Search results
Pages
-
-
Title
-
Page 51
-
Date
-
1929
-
Text
-
in Albania sono sì esistite di fatto, qua e là, alcune Camere di commercio — per quanto non regolate da alcuna legge organica — ma che per l’Agricoltura, pur costituendo essa la sorgente prima della vita economica del Paese, nessun organismo del Corizza - Via del Municipio genere è mai esistito, non può non rilevarsi quale utile funzione le Camere dell’Economia saranno chiamate ad esplicare in favore
-
-
Title
-
Page 71
-
Date
-
1929
-
Text
-
. In un’altra corrispondenza dirò della Società per lo sviluppo economico dell’Albania e delle sue importanti opere. — 55 ~
-
-
Title
-
Page 83
-
Date
-
1847
-
Text
-
DALMAZIA. 77 di non forzata e non angusta unità, che lontano, ma certissimo , ci si vien preparando. Piuttosto che accusare, io vorrei difendere la memoria dell’ egregio uomo da un torto che quelli del rito greco a ragione gli potrebbero apporre. “Venticinqu’ anni (reco le sue proprie parole), „venticinqu’ anni ho passali fra le varie nazioni „del nostro rito, in Grecia, in Albania, in Bossina
-
-
Title
-
Page 57
-
Date
-
1847
-
Text
-
____„. a Scendo ai particolari del governo tenuto finora nell’ Albania e nella Dalmazia, tuttoché io sappia d’ aver a toccare cose dispiacevoli a udire alle eccellenze vostre, a me gravi ad esporre. Ma sia quel eh’ esser si voglia: io difendo un decreto del senato, obbedisco alle leggi, servo all’ uffizio mio. Oltreché mi pesa sull’ anima, come raccomandato alla mia fede, il patrocinio di due afflitte provincie
-
-
Title
-
Page 511
-
Date
-
1829
-
Text
-
valorosamente « gli attacchi poderosissimi diretti contro la « stessa da gagliardissime forze del seraschie-« re d’Albania, Passa di Bossina, ed Her-« cegovina con tutti li maggiori sforzi delle « provincie confinanti non solo, ma anco di « altre più remote, nella qual circostanza « s’ adoprò il colonnello Giuseppe , con tut-
-
-
Title
-
Page 287
-
Date
-
1828
-
Text
-
2 79 Annoi, min. Il Farlati però nell’Illirico Sacro Tom. ni. pag. 388 redarguisce di errore gli autori suddetti, trovando Fra Pietro vescovo di Alessio nell’ Albania , e non già di Lecce, come dagli atti concistoriali: ann. i 5 hai. decembris provisum est ecclesice Lexien. vacant. per translat. D. Andrece ad ecclesiam Arbarensem de persona F. Petri de Pirano ord. minorimi. Nel 143
-
-
Title
-
Page 57
-
Date
-
1914
-
Text
-
il valore dei popoli. Se gli abitatori delle Puglie sono attivi marinai, quelli degli Ab-bruzzi selvaggi pastori, quelli delle Marche e deH’Emilia studiosi e dotti, quelli del Carso zotici, quelli dell’Istria e delle isole pescatori e marinai, quelli della Dalmazia continentale infiammabili e discordi, quelli dell’Erzego-vina) e del Montenegro asciutti e apatici, quelli dell’Albania fieri e indomabili
-
-
Title
-
Page 407
-
Date
-
1914
-
Text
-
404 INDICE Pabte Terza. L’ADRIATICO NELLA POLITICA. Il problema dell’Adriatico........Pag. 298 L’idea di nazionalità........... IVI La sorte dell’Austria . .......... 303 L’assetto presente dell’Adriatico....... 313 1/ Italia. - Il Montenegro. - L’Albania. - L’Austria-Ungkeria. - I Croati e il trialismo. - I Tedeschi. - I Magiari. - Gli Sloveni. L’Austria nell’Adriatico.......... 322 Gara
-
-
Title
-
Page 154
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 148 — ili fatto doveva disinteressarsi almeno per il momento dell’Albania meridionale, lasciando all'Italia, unica rimasta tra le potenze garanti del Patto di Londra, il compito di difendere il principe e di assicurare 1 integrità albanese, il governo di Vienna ci offriva con vaghe promesse Valona in cambio del Lovcen e di altri ingrandimenti territoriali dei Balcani. In quel momento
-
-
Title
-
Page 191
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 185 — raneo, fecero di tutto (come lo provano la sorda ostilità dimostrata e gli impedimenti creatici in Albania con una incomparabile ostinazione sino alla vigilia del conflitto) per renderci insopportabile la situazione adriatica. La mancata partecipazione della marina italiana allo scoppio del conflitto ebbe come immediata conseguenza che il Mediterraneo venne senza contrasto in potere
-
-
Title
-
Page 196
-
Date
-
1935
-
Text
-
