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1939
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. 3. (Voi. dispacci, carte 67 e 68). Ser.mo Prencipe Sopra il grave affare delle note duecento e trenta persone disertate dalla Turca Albania credo opportuno prima d'intraprenderlo estendere tutte le possi-
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1908
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6 PROGETTI FERROVIARI E RIFORME Razione del lago di Scutari, del pari in mano alla Società, deve aprire uno sbocco al nostro commercio nel Montenegro e nell'Albania. Questa ferrovia ha come zona di efficienza un vasto hinterland di più di mezzo milione di abitanti. Ad Antivari, nella baia che è la più bella dell’A-driatico, si sla lavorando attivamente alla costruzione del porto
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1917
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o fingersi sentimenti diversi dai propri. E il personaggio di Serafina non fu che la solita trasposizione dell’ io deradiano, e. quella volta, in un personaggio femminile, perché dato l’impegno del Poeta, di accoppiare lo sfogo lirico della sua passione con la celebrazione dell’Albania eroica del secolo XV, egli senti tutta l’assurdità d’ una finzione che avesse attribuito i moti d’ un’ anima
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1917
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. Invece il De Rada, poiché la sua cognizione dell’ Albania vera e propria era attinta dai libri, si limitava, insomma, ai soli nomi dei fatti geografici, semplici flatus vocis, non associati, nella sua mente, a nessuna immagine, e che perciò non avrebbe potuto rappresentare, perché per rappresentare è necessario aver visto ; — il De Rada, poiché doveva pur determinare il punto del tempo e dello spazio
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1917
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INTRODUZIONE XXIX precisa. L’amore della fanciulla per Bosdare degli Stresi è conculcato meno dall’ inimicizia fra le due famiglie, che dalla ragione di Stato : il padre di lei sente che il peggior danno proviene all’ Albania dalla discordia dei capi, e, per quanto è in lui, dà opera a cementarne l’unione concedendo la sua diletta figliuola al Principe Nicola Ducagini. Tale è, inizialmente
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1880
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che era da lui stato elevato ai più alti seggi, e Cattaro mancando della tutela di Orosio, vide in pericolo la libertà di fronte alle velleità dei vicini signorotti, che da gran tempo ne vagheggiavano il possesso. Tvarko bano di Bosna, quelli di Zeta ed i signori d’Albania, attendendo un’ occasione propizia per aggredirla con l’armi, preparavansi la via prendendo a perseguitarla dal lato della religione
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1880
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184 (1442). Per poco però fruì dell’ inganno ; ') le forze venete venute da Cattaro lo ricacciarono nella Zenta superiore e ricuperarono Antivari. 2) Aderì quindi nel 1445 (23 agosto) alla pace 3) rinunziando alle terre in Albania, ad Antivari ecc. addattandosi al solito annuo indennizzo di 600 ducati per Cattaro e alla casa che quivi possedeva. Ma ben presto riprese le armi e collegatosi
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1880
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iniziata da’ suoi predecessori, che doveva raccogliere sotto il suo scettro l’Imperio e la Monarchia di Costantino Magno. Ebbe la Bulgaria, la Servia, la Bosna, l’Albania, la Macedonia ecc. che governò da solo. Si proclamò quindi Car (Zar), assunse il titolo di imperatore dei Greci e dei Serbi, e mosse alla conquista di Costantinopoli durante la quale lo colse la morte nell’anno 1356. Ebbe cari
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1880
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167 candelle di sego, prodotti tutti dei quali si faceva spaccio non solo nell’interno, ma anche nella vicina Albania, a Venezia e nelle Apulie. 1 — I plebei non potevano essere ammessi quali officiali del comune, ma servivano soltanto nell’ esecuzione delle pene sentenziate. 2 Esercitavano le arti più basse, erano manuali di piazza, calafatti, giornalieri ecc. * * * II comune di Cattaro
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1938
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, per quanto la conoscenza anche sommaria della vita di quest’umanista, diventato così noto per il suo libro su Scanderbeg, sia di grande interesse per noi. Cominciamo intanto con l’esaminare le scarse notizie di carattere biografico che si trovano proprio nelle opere del Barlezio. Il nostro autore è nato a Scutari (Shkodér) nell’Albania, poiché ne fa menzione come della sua patria 1. Sembra d’origine italiana. Infatti
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1938
