Search results
Pages
-
-
Title
-
Page 32
-
Date
-
1933
-
Text
-
28 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE Identificato ogni luogo, indicato il suo nome albanese secondo la grafia moderna, ubicato colla maggior esattezza possibile, illustrato brevemente con dati geografici e storici, segue per ogni voce un’accurata bibliografia che serve per il controllo dei dati forniti e permette a chi vuol avere maggiori notizie di trovarle con facilità. Le carte
-
-
Title
-
Page 77
-
Date
-
1933
-
Text
-
la fonte, dice che la località fu oggetto di accordi tra Venezia e uno dei Dukagjini. Padre Gaspari vi ha trovato nel 1671 300 abitanti e una chiesa dedicata all’Assunta della Madonna. Cantelli, Carta Albania. — Bizzi, p. 88. — Gaspari, 1931, p. 227. — Thalloczy, I, p. 122. — PP. Gesuiti, p. 42. - Baldacci, Itinerari, p. 304.
-
-
Title
-
Page 162
-
Date
-
1933
-
Text
-
158 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE Fatto singolare: il Gomsiqe è chiamato Ghelini dal Coronelli; nel 1830 il Boué gli dà il nome di « Saphouschare » ossia in grafia italiana « Safusciar »; enei 1863 Hahn denomina lo stesso torrente « Gamsitschja » e « Gjamsikj ». Coronelli, Carta Dalmazia. - Boué, I, p. 80. - Hahn, Reise, 15, 1, p. 42 e 16, 2, p. 19. - Nopgsa, Nordalbanien
-
-
Title
-
Page 191
-
Date
-
1933
-
Text
-
CONCLUSIONE 187 Nel ’600 corso e portata dei grandi fiumi dell’Albania erano diversi dagli attuali: ciò mi ha indotto a discorrere delle variazioni storiche del Drino, della Drinassa, della Bojana e del Kiri, a fornire dati finora non noti o mal noti sul livello del lago di Scutari.e sui fondali della foce della Bojana. Alcune mie osservazioni, ipotesi e deduzioni solleveranno forse vivaci
-
-
Title
-
Page 166
-
Date
-
1933
-
Text
-
IÓ2 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE 5- LAGHI E PALUDI L’unico lago importante della regione è quello di Scutari, il quale figura sulla nostra carta nelle sue giuste proporzioni. Gli altri specchi d’acqua: Balldren, Lunderza e Murtepsa, tra il Drino e la Bojana, Sass e Zogaj, sulla destra della Bojana, sono più paludi che laghi. Baladrin. Paludi di .. . In uno stretto fossato
-
-
Title
-
Page 71
-
Date
-
1933
-
Text
-
del bairac di Dibri, sulla strada di Oroshi, a 290 metri d’altitudine, tra Kallmeti e Kallori, quasi alle sorgenti del Dibri. Cantelli, Carta Albania. — Nopgsa, Nordalbanien, p. 671. — PP. Gesuiti, p. 39. Fundena. Gruppo di paesi della riva destra dello Zem, in Jugoslavia, situati non sulla riva del fiume, come è segnato sulla carta, ma a 4~5 chilometri a nord di essa.
-
-
Title
-
Page 20
-
Date
-
1933
-
Text
-
l6 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE deposizione e la nomina di un Vicario Apostolico per i tre anni non compiuti. Tornato in convento e ai suoi studi preferiti, padre Coro-nelli inizia un secondo periodo di feconda attività e, oltre ad altri lavori, pubblica i primi 7 volumi della sua « Biblioteca Universale Sacra e Profana », vasta enciclopedia disposta alfabeticamente
-
-
Title
-
Page 141
-
Date
-
1933
-
Text
-
anche in Albania la luce del cristianesimo, sono numerose nella regione.
