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continentali del Mezzogiorno e in Sardegna. Come grande istituto di credito di carattere nazionale, esso è rappresentato anche nell’Italia -settentrionale e centrale, come pure all’estero, con proprie filiali, rappresentanze e corrispondenti. Ha, inoltre, filiali nell’Africa Italiana e nelle Americhe, e controlla varie illazioni autonome, fra le quali il « Banco di Napoli Albania ». — 232 —
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è completo: durante la liberazione dell’Albania furono, in solo cinque giorni, messi in opera ed in funzione 1 Km. e mezzo di condutture acquee. SERVIZIO DI PALOMBARI. Nel porto di Bari è possibile avere un completo servizio di palombari, rivolgendosi ai cantieri della Si-cam, la ditta che ha in appalto i lavori del porto, presso la quale attualmente sono al lavoro i palombari locali. — 97 —
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1929
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rnr.u'nio ni cukhu 69 casse Tschirshky di parlare con Tisza, per fargli presenti le necessità di soddisfare i desideri delle popolazioni romene d’Ungheria. Parlò anche l’erede del trono austriaco contro la politica italiana e contro l’atteggiamento antiaustriaco del ministro italiano in Albania, barone Aliotti. Riprese pure il suo tema favorito: l’alleanza dei tre imperatori, di Germania
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, mentre si avvale nei paesi d’Oriente dell’opera appassionata dei connazionali più capaci. Essa ha corrispondenti nelle seguenti città: Europa Orientale e Levante. ALBANIA : Argirocastro, Coritza, Durazzo, Porto Edda, Scutari, Tirana, Valona - BULGARIA : Burgas, Sofia, Varna - CIPRO : Larnaca - FINLANDIA : Helsingfors - GRECIA : A-tene, Corfù, Gianina, Patrasso, Pireo, Salonico, Samos - ISOLE ITALIANE DELL’EGEO
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- Irsina -Lecce - Lucera - Maglie - Mantìuria - Manfredonia -Margherita di Savoia - Martina Franca - Matera -Minervino Murge - Mola di Bari - Moffetta - Monopoli - Monte S. Angelo - Montescaglioso - Nardò Ostu-ni - Pisticci - Putignano - Ruvo di Puglia - Sansevero - Squinzano - Stigliano - Taranto - Trani - Ugen-to - Vieste. SEDI DEL «BANCO DI NAPOLI ALBANIA». Tirana - Argirocastro - Coriza - Durazzo
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perchè il collegamento con le nostre colonie dell’est-Africa non abbia interruzioni e perchè affluiscano i ri-fornimenti dall’Oceano Indiano. Per risolvere il primo problema l’Italia ha nell’ionio la base navale di Taranto, in Adriatico quelle di Brindisi, Venezia, Pola, gli isolotti di Lago sta, l’iso-lotto di Saseno e l’alleanza con l’Albania; è in possesso cioè di èlementi geografico-strategici favorevoli
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e tanto meno la sua annessione. Dopo una guerra fortunata bisognava, a suo avviso, diminuire la Serbia esigendo da essa la cessione dei territori conquistati alla Bulgaria, alla Grecia ed all’Albania e tutto al più limitarsi a rivendicare certe rettifiche di frontiera che offrissero un interesse strategico. Le opposizioni di Tisza non smuovevano il conte Berchtold, forte del consenso che i due imperatori avevano dato
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— 85 — f) Bulgaria. I Balcani racchiudono quattro Stati nel loro tormentato territorio Jugoslavia, Albania, Grecia, Bulgaria. Anche la Turchia col suo territorio europeo riconosciutole col trattato di Losanna deve essere inclusa nel novero degli Stati balcanici. Essa ha in ¡cotesto territorio urna buona copertura alla sponda occidentale degli Stretti, il possesso dei quali costituisce
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— 142 — A conferma di questa logica conclusione, sulla base degli argomenti svolti, qui si possono enunciare i seguenti postulali : 1°) Per risolvere il problema a) occorre l'alleanza con l’Albania e infatti Brindisi-Val ona sono i capisaldi della linea di sbarramento dell’Adriatico. 2°) Per risolvere il problema b) occorre l’alleanza con la Grecia e la Turchia; infatti ¡le forze navali
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1939
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che ammonta ormai ad oltre 20 mila in un anno e si presenta in continuo aumento. Particolare sviluppo è stato dato ai servizi relativi agli scambi con l’Albania e con gli altri Paesi dei Ball cani e del Levante Mediterraneo, nonché con i mercati dell’E stremo Oriente. Un problema che riveste una importanza tutta speciale e che è stato affrontato da parecchi anni dalla Camera di Commercio Italo-Orientale
