Search results
Pages
-
-
Title
-
Page 22
-
Date
-
1902
-
Text
-
. Perchè è sua missione che nelle coste dell’Albania, ove fino a cinquant’anni fa risonava larga e sonora, per opera di Venezia, la dolce favella d’Italia, aiuti la conservazione di essa favella, la quale, pur troppo, va ognora cedendo il campo all’invadente Sillogo di Atene, anche esso una patria società linguistica, e alla diffusione dello slavo, che il governo d’Austria regge e promuove con rabbiosa cura
-
-
Title
-
Page 103
-
Date
-
1902
-
Text
-
Cap. VI — Lo “ SkanAerbeg „ 8!) il. Il libro I s’apre col prologo, assai lungo e complesso, saltuario e lacunoso. Nel canto 1.° è narrato l’arrivo dei Turchi dall’Asia alle coste d’Albania; nel 2.° un episodio amoroso tra Bósdare e Seraflna; nel 3.° la confessione del re di Croia, Giovanni Castriota; nel 4.° un’altra scena amorosa tra Viola e Almanzòre: nel 5.° la discordia tra i principi
-
-
Title
-
Page 98
-
Date
-
1902
-
Text
-
84 L'Albania e l'opera di G. De Rada cologico moderno, e, in generale, della psicologia come elemento estetico, che non riesce a render amabile e seducente neppure il D’Annunzio, nè con il magistero dello stile, nè con la ricchezza della lingua, e che nelle mani dei suoi imitatori diviene una lacrimevole sbrodolata. Le creazioni artistiche improntate a questo principio fanno l’effetto
-
-
Title
-
Page 215
-
Date
-
1902
-
Text
-
Cap. XIII — Le “ Rapsodie „ 201 tuali. Le popolazioni che la circondano si rimettono {progrediscono) e la loro maniera di pensare cristiana con concorde* forza cresce e supera i suoi logori ritegni e passerà vittoriosa su l’Albania se la trovi a sè opposta e di fede diversa „ (1). ni. Ma i canti albanesi, come notava sensatamente anche il De Grazia (2), che di essi si occupò diligentemente
-
-
Title
-
Page 318
-
Date
-
1902
-
Text
-
304 L’Albania e l’opera di G De Rada insigni nella politica, nella letteratura e nelle scienze, memorabili, tra gli altri, Mommsen, Dora D’Istria, Gaidoz, Meyer, Podhorszky, Samogiy, Nicolucci, Cantil, Kerbaker, Stier, Bucholtz, Benloew, la baronessa Knorr, e raccolse oltre trecento abbonati in Italia, Francia, Germania, Austria, Ungheria, Grecia, Turchia, Rumenia, Albania, Egitto, Stati Uniti
-
-
Title
-
Page 60
-
Date
-
1902
-
Text
-
46 L'Albania e l'opera di G. De Rada bania, dando luogo a un battibecco acceso, sebbene contenuto nei termini della correttezza e dell’urbanità. Una delle finalità della vita del De Rada fu l’istituzione di una cattedra di lingua albanese. Istallata prima per opera sua, come abbiali! detto, il 1849 nel Collegio di S. Adriano, soppressa due anni dopo, ripristinata ivi stesso nel 1891
-
-
Title
-
Page 346
-
Date
-
1902
-
Text
-
332 liAlbania e l’opera di G. De Rada allargare la sua sfera d’influenza ne’ Balcani e predisporre in Albania gli animi ad una eventuale sua occupazione. Poiché l’impero Ottomano ha in Europa i suoi giorni contati, ostinato com’è, a volersi sostenere sulle basi di un assetto politico e amministrativo, che non risponde più a’ tempi moderni, e che può reggere ancora solamente nell’Asia. Suonerà
-
-
Title
-
Page 426
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 420 — s’opposera pas à ce que les parties septentrionale et méridionale de l’Albanie soient, si tel est le désir de la France, de la Grande-Bretagne et de la Russie, partagées entre le Monténégro, la Serbie et la Grèce. La côte à partir de la frontière méridionale de la possession italienne de Vallona (voyer article 6) jusqu’au cap Stylos sera neutralisée. L’Italie sera chargée de représenter l’Etat d’Albanie dans ses relations avec l’étranger. L’Italie accepte, d’autre part, de laisser dans tous les cas à l’est de l’Albanie un territoire suffisant pour assurer l’existence d’une frontière commune à la Grèce et à la Serbie à l’ouest du lac d’Ochrida. Art. 8. — L’Italie recevra l’entière souveraineté sur les îles du Dodécanèse qu’elle occupe actuellement. Art. 9. — D’une manière générale, la France, la Grande-Bretagne et la Russie reconnaissent que l’Italie est intéressée au maintien de l’équilibre dans le Méditerranée et qu’elle devra, en cas de partage totale ou partiel de la Turquie d’Asie, obtenir une part équitable dans la région méditérranéenne avoisinant la province d’Adalia où l’Italie a déjà acquis des droits et des intérêts qui on fait l’objet d’une convention italo-bri-tannique. La zone qui sera éventuellement attribuée à l’Italie sera délimitée, le moment venu, en tenant compte des intérêts existants de la France et de la Grande-Bretagne. Les intérêts de l’Italie seront également pris en considération dans le cas où l’intégrité territoriale de l’empire ottoman serait maintenue et où des modifications seraient faites aux zones d’intérêt des puissances. Si la France, la Grande-Bretagne et la Russie occu*
-
-
Title
-
Page 366
-
Date
-
1935
-
Text
-
centrali o della Bulgaria con la Grecia e delle quali non era prudente sottovalutare la portata. Delineatasi la vittoria di Mackensen contro i Serbi, di fronte alla possibilità di un’avanzata del nemico verso l’Adriatico, bisognava evitare almeno che esso mettesse piede nell’Albania meridionale, che gli accordi precedenti con l’Austria avevano assegnato alla sfera d’influenza italiana : ai fini
