo (Ir iure
-
-
Title
-
Page 340
-
Date
-
1939
-
Text
-
VA Ib an i a La cittadinanza albanese si ottiene, si conserva e si perde secondo le disposizioni stabilite nel Codice civile. Art. 215. — Tutti gli stranieri, che trovansi in Albania, godono la protezione accordata alle persone ed ai beni, tranne le eccezioni stabilite per legge. (ìli stranieri non hanno in Albania diritto di proprietà sulle terre rurali in qualsiasi forma; parimenti
-
-
Title
-
Page 380
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’A l b an i a 1920, pag. 267-298 (fondamentale per lo studio antropologico degli albanesi). Polybios, L’Albanie et la réunion d’ambassadeurs à Londres, Paris, 1914. Ratti, L'Adriatico degli altri (L’Albania nell’ora presente), Firenze (s. d.). San Giuliano, Lettere sull’Albania, Roma, 1903 (tr. in ted. Leipzig, 1913). Samminiatelli, / rapporti tra Italia e Albania, Roma, 1903. Skendò
-
-
Title
-
Page 41
-
Date
-
1939
-
Text
-
Le trattative run l’Austria bastò l’azione diplomatica a tener in rispetto le ambizioni dagli Stati balcanici confinanti. Ije vive insistenze eseguite presso i governi di Belgrado, di Atene e di Cet-tigne hanno ottenuto il felice risultato di trattenere, fino ad ora, quei governi da incursioni e da operazioni militari. È dunque grazie al fermo atteggiamento del Governo italiano, che l’Albania
-
-
Title
-
Page 196
-
Date
-
1933
-
Text
-
192 OPERE CITATE ORBIS SERAPHICUS. - Fr. Dominicus De Gubernatis, Orbis Seraphicus. Historìa de trib-us Ordinibus. 2a ed. Quaracchi. Firenze, 1886. (La prima edizione è del 1682). Tomo 2°, pp. 906. PP. GESUITI. - Shqypnija, Njoftine geografike, shtetistike, admini-strore. (Albania, Notizie geografiche, statistiche, amministrative). Scutari, 1923, pp. 230. PETROTTA. - Petrotta G., Il Cattolicesimo
-
-
Title
-
Page 55
-
Date
-
1917
-
Text
-
I - L’Albania 25 Le comunicazioni sono oggi del tutto insufficienti in Albania, e non esistono, anzi, nel significato moderno e civile. AH’infuori dei servizi regolari di navigazione europei, che si fanno quando il tempo li permette lungo le coste, sulla Bojana e sul lago di Scutari, in Albania mancano quasi del tutto le carrozzabili propriamente dette. È ben vero che possono passare veicoli
-
-
Title
-
Page 61
-
Date
-
1917
-
Text
-
I - L’Albania 31 l’agricoltura moderna. Nell’Albania litoranea del nord fino allo Shcumbi si potrebbero avere, io penso, 300.000 ettari di superficie coltivabile e quasi altrettanto dallo Scumbi in giù I terreni di cultura dei villaggi presso il mare costavano in genere al tempo dei Turchi 750 franchi l’ettaro; ma quelli lontani dai centri e dove mancava la popolazione non trovavano compratori
-
-
Title
-
Page 283
-
Date
-
1939
-
Text
-
intorno i càlabri querceti e a me sì piena di dolcezza arriva? lerònimo, è la tua: che sonò priva sinor di laude in metri inconsueti, con che all’aura tu piangi e mi ripeti gli antichi padri e l’Albania nativa. Deh! se l’umile Italia onesto albergo diede a molta pietà d’esuli erranti, o ramingo figliuol di Scanderbergo, ciò disacerbi il desolato ingegno, c a te riviva ne’ cospicui canti la confusa
-
-
Title
-
Page 318
-
Date
-
1940
-
Text
-
302 LEONE VERONESE ropa, gli Albanesi lottavano contro lo smembramento del Paese, perchè Scu-tari continuasse a rimanere all’Albania; ma gravi erano i giorni. Sul Tarabosh la difesa resisteva ancora, nella città affamata, smantellata dai bombarda-menti, Hassan Riza bei, comandante della difesa turca, era caduto assassinato, forse colpito dal piombo nemico, in un agguato notturno, forse ordito
Pages