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che orientano verso un luogo più che verso un altro i traffici di un paese, ed aggiungere inoltre quelle considerazioni più opportune circa la facilità e i costi dei mezzi di comunicazione. La missione economica barese in Oriente trova un punto preciso di applicazione e di partenza verso mete ora più immediate attraverso l’Albania. E’ a Bari, quindi, che si connette un programma di espansione nei Balcani
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, ormai, una Albania muova, la quale guarda a Bari come alla base naturale di ogni allacciamento con l’Italia imperiale e con il .vasto Occidente. ¡La. decima edizione della Fiera del Levante è più clhe mai degna delle parole del Dnce : « La Fiera del Levante è una realizzazione superba di Bari fascista; è un magnifico esempio di volontà tenace e di spirito di organizzazione ». Questa organizzazione fieristica
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1929
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di tornare appena possibile, avrebbe dissipate le ultime tracce »Iella sua recente malattia. Tsehirschky notava nel suo rapporto il « passo elastico » del vecchio imperatore. Il quale continuando il discorso parlava della situazione politica in Albania dove tutti erano corruttibili, dove nessuno meritava fiducia e dove l’Austria si interessava solo all’integrità dello stato albanese. San Giuliano, benché
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, Castello di Butrintò, provincie di Durazzo, territori dell’Albania e in Dalmazia, isola di Corfù). Terre, erano queste, assai note perchè la civiltà ellenica aveva lasciato, con quella romana, tracce delle quali talvolta eroici miti avevano perpetuato un leggendario ricordo (J). Necessità di dominare militarmente i loro domini (e il controllo navale che chiudeva come un cerchio enorme la penisola
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della Venezia all’Austria, la spartizione dei domini d’oltremare veneziani tra la stessa Austria e la Francia. L’articolo V di tale trattato cedeva alla Repubblica francese Corfù, Zante, Cefalonia, le altre isole jonie, Butrintò, Larta, Vonizza e, in generale, gli stabilimenti veneziani in Albania situati a sud del golfo di Lodrino. L’articolo VI cedeva invece 1 Istria, la Dalmazia, le isole veneziane
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1938
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e del temperamento dei veneti anche nei primi secoli della loro storia. La struttura tradizionale del governo si riconosce anche quando si studiano gli ordinamenti dell’lstria, della Dalmazia, dell’Albania e delle isole jonie nell’ultimo secolo della Repubblica. L’istria (regione assai stimata per i suoi abitanti, ritenuti ottimi navigatori e commercianti, per i suoi boschi, per i marmi, il sale, i vini, la seta
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. « Morlacchi — egli scriveva — sudditi della Repubblica, altre volte fuggitivi d’Albania, gente risoluta e infaticabile, la quale non cerca che la guerra, ove ama l’insanguinarsi con Turchi... Hanno la ciera terribile, e non vengono mai al mercato con le loro robbe, che non portino nello stesso tempo la sciabla, e 1 Cambino al fianco » ('). 11 Wheler testimoniava che essi erano « ennemis inveterez
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1921
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36 Il trattato di Rapallo. nessuno può negare che nel Montenegro sia una fortissima prevalente tendenza all’indipendenza contro il megalomane accentramento serbo, e tanto meno che l'Albania meridionale abbia una fisonomia etnica e una tradizione storica per le quali appare la somma immoralità del contratto con cui l'unità albanese, creata dalle convenzioni intemazionali del ' 12
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1921
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Dopo San Germano. 109 E vengo all Albania, Gli avvenimenti dolorosi, seguiti ultimamente, sono la conseguenza logica, già da me facilmente preannunziata e denunziata in quest'aula, sempre in epoca non sospetta, dell’accordo Tittoni-Ve-nizelos, del quale oggi tutti padano male, ma di cui per molto tempo sono stato io solo a occuparmi in questa Camera. Sì, io solo ! È inutile che io rammenti
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1938
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Generale in Levante), come abbiamo visto, a Corfù, estrema frontiera contro il Turco, con attribuzioni militari, politiche ed amministrative per le isole jonie. Anche il Provveditore generale di Dalmazia e Albania svolgeva funzioni militari e politiche. Contro le sentenze pronunziate dal Provveditore generale di Levante si poteva appellare a Venezia essendo la relativa carica una dignità armata
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