Search results
Pages
-
-
Title
-
Page 223
-
Date
-
1939
-
Text
-
PIO BONDIOLI E. Corni: Riflessi e visioni della grande guerra in Albania, Milano, 1928. E. D. Cozzi: La donna albanese, in « Anthropos », 1912. — La vendetta del sangue nelle montagne dell"Alta Albania, in «Anthropos», 1910. G. Crispi: Memoria sulla lingua Albanese, 1831. — Canti degli Albanesi di Sicilia, Catania, 1849. — Mìemorie storiche di alcune costumanze appartenenti alle colonie
-
-
Title
-
Page 229
-
Date
-
1939
-
Text
-
Dell'Economia (albanese): Albania, 1938. Mladenov: Bemerkungen über die Albaner und das Albanische in Nordmakedonien und Altserbien, in « Balkanarchiv. I », 1925. G. Mollica: L’Albania economica, Trieste, 1922. J. M. Monardo: Vita di G. Castriotto, Venezia, 1591. Monumenta spectantia historiam Slavorum Meridionalium, XXIV, 404, Agram, 1868-93. C. C. Moore: George Castriot, surnamed Scanderbeg, king qf Albania
-
-
Title
-
Page 241
-
Date
-
1940
-
Text
-
i55 SUQL1 iALTR.1 FRONTI VI QUERRA 155 mandante di esso fu prima il gen. Piacentini (fino al 18 giugno ’16) e poi il generale Bandini. Alacremente esso attese a rinforzare le linee di difesa che proteggevano la nostra zona di occupazione, ed allorché si potè imporre alla Grecia il ritiro dall’Albania meridionale, ove essa aveva seguitato a tenere arbitrariamente truppe, il Comando del Corpo
-
-
Title
-
Page 182
-
Date
-
1933
-
Text
-
178 LOCALITÀ, CHIESE ECC. 'DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE risalendo il Piccolo Fani passò vicino « alle valli deiMiriditti» che lasciò in quei monti alla riva sinistra, prima di arrivare a Bini, una delle valli del Fandi. Pochi ma preziosi nuovi dati ci fornisce Padre Gaspari nella sua Relazione del 1671: « partiti da Blinishti, si giunse a Mirdita.....Numera Miriditi con le ville Orosci
-
-
Title
-
Page 16
-
Date
-
1933
-
Text
-
12 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE L’Albania intanto in quei tempi si era chiusa alla civiltà occidentale. Il Turco aveva esteso il suo dominio su queste terre, sottomettendo i principotti albanesi che nel 1300 e 1400 si erano liberati dall’influenza slava, e strappando ai veneziani i loro possedimenti costieri e regioni circostanti di Valona, Durazzo, Alessio, Scutari
-
-
Title
-
Page 335
-
Date
-
1902
-
Text
-
, escogitò, auspice Tricupis, come si diceva, il fantasma di una confederazione balcanica, e a lui vennero emissari del falso comitato di Corfù, chiedendo che aiutasse l’insurrezione dell’ Albania, acciocché, disfatto il Turco, questa, eguale tra eguali, partecipasse ad essa. Egli rispose che insorgessero gli Stati balcanici : l’Albania avrebbe provveduto a sè. Ma la progettata confederazione orientale
-
-
Title
-
Page 376
-
Date
-
1902
-
Text
-
362 L'Albania e l'opera di G. De Rada gran parte del largo movimento albanese in Italia e fuori. Gli Albanesi d’Italia riconobbero che avevano una patria calpestata ed abbrutita dal Turco, insidiata dagli Stati, che le si serravano d’attorno; quelli della madre-patria riguardarono dall’opposto mare, udiron la voce affettuosa de’loro fratelli e tesero ad essi le braccia
-
-
Title
-
Page 59
-
Date
-
1902
-
Text
-
. Ma il Congresso non fu senza risultati per gli Albanesi. Il Baldacci lesse (li Sezione) una monografia, Considerazioni etnografiche sul Montenegro, Albania ed Epiro, che riscosse applausi, mentre il Presidente Urecchia pronunziò parole assai benevoli per il popolo albanese. L’Has-sert, nella stessa II Sezione, mise in rilievo l’importanza del popolo albanese e propose la compilazione di un dizionario italo
-
-
Title
-
Page 331
-
Date
-
1902
-
Text
-
esiguo di Slavi ; un quarto è di Greci, come appare dallo studio di Wassa pascià, governatore del Libano, dalla relazione del console italiano, E. De Guberna-tis, dalle lettere che il Canini pubblicò sul giornale V Adriatico intorno la questione balcanica e dal suo studio L'Epiro e V Albania. Il popolo albanese non appartiene alla famiglia ellenica, come credono i cerretani greci
-
-
Title
-
Page 28
-
Date
-
1936
-
Text
-
28 Albania e Balcani pensiero ancora più intimo circa la successiva trasformazione di cjuesta nostra prevalenza d’interessi in ulteriori sviluppi di sfere d’influenza, protettorato, acquisizione. Certo è che nella stampa della Monarchia, più che nella stampa italiana, ricorrono frequenti accenni ad azioni esecutive dell’Austria-Ungheria e dell’Italia in Albania. Come è noto