-
-
Title
-
Page 64
-
Date
-
1933
-
Text
-
6o LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE Darda (alto Drino'). Il raccorciamelito del Drino sulla carta del Coronelli non dà un’esatta idea dell’ubicazione del lontano paese di Dardha (circ. di Puka), situato sulla riva sinistra del Drino a 25 chilometri a valle dell’unione dei due Drini. Le prime case del paese sono vicine all’acqua e le ultime sulle colline, a mezz
-
-
Title
-
Page 163
-
Date
-
1933
-
Text
-
Albania, p. 86. - Nop^sa, Nordalbanien, p. 127. Grucaemorans Torrente. È il corso d’acqua che serve da emissario verso il Drino alla palude di Baldrin o Kakarriqi. Grucaemorans corrisponde in albanese a Gryka e Muranes (gola del tumulo di pietre), ma il nome è completamente sparito dalla toponomastica attuale: gli antichi abitanti del vicino paese di Baldrin sono andati dispersi e sostituiti
-
-
Title
-
Page 80
-
Date
-
1933
-
Text
-
76 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE Letia Cast, con guarnigion de Turchi. Laboriosissima e neanche definitiva è stata l’identificazione di questo toponimo che non figura su alcuna carta e non è citato da alcun autore se non da Padre Gaspari; è sconosciuto oggi ai parroci cattolici della regione e a gente del luogo. Eppure la località doveva avere importanza se i turchi
-
-
Title
-
Page 181
-
Date
-
1933
-
Text
-
dai componenti tutti cattolici della tribù in numero di circa 6.000. Hecquard, p. 222. - Baldacci, Albania, p. 272. - PP. Gesuiti, 129. [bali Popoli. È la grande tribù dukagjina degli Iballi accantonata tra il versante settentrionale del Krrabi e la riva sinistra del Drino con vari villaggi, di cui due soli « Darda » e «Tenu-bruna » figurano sulla nostra carta, e una popolazione di 3.200 anime
-
-
Title
-
Page 85
-
Date
-
1933
-
Text
-
di terra lungo le siepi. Nessun dubbio che colà era situato il distrutto paese di Matesi, denominato «Martazi» dal Bolizza, «Mateis» sulla carta del Cantelli, e «Matelesi » in una carta manoscritta del 1717, pubblicata dal Nopgsa. Cantelli, Carta Albania. - Bolizza, p. 300. - Nop9sa, Nordalbanien, p. 680. Melgusci. Il villaggio di Melgushi, che il Coronelli è il primo e unico cartografo a menzionare
-
-
Title
-
Page 95
-
Date
-
1933
-
Text
-
LOCALITÀ 91 dove se ne vedono ancora i resti, e ciò conferma la carta del Cantelli che registra « Sumagni » a monte del Fandi qui confuso col Prroni Simonit. Seguendo le cortesi indicazioni del valente parroco di Mnela don Primo Suli e del capitano Martelli della Missione geo—topografica italiana in Albania, credo di poter affermare che Placsa era situata a Lisi Plaksa (quercia di Plaksa
-
-
Title
-
Page 190
-
Date
-
1933
-
Text
-
e che mèssi di interessanti notizie ! La carta di P. Coronelli, «Corso delli fiumi Drino e Bo-jana », non era, lo si è visto, sconosciuta agli studiosi dell’Albania: prima l’Almagià, poi il Nop?sa ne avevano parlato e rilevato i principali caratteri. Io ho esteso, completato e corretto le loro necessariamente sommarie osservazioni, illustrandone ogni particolare. E stato possibile identificare e ubicare
-
-
Title
-
Page 92
-
Date
-
1933
-
Text
-
88 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE Pelagni 20 f. « Pulani » del Catasto veneziano, « Bulugni » della Relazione Bolizza, « Pelagni » della nostra carta, « Pedagni » del Cantelli, « Pulagni » di Padre Gaspari, designano tutti Pulaj, l’ultimo paese della riva sinistra della Bojana, il capoluogo della Velipoja (V. voce «Pianura alla Marina»), il primo approdo delle barche
-
-
Title
-
Page 186
-
Date
-
1933
-
Text
-
182 località, chiese ecc. dell’albania settentrionale Pianura alla Marina. Questa « pianura » è situata tra il corso inferiore della Bojana e il Mali Rencit e porta il nome di Fusha e Gjariè a Velipojè (dal serbo Veli-Polje, l’Ulipoja del medio evo). È costituita da zone paludose e da boschi di querce e carpini inframezzati da campi di granoturco. Nel ’400 non sembra fosse più popolata di oggi
-
-
Title
-
Page 105
-
Date
-
1933
-
Text
-
, X, p. 27. - Thalloczy, I, p 96. Sciala V* (Siala, recte. . .). Porta il nome di Shala una delle più note tribù dell’Albania del Nord. Voglio trascrivere qui la descrizione di Shala di Padre Gaspari; « Citra il Monte Agari Capo di Pullati Superiore vi è la villa di Sala composta di 32 case, anime 200; sono questi bene armati e vigorosi non meno per la dispositione corporale. che per il sito del luogo
-
-
Title
-
Page 153
-
Date
-
1933
-
Text
-
diffusi fra la gente del luogo e accettati dai migliori studiosi dell’Albania. Beracho (torrente). L’assonanza di Beracho col paesello di Vera?ak di Blini-shti in Zadrima e l’indicazione del « ponte di pietra » sul torrente, permettono di identificare il torrente Beracho con il corso d’acqua che scorre sotto il cosiddetto Ura e Shkines (ponte dell’Ortodossa) a circa 9 chilometri di strada a nord
-
-
Title
-
Page 34
-
Date
-
1933
-
Text
-
30 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE I. LOCALITÀ Ho raggruppato sotto questo nome 183 toponimi di località e case nonché le « Vigne » della piana di Zogaj di Dulcigno, escludendo quelle località che figurano sulla carta sotto il nome di un santo, quali S. Giorgio della Bojana, S. Giovanni di Medua, S. Giovanni di Zadrima, S. Nicolò della Bojana, S. Nicolò di Kakarriqi e S. Teodoro
Pages