Search results
Pages
-
-
Title
-
Page 616
-
Date
-
1674
-
Text
-
à tcnut* > tracciando verfo laGrecia, ritornò à Modon in tempo, j che già la Primauera incominciaua ad aprirli. Quiui trouò con gran-scutari */. palfionevocediuulgatafidirilieuo, che i Turchi fi foffèro già polli à tediato d*' ftringer la Città di Scutari nell’Albania con terribil’efercito di octanta- Turchi. n nula. Suo fito. Si erge Scutari .principaliifima Fortezza dell’Albania, fòuralacima
-
-
Title
-
Page 349
-
Date
-
1883
-
Text
-
. — Sottoscritta dal conte Ni-ceta e dall’ Arimondo. Allegato B : 1408, ind. I, Maggio 6. — Versione dallo slavo in dialetto volgare veneto, di patente con cui Elena figlia del fu conte Lazaro signore di Schiavo-nia e vedova di Giorgio Strazimir signore di Zenta, e Balsa figlio di quest’ ultimo, eleggono il conte Topia signore in Albania e Pietro Arimondo bailo e capitano veneto in Durazzo a giudici arbitri
-
-
Title
-
Page 148
-
Date
-
1914
-
Text
-
126 COMMEMORIALI, LIBRO XXXI. sarovitz nel regno di Servia, Ibraim effendi e .Mehemet, secondo e terzo presidenti della camera, plenipotenziari della Porta ottomanna, e Carlo Ruzzini cav. procurator di San Marco ed ambasciatore straordinario, plenipotenziario della república di Venezia, pattuirono : 1. La fortezza di Imoski nell’ Erzegovina, e nella Dalmazia ed Albania, Iscovaz, Sternizza, Unista
-
-
Title
-
Page 152
-
Date
-
1896
-
Text
-
; acciò sappiate quando vorrò andare et il Sig. Iddio vi consoli. (Ibid.). 1702, ottobre 8. Castel Novo — Il Provveditore Straordinario al Senato. Non s’ è da me omessa la continuazione d’andar investigando à passi et andamenti del Passi Felice Odda Verdi d’Albania, che avutone i giorni passati da confidenti diligente l’avviso del di lui arrivo a Scuttari, col seguito di sei milla huomini cisca
-
-
Title
-
Page 72
-
Date
-
1936
-
Text
-
dalla Gran Bretagna, da altri porti d’Italia, dall’Olan-da, dall’Argentina, dalla Grecia, dalla U. R. S. S., dai Paesi dell’estremo Oriente e dall’Egitto. Nelle esportazioni il maggior movimento si è svolto con i porti naziona- li, la Grecia, gli Stati Uniti, i Paesi orientali, la Jugoslavia e l’Albania. Risulta anche che circa 1*85 °/Q del traffico marittimo totale è assorbito dal movimento con l’estero
-
-
Title
-
Page 98
-
Date
-
1917
-
Text
-
II - Nell’Albania Centrale 65 Avanzammo sempre nel fondo della vailetta assorti nella monotonia dello stretto quadro, chiuso da colline sempre verdi, ridenti, ma che mettono sconforto. È un’altra perla che da secoli giace incolta, seguitando a dare al terreno le ricchezze che dal terreno annualmente riceve. Valorosi agricoltori italiani, che lottate per ricavare un giardino da una rupe
-
-
Title
-
Page 138
-
Date
-
1917
-
Text
-
II - Nell’Albania Centrale 105 strati variabili, a dumeti fittissimi dai quali mano mano si passa a vere boscaglie differenziate da Quercus sessiliflora, pubescens, austriaca, conjerta, Cerris, ma specialmente coccifera e Grisebachii alternantisi con Carpinus duinensis e Juniperus Oxycedri. Quest’ultimo era attaccato dall’Arceuthobium Oxycedri che da lontano fa l’effetto di un lichene
-
-
Title
-
Page 52
-
Date
-
1917
-
Text
-
22 I - L’Albania e si potevano dire le arterie del bestiame e dei minerali avviati nei paesi di occidente e dei prodotti delFindustria e della civiltà occidentale verso i paesi danubiani. Questi traffici, sia di esportazione, sia di importazione, si tenevano principalmente con l’Italia. Limitato era il traffico con Bisanzio e Salonicco. La via della Zeta, ossia la via da Prizren a Scutari
-
-
Title
-
Page 41
-
Date
-
1917
-
Text
-
I - L’Albania II nese in seguito alle lotte tra l’impero di Occidente e quello di Oriente, non subì altre profonde modificazioni. Gli Slavi e i Turchi mescolati con la gente illirica sono stati certamente più deboli dei Latini e dei Greci per influire sui caratteri della lingua. Lo studio della lingua albanese mostra chiaramente questa verità e può valere il seguente esempio del Nopcsa
-
-
Title
-
Page 106
-
Date
-
1917
-
Text
-
II - Nell’Albania Centrale 73 denominato Cioban. Poscia la strada tende dolcemente verso i dolcissimi declivi dell’Asna ove cominciano le rinomate proprietà dei bei di Vallona che si susseguono fino a Levani, occupando il territorio al di qua e al di là della Vojussa nel suo corso da Mifoli al mare. E’ certamente, questa, una delle più grandi proprietà dell’Albania centrale dalla quale, benché