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qui due esempi. Al dire dello Pseudo-Franco, Murad II distrusse Sfetigrado e tentò, subito dopo, la presa di Croia. Il medesimo sultano non avrebbe condotto se non una sola spedizione in Albania3. Un errore ancor più grave commette l’accennato autore allorché ci presenta Hamsa dell’esercito di Isa pascià, mandato contro il Castriota nel 1457, quale un sandgeak qualunque, senza dirci che si tratta del nipote
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1938
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gennaio 1479 4 fu ceduta ai Turchi, mostra anche il fatto, ricavato dalle sue opere, e cioè che egli conosceva bene le varie contrade e città dell’Albania. Così egli ci descrive la Dibra Inferiore 6 e quella Superiore 6, ie pianure di Oronish 7 e di Tirana8, le città di Xhabljak9, Antivari10, Dagnou, Dri-vasto 12, Alessio13, Croia 14, Pietrabianca (Pietra Alba) 15, Stelusio 18, Petrella 17, Sfetigrad 18
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1938
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che potevano corrispondere, in parte, alle nostre aspirazioni nazionali, migliorando equamente la nostra situazione strategica nell’Adriatico. Tali richieste comprendevano un confine più ampio nel Trentino, un nuovo confine sull’Isonzo, una situazione speciale per Trieste, la cessione di alcune isole dell’Arcipelago delle Curzolane, il disinteresse dell’Austria nell’Albania ed il riconoscimento dei nostri possessi
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1854
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.302 GENERALE IN DALMAZIA E ALBANIA zioni ed i nobili. Durante il loro soggiorno, il governo e le cariche superiori aprivano palazzi e case a conversazioni, in giorni determinati, con pranzi e feste di ballo, ed etichette d’inviti, con reciprocanza. Le visite annuali ai paesi, costituenti le provincie, erano fatte con dignità, e si prendea notizia dei bisogni e dei reclami, per i debiti
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1911
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— 17 - Levante, coll’Egitto, col Mar Rosso e cou le Indie ; le comunicazioni coll’Arci pelago toscano e colle isole di Pantelleria, Linosa e Lampedusa ; 2° alla Nederland: la linea da Genova a Batavia ; 3° alla Puglia: i servizi fra gli scali dell’Adriatico, la Dalmazia e l’Albania; 4° alla Società Siciliana : i servizi fra la Sicilia e le isole Eolie ; 5° alla Società Napoletana: i servizi
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1854
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IN DALMAZIA E ALBANIA 301 anche degli avvocati difensori, e le di lui sentenze erano appellabili ai tribunali civili e criminali in Venezia, ch’e-rano le così dette Quarantie, in ¡specie quelle per la pena capitale, eh’ emettevano i rappresentanti, nelle provinole. Le sentenze di morte però dei militari erano esckisive dei due generali, e inappellabili. Egli vestiva militarmente, o con toga
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1911
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col contratto Lloydiano (31 dicembre 1921). Riepilogando, il servizio della Dalmazia è stato così distribuito : Al “ Lloyd „ la linea celere per Cattaro (3 partenze settimanali) ed il servizio postale per Cattaro-Spizza e per l’Albania.
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1938
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) e che autorizza ad “operare”. Ricordo che Sonnino era più nervoso quando appose, dopo qualche esitanza, ma poi improvvisamente duramente deciso, una firma che concerneva i Serbi al tempo della loro ritirata attraverso l’Albania; ritirata che pareva assumere aspetto di invasione verso Valona; e quando firmò l’ordine di impedire, se necessario con la forza, un’avanzata greca, sempre verso Valona (1915).
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1795
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. DeiMichieli e Miani già fu detto : i Minotti , detti anche Minosi anticamente , vennero dall’ Albania . Dà prima avevano «le 11’ Onde nello stemma , poi dacché lunga pezza soggiornarono in Venezia , in luogo dell’Onde vi poicro dei denti. Rimasero del Consiglio nel 1297, e allora fu che si fecero chiamare Minotti, e presero l’Arma con tre sbarre gialle in campo rosso. DI questa casi si fa S. Demetrio
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1906
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del lavoro corrisponde alla stessa epoca, si può argomentare che uguale concessione sia stata accordata a quella importante cittadina dell’Albania. Altre città della terraferma veneta chiesero ed ottennero quattrini e bagattini per i bisogni del piccolo commercio, ma siccome queste monete recano il nome del principe, furono descritte a suo tempo con quelle dei Dogi di cui portano il nome. La Comunità di Treviso chiese
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