-
-
Title
-
Page 147
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 141 — quali passi fossero da svolgere contro la Serbia, ed aver preso la decisione di un’azione militare, aveva discusso quali misure fossero da prendere, qualora P Italia, data la già prospettata situazione a noi sfavorevole nell’Albania meridionale, avesse occupato Valona. Fu deliberato di partecipare in ogni caso a tale azione per non lasciare all’ Italia mani libere in Albania. Le navi
-
-
Title
-
Page 474
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 468 — Capitolo V: L’Italia a Valona . . . . Pagg. 208-255 Costituzione dell’Armata navale — Dislocazione a Taranto — Valona e il problema strategico dell’Adriatico — Le condiizoni dell’Albania dopo lo scoppio del conflitto europeo — La necessità dell’intervento italiano in Albania — La minaccia greca in Epiro — La costituzione della divisione navale in Albania — Le trattative diplomatiche
-
-
Title
-
Page 447
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 408 — gari e turchi erano penetrati travestiti in Albania per organizzare bande e sollevare la popolazione1. Già bande albanesi armate creavano ai Serbi gravi imbarazzi nell’alta Malissia, nè trascurabile fra i soldati e i fuggiaschi era il numero delle vittime per le imboscate di sorpresa, mentre essi avanzavano faticosamente lungo i sentieri che li portavano verso occidente. La vista
-
-
Title
-
Page 399
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 393 — non andasse al di là del Kalamas, ma la possibilità che noi possiamo ottenere ciò mi pare molto scarsa. Infatti data la necessità che nella questione delle frontiere dell’Albania meridionale si ottenga l’accordo delle sei Potenze come per l’Albania settentrionale e come per tutte le altre questioni balcaniche, e dato che l’azione isolata di una o più potenze potrebbe facilmente condurre
-
-
Title
-
Page 369
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 332 — traverso la Macedonia. Fu iniziato il 22 novembre 1915 e durò fino al maggio seguente 1 ; 2°) trasporto e rifornimento del corpo di spedizione italiano a Valona, iniziato il 1° dicembre; 3°) esodo dall’Albania dell’esercito e dei profughi serbi insieme con quello dei prigionieri austriaci catturati durante l’anno di guerra. Fu iniziato il 22 dicembre 1915 ed ultimato il 5 aprile 1916
-
-
Title
-
Page 46
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 40 — zione della squadra internazionale, che se ne servì, quando, come vedremo in seguito, le Potenze decisero l’occupazione della tanto contestata Scutari. La ¡presenza del Città di Messina in una base austriaca consentiva intanto all’ufficio del capo di 6tato maggiore di vigilare attentamente le intenzioni dello stato maggiore austriaco, che meditava da tempo un intervento militare in Albania
-
-
Title
-
Page 32
-
Date
-
1917
-
Text
-
XXII INTRODUZIONE Prima, però, di pubblicar questo dramma, tentò il De Rada di placare la critica, scandolezzata d’ un poema — lo Skanderbegh — frammentario, non organico, non uno. E raccolti tutti quei canti di esso che si connettevano, in senso lato, alla caduta della sua patria in potere dei Turchi, le ripubblicò — sotto il titolo appunto de “ La Caduta della Reggia d’Albania ” — nel giornale
-
-
Title
-
Page 40
-
Date
-
1915
-
Text
-
, e tutte, se non sono composte interamente di capitale italiano, hanno lingua, caratteri, movimenti assolutamente italiani. Le due gigantesche universali compagnie di assicurazioni che trovate rappresentate in Albania ed in Turchia, 1’ “ Adriatica „ eie “ Assicurazioni Generali „ sono organismi italiani. Agenti delle compagnie sono quasi tutti italiani. Vienna è ora penetrata nel “ Lloyd „evi comincia la distruzione
-
-
Title
-
Page 89
-
Date
-
1904
-
Text
-
delle linee che concorrono nell’Albania settentrionale all’antica strada Egnatia ed alla città di Elbassan. Presa come centro di figura, tra questa città e Durazzo intercedono 60 chilometri, 80 a Valona, 38 a Tirana, 60 a Dibra, 60 ad Orrida, 70 a Koritza, 50 a Berat: i porti di Bari e di Brindisi distano di una tratta di mare pressoché uguale dalla costiera di Durazzo. Ora questa regione della media
-
-
Title
-
Page 90
-
Date
-
1904
-
Text
-
ai due vi/ajet di Monastìr e di Kóssovo ; éd ogni speranza nel risorgimento economico e politico dell’Albania, come nello sbocco delle genti Serbe del Danubio all’Adriatico non potrebbe a meno che dileguarsi. Ora questa crisi che si ripercuoterebbe sull’Adriatico stesso crescerebbe a dismisura, quando, costrutta la nuova ferrovia tra Sarajevo e Mitrovitza ed attivata la linea di gran traffico balcanica
-
-
Title
-
Page 401
-
Date
-
1912
-
Text
-
in una certa agiatezza. Domandai del romeno Ciote Papa Ilia, sindaco, di cui aveva già sentito a dire esser uomo dai sentimenti nazionali; e Ciote in fatti m’invitò in sua casa affabilmente, con diversi compatriotti e un albanese che parlava l’italiano. Si discusse di vari argomenti, ma la musica predominante fu sempre quale m’era risonata all’orecchio dovunque in Albania. Lo stesso albanese perorava nell’italico
Pages