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, così suddivisa: Zem i Selces e Zem i Vuklit 20 chilometri, da Ura Tamares alla Moracia 34 chilometri, con la Moracia al lago, 33 chilometri. Lo Zem è stato più volte, anche in autori recenti come l’Hecquard, confuso con la Zeta affluente destro della Moracia a monte di Podgoritza. Cantelli, Carta Albania. - Carta al 200.000, foglio Scutari. - Bal-dacci, Itinerari, p. 360, e Albania, p. 78. — Nopgsa
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148 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE Sardonico Monte. 1 Un superficiale esame della nostra carta porterebbe a credere che il monte Sardonico sia l’odierno monte Jubanit. Ma col soccorso della carta del Cantelli è possibile determinare che il toponimo, per ragioni di spazio, è stato inciso sulla riva destra anziché sulla riva sinistra del Drino e che qui è nominato il Mali
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82 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE I suoi 400 abitanti sono parte cattolici e parte musulmani. Fa parte del circondario di Bushati e della parrocchia di Trushi. Carta al 200.000. - PP. Gesuiti, p. 29. MerchignaV* de Christiani e Turchi, Seggio del Vesc.: d'Alessio. A 4 chilometri a nord di Alessio, l’attuale paese di Mer-qinj o Merqija, con più di 300 abitanti cattolici
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IV. I TOPONIMI DELLA CARTA CORONELLIANA La carta di Padre Coronelli Corso dei Fiumi Drino e Bo-jana comprende oltre l’Albania settentrionale tutto il Montenegro, i territori di Cattaro e Ragusa, una parte della Dalmazia meridionale, l’Erzegovina o ducato di S. Saba e parte della Serbia meridionale. Oggetto però di questo studio sono soltanto i toponimi della regione albanese circoscritta
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1903
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se ancora è possibile di evitare il conflitto. Anche ora seguita a mandare in Albania messi e commissioni, e, se nel timore di gravi complicazioni che avrebbero potuto accadere ove gli Albanesi si fossero impadroniti di Mitrovitza, ha dovuto permettere che Hilmi pascià agisse energicamente, è subito dopo ritornato all'antica tattica. Anche ora è la rivolta albanese che impedisce e serve di pretesto alla Turchia
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14r5 VI. - USKUB strade che vanno verso l’Albania, quelle che conducono nella Vecchia Serbia, a Mitrovitza e per la Macedonia Orientale a Costantinopoli. Ma dalla grandezza dei passati tempi la città di Skoplje — poiché Uskub non è che la corruzione in turco di questo che è il suo vero e antico nome — era caduta talmente da non essere più che un grande villaggio, sebbene fosse sempre capoluogo
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1903
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contro le accuse che lo si facevano di incoraggiare esxsa stessa il movimento, dichiarò di non sentirsi in grado di reprimere l’insurrezione albanese e ridurre all’obbedienza questi suoi sudditi de’ quali una piccola parte dovè passare ad un altro Stato. Qualche tempo prima, il Sultano aveva mandato in Albania Mehemed All, uno dei due plenipo-tenziarii turchi al Congresso, per vedere se poteva ottenere
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delle Potenze direttamente interessate, quegli accordi che rivelano una preparazione verso un avvenire che è di colore oscuro „ mentre il secondo accennò alla necessità che l’Italia, invece di accontentarsi di assicurazioni vaghe, dal momento che è alleata con l’Austria, concreti e si metta con questa d’accordo su un programma relativo all’Albania, magari imponendo alla Porta riforme le quali valgano
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1903
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e per l’Albania, il nostro Governo sarà sempre informato dopo e male. Naturalmente non può telegrafare in parole chiare, perchè se qualcosa non garbasse alle Autorità turche, lo richiamerebbero al dovere.... dato che possano farlo. E nemmeno a farlo apposta, proprio in questi due o tre giorni, il rappresentante, sia pure provvisorio, del Consolato di S. SI. il Re d’Italia, ha altre occupazioni. Deve badare
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1903
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che sventolano sui rispettivi Consolati. Le lascio immaginare la mia impressione dolorosa nel non vedere fra quelle bandiere quella del mio Paese. Qui, questo Consolato, da una parte dovrebbe irradiare la sua influenza in Albania e controbilanciare un po’ la propaganda continua ed efficace che vi fa a danno nostro l’Austria, dall’altra dovrebbe seguire attentamente la politica dell’Austria a Novi-Bazar
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1930
