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1933
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et Diplomata«, I, nn. 374 e 517. - Bizzi, p. 84. - Briot, passim. - Thalloczy, I, pp. 102 e 121. - Baldacci, Albania, p. 81. -Nopgsa, Nordalbanien, p. 202. Fandi Piccolo e Grande. Nessun cartografo o scrittore sembra aver menzionato prima del Coronelli questi due fiumi dell’odierna Mirdizia. Il Grande Fandi o Fani (Fani i Maz) nasce dai contrafforti meridionali dei monti di Iballja e scorre per 55 chilometri
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1933
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pochi nomi delle regioni abitate da musulmani, la menzione di ben 34 chiese spesso nominate al posto delle località dove sono situate, e infine la dedica della carta ai Cardinali della Propaganda Fide dalla quale dipendeva e dipende oggi ancora l’Albania, tutto porta a credere che la fonte principale di cui si sono serviti prima il Coronelli poi il Cantelli per le loro carte, sia una o più relazioni
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1933
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di latitudine essendo di circa in. 120 metri, un miglio coronelliano può considerarsi del valore di 1.852 metri. La scala desunta dai valori della graduazione dà il rapporto di 1: 318.000, scala quasi uguale alle carte moderne dell’Albania (1 : 200.000) e sei volte più grande della carta gastaldina. Quasi contemporaneamente alla carta coronelliana, Giacomo Cantelli (1) pubblicava a Roma la seconda edizione
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1933
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174 LOCALITÀ, CHIESE ECC. DELL’ALBANIA SETTENTRIONALE e serviva di rifugio in caso di tempesta, o di nascondiglio ai pirati, era completamente disabitato e comunicava con Alessio per un sentiero sulle colline di Renci. Quando Antivari, che allora era il porto di Scutari, passò nel 1880 al Montenegro, S. Giov. di Medua si trovò ad essere l’unico porto dell’Albania Settentrionale: i turchi
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1933
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» : questo dato è stato da me raccolto a Venezia dopo la mia partenza dallAlbania e non mi è stato possibile rintracciare sui luoghi qualche ricordo del «castello » o di quella residenza del vescovo. Noto soltanto che il Cantelli orna con una grande croce il segno topografico di Trushi Inferiore volendo con ciò designare una residenza vescovile. Pochi anni dopo, quanti ne sono trascorsi tra il viaggio
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1930
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, e me Jugoslavi. Eksporton lesh, lèkura, misèr, tèrshànè, voj, bakti, pula. vé. Kam pà edhe disa mure tè mogme. Ato janè muret e kalàs sé vjetèr, ndèrtue prej Vene-di kasvet. A àsht shum i mogèm qyteti ? Durrsi àsht nji qytet shum' i vjetèr. Motit quhej Epi-damnus e Dyrrhachium. Né vjetin 250 p. K. ka qènè koloni rromake. Nè Du-rrès vijshin shum Rroma- Durazzo è il primo porto commerciale dell’ Albania
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1930
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postale si chiude alle 6, ma si ricevono lettere raccomandate e semplici anche domani mattina. Qual’è la tariffa delle semplici per l’Albania? La tariffa delle lettere semplici per l’Albania e per l’Italia è 15 centesimi oro ; per gli altri paesi 25 centesimi. Dove si comprano i francobolli? Qui. Datemi quattro francobolli da IO centesimi, sei francobolli da cinque centesimi e tre cartoline postali
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1914
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ALBANIA MUSULMANA che han profonde differenze tra loro : la Ghegheria e la Toscheria. gheghi al nord, toschi al sud. L’avrebbe anche dovuta dividere, secondo un disegno viennese, in due zone di influenza, l’austriaca a nord, l'italiana a sud. La divide invece oggi in anarchia filoslava a nord, in anarchia filoellenica al sud. Naturalmente al filo fa eco rumorosa il fobo, e troverete
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1914
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della città. E certo nel clima pesante e nell’ aria poco sana del paese è la causa principale dell’accidia e della infingardaggine della sua popolazione, ma accidia e infingardaggine giungono a un punto tale e sono - come abbiam visto - così comuni a qualunque zona dell’Albania, che vien fatto di pensare sieno invece caratteri congeniti di questo popolo, che per colmo d’ironìa e per ingannare una volta
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1914
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la fustanella, 0 meglio, copertala col cappotto militare sono - compiacenti l’Europa e l’Italia - i padroni di tutta la regione meridionale che il Protocollo di Londra aveva decretata albanese. Essi non eran fuggiti per un principio di nazionalità albanese offesa - in Albania il principio di nazionalità non è sentito dalle masse, e quanto agli individui, serve spesso di copertina ad ambizioni e ad interessi
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1914