-
-
Title
-
Page 84
-
Date
-
1917
-
Text
-
II - Nell’Albania Centrale 51 vori delle miniere. A duecento metri dal gruppo principale sorge la nuova, ricca e solida palazzina appartenente alla Direzione della Società. Selenitsa deve tutta la sua fama al bitume che si estrae dal suo suolo e che viene ammassato continuamente in enormi depositi tutt’aH’intorno del villaggio. Situato a N. E. di Vallona, a circa 40(}42' di latitudine
-
-
Title
-
Page 133
-
Date
-
1917
-
Text
-
100 II - Nell’Albania Centrale saloni tana, Thymus capitatus, Marrubium peregrinum erano le specie più comuni. L’olivo appariva bellissimo nelle vicinanze dei villaggi, fuori dei quali la scarsa coltura del terreno pareva una barbara sfida d’indifferenza in quelle feraci colline abbandonate a se stesse e bruciate dal sollione. Lasciammo a sinistra l’elegante cupola del monte Visit e discendemmo
-
-
Title
-
Page 75
-
Date
-
1917
-
Text
-
II - Nell’Albania Centrale 45 tale della rada. Seguendo la discreta via di circa due chilometri che separa la città dal suo porto, si lambiscono i ripidi fianchi del cocuzzolo di Cubi, cimitero musulmano, e si lascia a sinistra la strada di Canina, segnata sul termine degli ultimi strati delle arenarie micacee e di calcari bianchi compatti e della pianura di Arta. Le foreste di ulivi
-
-
Title
-
Page 36
-
Date
-
1917
-
Text
-
6 I - L’Albania Albania può risalire a circa due millenni innanzi Cristo. Da questi indizi si può dedurre così la maggiore o minore influenza che ebbero le varie genti e le varie civiltà sul popolo albanese. Ma gli elementi del fondo ario-europeo dell’albanese, siano scarsi o numerosi, sono sempre anteriori agli elementi greci, slavi, romanici o altri. E però il nome che si dà all’albanese
-
-
Title
-
Page 196
-
Date
-
1939
-
Text
-
della conservazione del pesce può dar loro. Differenti sono i nostri rapporti con l’Albania. Gli studi e le ricerche iniziate prima della guerra, gli esperimenti di pesca fatti nelle acque albanesi dalla B. Nave «Ciclope» nel settembre 1913, la spedizione di cinque coppie di bilancelle pugliesi che, nel novembre dello stesso anno, avevano compiuta una riuscitissima pesca nelle acque dell’Albania, rappresentavano
-
-
Title
-
Page 177
-
Date
-
1940
-
Text
-
, e restò ferito. Attualmente è avvocato, e Podestà di Trieste. 6) L’avv. Michele Miani (fratello del volontario di guerra Ercole, decorato di due medaglie d’argento e due di bronzo), fu uno dei capi e degli animatori del movimento giovanile mazziniano a Trieste, ed ebbe a subire diversi arresti. 7) Mario Mozzatto, di Pola. Era stato, in quello stesso 1911, volontario garibaldino in Albania, con Luigi
-
-
Title
-
Page 214
-
Date
-
1935
-
Text
-
Ricerche sul dominio Angioino in Albania 193 1919; E. Rocadeo, Lodovico di Navarra e l’Albania, Traili, Vecchi, 1910, estr. Rassegna Pugliese, XXV; F. Tajani, Le Istorie Albanesi, Salerno, Jovane, 1886, 4 voli. Cfr. anche gli accenni nelle recenti opp. segg.: A. de Boüakd, Documents en français des Archives Ang. de Naples. Les Mandements aux Trésoriers, Parigi, de Boccard, 1933, pp. 50 e 115
-
-
Title
-
Page 353
-
Date
-
1855
-
Text
-
C E Ca.stelba.kco e llaasano, consegnate ai Carraresi, IV, 157. Castelforte. Una delle isole, che formano Venezia, I, 29. Castelfranco : podesteria della provincia di Treviso, XI, 297. Castellani : abitanti del sestiere di Castello: loro distintivi, IV,47. Castello : uno dei sestieri di Venezia, XI, 258. C astel Novo: nell’Albania veneziana, XI, 351. Caterina Cornaro, regina di Cipro : è indotta
-
-
Title
-
Page 45
-
Date
-
1940
-
Text
-
GIORGIO SKANDERBEG L'anno 1443 irrompe nel burrascoso cielo d’Albania l’astro di Giorgio Castriota Skanderbeg per cui ancor oggi, a distanza di cinque secoli, il popolo albanese porta i segni del lutto nelle simboliche striscie nere che tagliano il bianco immacolato del costume nazionale. L’ammirazione e la gratitudine per questo Intrepido, assurto ai fastigi dell’epopea, fioriscono tuttora
-
-
Title
-
Page 97
-
Date
-
1806
-
Text
-
macinato ( ed uso di Bergamo ) . .... Albania di prima sorta ( Albania melata, e Radica S. Giustina Bozon ) Di seconda sorta ( Albania non melata, Radica fina, Radica melata, ed uso S. Giustina )........• Sopraffino ossia S Giustina ( Padovano sopraffino S. Giustina Bozon di deposito, e vecchio particolare ) . . Fino ( Padovano u^o S, Giustina e Padovano sopraffino ) Mezzano, Pizzichino ( e Padovano
Pages