— 227 — L'acqua incontrata in questa trivellazione presenta il livello statico al 'piano di campagna e quello dinamico a — 20 m., con una portata di litri 40 al 1”, col pompaggio. A Grazzano Visconti fra Vigolzone e Podenzano a Sud di Piacenza, fu trivellato dalla Soc. An. Massarenti per la Soc. An. Petrol. Ita!., un profondo pozzo per ricerche di Petrolio; il Museo geologico del Politecnico di Torino ne possiede alcuni campioni (N.r! 36.819 e 36.822 d’Inv.). Esso mostrò la seguente serie strati-grafica: 0—14 Alluvione ter roso-sabbioso-ghiaioso-ciottolosa, con una prima falda acquifera, freatica, nella sua parte inferiore. 14—29 Sabbie argilloso giallastre, passanti a sabbie ghiaiose verso la base, dove si trova una seconda falda acquifera. 29—76 Sabbie talora argillose, talora ghiaiose e perfino, talvolta, ciottolose e conglome ratiche. 76—117 Sabbie talora un po' ghiaiose ma più spesso argillose, grigiastre, in alternanza ripetuta. 117—207 Marne argillose grigio-azzurrastre, in alternanza tratto tratto con strati più calcarei, compatti (p. es. verso —160 m.); talora frustoli ligni-tici e Conchiglie marine. Nella parte inferiore (—170 a —207 m.) vi è un po’ d’acqua isaliente sino a 9 m. sopra il suolo. 207—283 Zona marnosa e sabbiosa, talora un po’ ghiaiosa, con sparsi ciottoli e Conchiglie marine; a — 270 m. straterello lignifico; alla base (—283 m.) vi è un po’ d’acqua saliente a circa 3 m. sul piano di campagna. 283—296 Zona prevalentemente sabbioso-arenacea con ghiaietta e (a —293 m.) Conchiglie marine e dinuovo, alla base, v/n po’ d’acqua saliente. 296—300 Strato arenaceo, compatto, duro, specialmente verso i 299 m., con-chiglifero. 300—320 Zona sabbioso-argillosa, franante. Questa trivellazione, che non riesci nel suo scopo, dopo attraversata l’alluvione olocenica, di cui non potei precisare lo spessore (30 o più m.) in mancanza di campioni in esame, entrò in terreni sabbioso-ghiaiosi forse riferibili aWAstiano che passa gradatamente (tra 76 e 117 m. di profondità) al Piacenziano il quale prosegue sino al fondo del pozzo. La zona ciottolosa di —235 m. è composta di elementi molto rotolati di qualche centim. di diametro, in gran parte calcarei, parecchi serpentinosi e quarzosi, rari quelli eufotidici, granitici, diasprigni ed arenacei.