— 76 — di un rabdomante che segnalava una falda d'acqua saliente, fu trivellato, nel 1928, un pozzo che attraversò un’alternanza di marne ed arenarie sabbiose nonché zone argilloso-mamose (con forti liscioni) del Miocene, naturalmente eenza trovare l’acqua desiderata; i campioni sono conservati nel Museo geologico del Polilecnico di Torino al N.o 39.190 d’inventario. Nella Collina di Torino sovente si tentano pozzi profondi; così presso Villa Allason, dietro le promesse dei Rabdomanti; ma incontrandosi essenzialmente marne e arenarie con acqua più o meno scarsa. Alla C.a Vepp'mella nella Tenuta La Mandria (Venaria) verso il 1928, fu eseguita una trivellazione attraverso una potente serie diluviale argilloso-ghiaiosa, giallo-rossiccia, trovando solo una scarsa falda acquea alla profondità di 80 metri. Nella regione bassa della Venaria non furono più fatte trivellazioni molto profonde e di speciale interesse. Vedi invece in proposito Voi. I (1912), pag. 46 e Voi. II (1924), pag. 18. Solo a Volpiano furono eseguiti, pel Municipio di Torino, tre pozzi profondi da 30 a 75 metri, presso il N.° 3 (1932), costituenti un primo gruppo e quattro pozzi, costituenti un secondo gruppo, con profondità variabili da 30 a 114 m. ; per cui si indica solo la serie del più profondo (N.° 24 dei pozzi di Volpiano, a quota 207 m. s.l.m.), a Nord del pozzo N.® 3 (ora N.® 14). La trivellazione fu eseguita (18 giugno 1928-15 settembre 1928) dalla Ditta Pianai. 0-2 Terreno limaneggiato. 2-6 Alluvione sabbioso-argilloso-ghiaioso-ciottolosa, compatta. 6---14,70 Alluvione sabbioso-ciottolosa con acqua che si livella a --- 2.10 m. 14,70---18.70 Sabbia e ciottoli con argi'la. 18,70---20,90 Ciottoloni fra argilla. 20,90-24,50 Sabbia fine. 24,50---31,30 Sabbia e ghiaia; falda d'acqua che si livella a ---2,75 m. e che col pompaggio dà 16 litri al 1”. 31,30---33,70 Sabbia fine. 33,70---37,50 Sabbia grossolana. 37,50---39,60 Ghiaietta fra argilla sabbiosa, compatta. 39,00---45,80 Sabbia fine. 45,80---47 Sabbia fine argillosa. 47---56 Sabbia sciolta.