da Rodi e inviato, come abbiamo già segnalato, in Albania a sostituirvi il S. Marco. La cannoniera fluviale Marghe-ra, che già da oltre un anno svolgeva un attivissimo servizio sulla Boiana, fu inviata a Venezia per approntarsi come affondamine. La R. N. Puglia (comandante A. Bonaldi), che si trovava in navigazione nell’alto Tirreno ed aveva a bordo S. A. R. il Principe ereditario, fu inviata
-
-
Title
-
Page 130
-
Date
-
1935
-
Text
-
— 124 — nato il fuoco ai cannoni, che, quantunque consegnati all’Albania, erano comandati da ufficiali austriaci e sistemati ¡presso il palazzo reale. « Forse ritenendo che i colpi di fucile fossero sparati dagli insorti di cui si temeva un movimento verso Durazzo, i colpi di cannone in numero di sette furono diretti contro questi presunti insorti ; sta però il fatto indiscutibile che un colpo
-
-
Title
-
Page 363
-
Date
-
1934
-
Text
-
d’Albania. Non sà ne anco scrivere. Esercita l’usura. Vinolento, e crapuloso ecc. ecc.... Delle qualità di D. Francesco Samerisi. Questo Prete è Curato della Villa di Pianti. Ignorantissimo, poco sa leggere, e niente scrivere. Non insegna la Dottrina Christiana, nè mai semina le parole di Dio. Di pochissima devotione. Và armato, che pare un Barbaro Trace. Piglia per ogni Battesimo sei baiocchi
-
-
Title
-
Page 17
-
Date
-
1898
-
Text
-
per la vita e per una piccola esportazione, specie d’olio, lana, legumi, miele; la risorsa principale è però costituita dal bestiame, a cui la popolazione si dedica con passione e rivolge particolar cura, specialmente ai ca- * valli, piccoli ma di ottima razza, ed alle capre che sono bellissime. La popolazione dell’Albania ascende a circa un milione d’abitanti: essa è considerata come divisa in due grandi
-
-
Title
-
Page 29
-
Date
-
1898
-
Text
-
proposito di riconquistare i domimi paterni e rendere indipendente l’Albania. In seguito a questi avvenimenti, molti dei principali Capi Albanesi erano passati al servizio della Turchia, ma non avevano dimenticata la patria loro e, come Scanderbeg, anelavano di ricondurla a libertà ed indipendenza; meno prudenti però e meno astuti di questo, non facevano mistero dei loro desiderii e dei loro propositi
-
-
Title
-
Page 183
-
Date
-
1912
-
Text
-
CAPITOLO VII L' EPIRO. La penetrazione economica. Nel mare Jonio — I fari sulle coste ottomane — Porto Palermo — Una spedizione italiana — L’Epiro classico — Grecia e Albania — I bei giorni dell’Ellenismo — Eroi della indipendenza Ellenica — Contro i valacchi — Il console rumeno a Jan-nina — Non trova casa — Santi Quaranta — I monti di Suli — Alì pascià di Jannina — Prevesa — La città di San
-
-
Title
-
Page 130
-
Date
-
1912
-
Text
-
stanno, e quasi sempre, a Tirana i principali capi albanesi di quella zona, sarebbe questo il solo mezzo per mettersi un po’ a contatto con loro ed acquistare una qualche influenza. Tenendo sempre in questa specie di inferiorità i nostri consolati in Albania, è quasi come se non vi fossero... E sapete cosa costerebbe l’avere per quattro o cinque mesi dell’anno, come fa l’Austria, una sede del no-
-
-
Title
-
Page 210
-
Date
-
1912
-
Text
-
. Sopratutto per quello che riguarda le linee di navigazione. Così come sono ora le cose, le relazioni fra l’Albania e Costantinopoli, che si svolgono quasi esclusivamente per mare, sono completamente in mano del Lloyd. Con una migliore organizzazione delle nostre linee dell’Adriatico, il commercio italiano
-
-
Title
-
Page 74
-
Date
-
1912
-
Text
-
68 MONTENEGRO E ALBANIA chilometri dalla costa), fu aperta all’ esercizio quando per l’annessione della Bosnia-Erzegovina al-ì’Impero Dualista, tutta l’Europa era a soqquadro, fino al punto, da temere, da un momento all’altro, 10 scoppio della guerra. Fu aperta all’esercizio, senza alcuna cerimonia. In quei momenti, mentre a Cet-tigne, come a Belgrado erano in lutto per la sorte toccata
-
-
Title
-
Page 39
-
Date
-
1898
-
Text
-
— 35 — V. La radunata di un esercito turco per invadere l’Albania nella stagione propizia era ormai a tutti nota, perchè il Sultano Amurat II, mal trattenendo l’interno dispetto, pubblicamente proclamava di voler trarre esemplare vendetta del ribelle Scanderbeg, da lui colmato di favori, e che aveva saputo carpire la sua fiducia ed indegnamente abusato della sua buona fede
Pages