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. Mbylle derèn e shtepis. (Hapi dritoret e odés. Ku e ke vù gelsin ? Mbi tryezè. Urdhno nji cingare. Tè falem nderès, nuk pij duhan. Ku àssh yt vèlia ? L’acqua della fontana è buona. La carne del vitello è tenera. La pelle della volpe è bella. 11 latte delle vacche è sano. Tirana è la capitale dell’ Albania. Le case dei villaggi sono piccole. Ho visto i campioni delle stoffe. Le pelli delle volpi costano
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? Santiquaranta è il porto più importante dell’Albania meridionale. Vicino a Santiquaranta si sono scoperte delle antichità. Sì, due ore lontano da Dei-vino, nel villaggio di Finici, la missione archeologica italiana ha scoperto le rovine dell’ antica acropoli di Finici. Si sono trovate delle statue, epigrafi, monete. Dove si vendono i giornali? In questa via, nella cartoleria che è accanto alla posta
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1903
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Le flotte europee a Dulcigno 69 tanza, furono da questi respinti malgrado la Turchia vi aderisse. Finalmente le Potenze si accordarono sul progetto di lasciare all’Albania e quindi all’Im-pero Turco i distretti che non avevano voluto cedere, dando in compenso al Montenegro i distretti marittimi di Dulcigno. Per mostrare che erano ben decise a far rispettare questa loro deliberazione, le flotte
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1903
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dal Sultano, il quale in Albania ha in certo modo accreditato presso i suoi fidi Albanesi degli agenti fidati, che lo mantengono con essi in continuo e quasi diretto contatto.,.. Ci volevano le minaccio e l’attentato al Console russo a Mitrovitza per forzare la mano al Sultano. Ma è facile immaginare, data la manìa da cui è affetto il Sultano, e d’altra parte pensando a tutti gli interessi offesi
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1903
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Commissione composta di alti dignitarii dell’ Impero, che il Sultano aveva mandato in Albania per fare ancora un ultimo tentativo presso gli Albanesi. Non avendo nulla ottenuto, la Commissione se ne ritornava a Costantinopoli dopo essersi fermata un giorno ad Uskub onde informare Hilmi pascià, che, dopo questo insuccesso, doveva prendere le misure necessarie. Capitando a Uskub, m’è sembrato interessante
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, secondo altri dei dintorni di Uskub, solleva contro i Greci le popolazioni della Macedonia e dell’ Albania e fonda un Impero Macedone : quell’ Impero Macedone che ebbe vita effimera poiché non durò che trent’anni, e che è il fondamento storico del partito, per dir vero senza molto seguito, che vorrebbe una Macedonia eretta in Stato libero ed indipendente. L’Impero Bulgaro risorge e prospera di nuovo sotto gli Asseno
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1903
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una legittima influenza in Albania. Nessuno, nemmeno i Serbi e i Bulgari, contestano che in una eventuale spartizione di ciò che rimane ancora di Turchia in Europa, la Grecia debba avere la sua parte. V’è una zona marittima in Macedonia, nella quale l’elemento greco è assolutamente in prevalenza, e al sud di Monastir, verso i confini della Tessaglia e dell’Epiro, vi sono paesi del pari quasi completamente
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1903
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austriaco.... forse col tempo un mare tedesco. Tutta la nostra politica deve convergere allo scopo di allontanare questo pericolo, favorendo da una pai’te lo sviluppo dell’elemento serbo che può fare argine alla discesa dell'Austria verso l’Egeo, e dall’altra cercare per quanto riguarda l’Albania di arrivare a quella soluzione che vi assicuri la preponderanza della nostra influenza se lo statu
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1903
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Osman pascià 273 vi sono quegli Albanesi da tanto tempo devoti alla sua persona e che paralizzano l’azione di Hilmi pascià in Albania. Su dieci o dodicimila uomini che compongono questa sua guardia personale circa una metà sono. Albanesi : l’altra metà è composta in gran parte di quei Curdi massacratori degli Armoni nell’Asia Minore, e che dal punto di vista della politica del Sultano
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1903
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Analogie dolorose di dolorosa inferiorità. Ohe malgrado le assicurazioni di Vienna e di Pietroburgo sul carattere dell'accordo fra i due Impeli concluso all’unico scopo di mantenere lo statu quo, vi è intanto uno statu quo morale, se cosi posso diro, che è stato profondamente turbato! Il nome dell’Italia non può più avere certamente in Albania quel prestigio sul quale contavamo
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