-
-
Title
-
Page 108
-
Date
-
1929
-
Text
-
ponti creati durante la guerra erano andati distrutti e intere provincie restavano così separate per lunghi periodi dal resto della Nazione. Questo stato di cose, naturalmente, oltre alFimpedire qualsiasi sviluppo dell’Albania risultava di grave nocumento anche all’amministra-zione politica ed alla tranquillità del Paese. La difficoltà di spostare truppe ed il disagio economico che si manifestava
-
-
Title
-
Page 113
-
Date
-
1929
-
Text
-
TIRANA, dicembre. Prima di concludere l’interessante ricognizione, debbo dire qualche altra cosa sulla Banca Nazionale d’Albania, contro la quale pure — come contro la S.\.E.A. — sono stati diretti i facili strali dei soliti denigratori accampati all’estero. L’Albania è uscita dalla guerra con un’economia e una finanza ridotte in istato disastroso. Nel Paese, nel 1923, circolavano
-
-
Title
-
Page 47
-
Date
-
1917
-
Text
-
I - L’Albania 17 da Albanesi, portava a nutrire la speranza che, abbandonate le contese religiose e politiche in favore dell’una o dell’altra propaganda e assurgendo ad un alto senso civile, si sarebbe assicurato il benessere della patria comune. Le tre religioni predominanti in Albania, la musulmana, l’ortodossa e la cattolica, alle quali si può aggiungere quella dei begtasci, (distretti
-
-
Title
-
Page 155
-
Date
-
1917
-
Text
-
122 III - Nell’Albania Centrale affari nell’Albania e a Gianina; per citare un esempio, esistevano al tempo delle mie escursioni parecchi negozianti e commissionari (t). Sul far della sera, triste e monotona sera, si attendeva sempre e pur invano una risposta. Ritornai dal cajmacam e gli espressi che decisamente sarei partito l’indomani mattina per Pliocia, lasciandolo arbitro di darmi
-
-
Title
-
Page 49
-
Date
-
1917
-
Text
-
I - L’Albania 19 Il più grande ed interessante gruppo del romanesimo balcanico è quello conosciuto sotto la denominazione genericaTdi Farsaglioti, che abitano le regioni di Coritsa, Berat e Premeti nell’Epiro contestato dai Greci nell’Albania. Questi Farsaglioti, che sono diffusi anche in Macedonia ed in Tessaglia, hanno conservato intatto, attraverso le vicissitudini dei secoli, il carattere
-
-
Title
-
Page 59
-
Date
-
1917
-
Text
-
I - L’Albania 29 certamente affrontare tutto in una volta il grave problema di dare un assetto veramente civile a questa patria, dimenticata per secoli e secoli dagli uomini; tutto ciò si otterrà gradatamente. A questo punto sorge la domanda: l’Albania è paese povero o ricco? O, in altre parole, le sue risorse economiche consentiranno che lo Stato metta mano alle spese occorrenti per l’attuazione
-
-
Title
-
Page 28
-
Date
-
1917
-
Text
-
cade in mano inglese; se l’Austria procede dalla Dalmazia in Albania, a noi presto mancherà, nel bel mezzo del Mediterraneo proprio l’aria da respirare »'(2). L’antiveggenza del nostro antico diplomatico e presidente fondatore della Società Geografica Italiana ha dimostrato alla luce del sole che per un lungo, periodo posteriore al Negri, l'Italia non ha tenuto a comparire nel suo mare
-
-
Title
-
Page 229
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’intervento italiano in Albania prima e durante il conflitto mondiale 207 tamente ristabilita attraverso severe misure d’ordine pubblico, le strade furono riattate alla meglio, organizzate le poste e i telegrafi, e tentata una sistemazione finanziaria. L’Austria cercava di ottenere la collaborazione dell’aristocrazia del paese e allorché l’Albania tornò ad essere nuovamente un campo di battaglia
-
-
Title
-
Page 219
-
Date
-
1939
-
Text
-
L’intervento italiano in Albania prima e durante il conflitto mondiale 197 ritorio skipetaro. L’Austria era pronta ad opporsi con le armi ai successi serbo-montenegrini al nord dell’Albania. L’Italia a sua volta vedeva con inquietudine il blocco delle coste albanesi da parte della flotta greca contemporaneamente all’avanzata delle truppe di Re Costantino verso Valona, dove il 28 novembre 1912
-
-
Title
-
Page 378
-
Date
-
1934
-
Text
-
— 352 — Questo non ci deve sorprendere, come non ci deve sorprendere che anche il pochissimo che sappiamo di quei Santi primitivi, sia avvolto nell’oscurità e mescolato alla leggenda. Si pensi a quel che si è creato in questi ultimi secoli in Albania intorno a S. Biagio e ai 40 Santi Martiri di Sebaste, che punto per punto si vollero identificare a una toponomastica locale del paese
Pages