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ALBANIA MUSULMANA il muezin dal gran turbante bianco invita i cittadini alla preghiera ed invoca da Allah sulle lor case la pace. Sulle strade quasi tutte larghe e ombreggiate da alti alberi, si aprono dai due lati file ininterrotte di botteghe, dove si trova quanto può bastare alla più ricca vita orientale e quanto può far felice il più povero dei “touristi” occidentali: città manifatturiera
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1914
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ALBANIA MUSULMANA Questa ostilità naturalmente si sente meno tra due musulmani, che tra un cattolico e un ortodosso: ma esiste anche tra loro. V’è per esempio assai diffusa nell’Albania meridionale la nota setta dei Bektaschi, che pur essendo fiera nemica dei greci e della lor propaganda, sembra abbia sentito quella misteriosa corrente di bellezza e di libertà spirituale che, non dagli uomini
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1914
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Albania, o si allargheranno a nord del Montenegro in una parte della Dalmazia, ma ci verranno, ed è vano pensare che si possa loro impedirlo. La pressione che esercita alle loro spalle lo sconfinato entroterra delle steppe russe è formidabile : non li hanno lasciati sfogare da una parte, sfogheranno dall’ altra. E molto meglio sarà per noi, non averli ostacolati e farseli buoni frontisti : il pericolo
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1914
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UNA CITTÀ CHE NON SI SA DI CHI SIA perseguito la sua politica, quando noi non sapevamo neppure che una Albania esistesse, aveva l’assoluta padronanza dell’¡strumento di pene-trazione più accuminato: dei preti da anni ed anni stipendiati da lei; padronanza, che, se si pensi essere l’Albania settentrionale in gran maggioranza cattolica, le dava un sicuro ascendente su tutta la popolazione
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1901
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. Di G. C. Scanderbeg. Napoli, 1879. Cuniberti. L'Albania ed il Principe Scanderbeg. Torino, 1898. Alberto Straticò. Il genio di Scanderbeg. Pjlermo, 1892. Encyclopédie universelle des hommes illustres (Scanderbeg). Moreri. Le grand Dictionaire historique. Art. Scanderbeg. Storia di Giorgio Scanderbeg (in lingua albanese). Bucarest, 1898. Duplessis. Vie de Scanderbeg.
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1902
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. 7. 1843. Sera fina Thòpia (pubblicato in 10 canti). 8. 1845. 1 Numidi. 9. 1847. Odisse (composto a 19 anni e pubblicato sotto il nome di Saverio de' Marchesi Prato). 10. 1846-47. Le Quattro Storie (Ho visto tre esemplari. In uno il titolo è L'Albania dal 1160 al 1485 ed è unito alla 2.“ edizione del Milosào. Vi manca Videlàide. In un secondo, mutilato in principio, appare Videlàide
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1902
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squillante nel silenzio della notte vasta, un’elegia malinconica e cupa delle fortune all’Albania, rapite dal nemico invasore. Gl’ invitati escono della casa Thópia e il figlio di Veli Bey con tracotante imprudenza snocciola le sue sdolcinature concupiscenti alla bella Olimpia. La giovine, trepida, si schermisce : si fa rumore, corre gente da casa Thópia, sbucan uomini dalle strade : Bósdare è presente
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Page 301
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1902
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, quello del Cremonesi (Nuova Albania, 1,10, 4), è quello che più s’avvicina alla semplicità, di cui si va in creca, sebbene io dissenta con lui in qualche segno (p. e k gutturale sordi, che egti prò -pone di scrivere 55, senza alcuna plausibile ragione pratica o scientifica), e nell’ordine fono-fisiologico, con cui ha disposto nel suo quadro i segni, e sempre per ragione di semplicità e opportunità. II Congresso
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1902
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. Vi conobbe Demetrio Camarda albanese di Sicilia, divenuto poi insigne albanologo, con cui ragionava delle sorti dell’Albania e del suo risorgimento. Da lui ebbe contezza di una raccolta di canti popolari albanesi fatta da Francesco Avati di Macchia, professore di lettere greche all’Università di Urbino, di cui il De Rada già conosceva un libro, ove si raccontava la leggenda della fuga della Madonna
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Page 323
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1902
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Cap. XIX — Fiàtnuri Arbérit 309 spese dell’Albania. Già dopo la guerra turco-russa esso raccolse i frutti del suo servilismo alla Russia. L’iniquo trattato di Berlino lo compensò di Dulcigno e Antivari, terre albanesi per storia, lingua e i sentimenti, contro cui non valsero le proteste energiche degli Albanesi (1). Restano monumenti solenni contro quello sbranamento, che ha spezzato ogni vincolo
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