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; dimostrò loro che la sua passata condotta aveva avuto per unico scopo d’allontanare la diffidenza del Sultano, ma che in cuor suo aveva sempre nutrito il fermo proposito di cogliere il momento propizio per abbandonarlo, correre in Albania, chiamarla alle armi contro l’oppressore e renderla indipendente; finì coll’assicurarli che l’occasione tanto attesa si era alfine presentata, e coll’esor- (l) Il regno
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della penisola balcanica e svanire forse per sempre la speranza di raggiungere lo scopo prefìssosi, di poter cioè scendere un giorno dall’altipiano di Pristina a Salonicco sul mar Egeo. E, dato questo scopo, appaiono pienamente giustificate le cure dell’Austria per mantenere la Serbia nel suo raggio di influenza ed avere favorevole l’Albania, la cui occupazione le permetterà d’interporsi fra la Bulgaria
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; l’esercito dei confederati, riunito nei dintorni d’Ancona;, si sciolse; i Principi cristiani si ritrassero dalla lega e Scanderbeg venne a trovarsi solo contro tutte le forze che Maometto II aveva riunito per far fronte alla crociata promossa contro di lui dal pontefice Pio II. ? — Cunibertj. L'Albania.
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Oli albanesi e l’ indipendenza ellenica 177 contribuito a far si che in alcuni paesi, anche relativamente lontani, la conoscenza e l’uso della lingua greca sia ancora oggi assai diffuso. In tutta questa parte dell’Albania i cristiani non avevano altro rifugio, altro conforto che nella chiesa ortodossa, e quindi nelFEllenismo clie in essa si identificava. Alla possibilità di un risveglio
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dal Sultano Mahmud. Immediatamente gli ufficiali del seguito del Pascià e i soldati che a tale scopo erano stati appiattati lì vicino si slanciarono su Alì, lo uccisero e ne mandarono subito la testa a Costantinopoli. Secondo l’altra'versione, quella più generalmente accettata in Albania, Alì, aderendo all’invito di una delle sue donne da lui amata con predilezione, si sarebbe recato per vederla
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182 L’EPIRO parte una delle poche strade carrozzabili dell’Albania, che, passando pel Delvino, va fino alla capitale del vilayet. A Santi Quaranta, a poca distanza una dall’altra, sorgono due città: l’antica e la moderna. Veramente dell’antica non vi sono più che le mura. Parecchie di queste mura si riferispono all’epoca romana, mentre altre evidentemente hanno appartenuto a edifizi costruiti
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più ora altra traccia all’infuori del leone di San Marco, all’ingresso del Castello che i turchi hanno rispettato. Quando, andando per la prima volta anni sono in Albania, arrivai a Scutari sul Danitza, fui gradevolmente sorpreso nel vedere ormeggiato alla riva un piccolo vapore con bandiera italiana. Era il Ma-falda : il vaporino allora destinato al servizio della
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prima, il Sultano, aveva mandato in Albania Mehmed Alì, uno dei due plenipotenziari turchi al Congresso, per vedere se poteva ottenere lo scioglimento della Lega... che aveva dapprima incoraggiata. Ma Mehmed Alì, con tutta la (1) Vedi Macedonia di Vico Mantegazza - Milano, 1903, Fratelli Treves. Mantegazza. 4
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gli occhi. Ma se, all’ultimo momento, fu stabilito, che a parecchi distretti albanesi non sarebbero state applicate le Riforme, quantunque facciano parte del vilayet di Kossovo o di quello di Monastir, ciò pur troppo non fu dovuto ad un’azione qualsiasi esercitata dall’Italia, che, vedendo lo slatti quo dell’Albania a quel modo turbato ed a suo danno avrebbe avuto tutte le ragioni di dolersi, ma alle
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L’occupasione di Pristina 223 E VYeni-Assr continua : «... I capi del movimento albanese avevano deciso di riunirsi nella città di Pristina per formulare le loro rivendicazioni, in nome di tutta l’Albania e da due giorni, tutta la popolazione attendeva questo avvenimento, che doveva svolgersi nella calma e nella pace. Tuttavia, la mattina del 22 luglio, una voce strana cominciò a circolare
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74 MONTENEGRO E ALBANIA Vir, fino a qualche anno fa era soltanto una pic-lora borgata, adesso va ogni giorno sviluppando. Il lago di Scutari, specie in questo punto, è assai pittoresco, e non vi è dubbio che, appena si conosceranno un po’ meglio, i mezzi e la mite spesa con la quale ci si può andare, anche gli italiani accorreranno numerosi a visitare regioni ove, ad ogni pie" sospinto
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, albanesi e macedoni. Oggi sono caduti i bastioni del-l’Epiro: le nostre fortezze sono crollate; tutte le nostre forze sono scomparse; le nostre città, la nostra potenza giacciono a terra: si, tutte le nostre speranze si sono spente con la morte di un uomo! L’Albania non sopravvisse alla memoria del suo
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i cattolici. Ma anche nelle tribù cattoliche è sempre in uso la vendetta del sangue, causa di tante stragi in Albania, e che, del resto, pare fosse ancora in uso — e in epoca punto remota — presso altre popolazioni cristiane della costa Adriatica, e non albanesi, ma slave. Il giuramento del sangue, karva tajsvo, era la vendetta di un villaggio contro un altro villaggio, ma permessa, legalizzata
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— e tolgo la citazione dalla monografia del Galanti sull’Albania — riproduce la descrizione lasciata da un contemporaneo della eroica difesa dei Veneziani. « Avevano gli scutarini, scrive il Romanin servendosi di codesta descrizione, certi cofani di vimini impeciati nei quali conservavano il frumento
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quella circoscrizione, mentre da una parte si proclamava a Vienna di volere assolutamente mantenere lo statu quo... si cominciava dallo smembrare l’Albania. In Turchia le circoscrizioni sono stabilite, più che altro, con criteri politici, senza tenere un gran conto delle condizioni geografiche, etniche od altro. Così avviene che il vilayet di Monastir arriva dalla parte del mare e a poca distanza dalla costa, sino
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. Sta questa come un punto bianco sopra il lungo promontorio di Capo Rodoni che, come mostrano le rovine delle sue chiese e delle sue fortezze, ha avuta la sua importanza storica nel passato dell’Albania medioevale. Ci sono ancora i resti di un’antica chiesa, e gli avanzi dell'an-
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la missione il Padre visita la parrocchia di Alessio: spuntavano allora per Pasqua i fiori della primavera. La Madonna dell’Aprile e dell’Ottobre, la Madonna dell’Albania, madre di Consiglio e di Sapienza, adombrava col suo spirito sereno di bontà e di misericordia, il nascere della Missione e dava ali al grande suo missionario per volar subito in soccorso delle montagne che non si saziano
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si festeggiò l’apertura del Parlamento turco; alla qual festa presero parte anche i cattolici, sebbene avessero protestato per la illegittima elezione dei Deputati turchi. 1 fatti cominciavano già a mostrare le intime e inoppugnabili opposizioni che covavano nel profondo, e che dovevan far seguire alcuni anni di tempeste e di rivoluzioni. Ma noi lasciamo l’Albania a covare nel suo seno l’incendio
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1898
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, la città di Dokav'in fra le importanti della Alta Albania, ma soggiunge che tal nome si cerca invauo sulle carte di quel paese benché paia essere capoluogo di distretto. Sulle carte più recenti la città di Dukagiu é segnata nella valle del Hathi alquanto a nord-est di Croja o quasi ad est di Alessio; da quella dista circa HO Kil in retta linea, da questa circa 50 Kil. di buona strada carreggiabile
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1898
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dei suoi, ma perchè riteneva, qual conoscitore profondo dello condizioni topografiche del proprio paese e delle risorse in vettovaglie che esso presentava, essere difficile poterne mantenere un numero maggiore in aperta campagna, e perchè in un paese montuoso e frastagliato come l’Albania il soverchio numero di combattenti riesce molte volte più d’imbarazzo che di utilità neile operazioni campali di guerra
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