— 409 — Pozzo comunale di ArzagO (Varese) nel 1924, spinto sino a 150 ni. di profondità, ottenendone colla pompa 3 litri d'acqua al 1”. Per ArzagO Vedi anche Voi. 11, pag. 108. Pozzo comunale di Somma Lombarda nel 1926, spinto sino a 115 m. di profondità, da cui si erogano, colia pompa, litri 25 al 1”. Tre pozzi a Casorate Sempione (Varese) nel 1926, spingendo la trivellazione sino a —120 m., ed ottenendone, col pompaggio, 9 litri al 1”. Pozzo comunale a Besnate (Varese), nel 1927, raggiungendo gli 85 m. di profondità e ricavandone 4 litri al 1”, col pompaggio. Notisi che alcuni di questi pozzi (aventi per lo più la loro falda acquea più importante fra gii 85 ed i 110 m. di profondità), essendo diventati scarsi d’acqua, vennero poi ancora affondati sino a raggiungere i 1.30-150 m. di profondità. In una trivellazione eseguita nel 1930, estraendo i campioni a carota, presso Varano Borghi (Varese) dalla Ditta Bistoletti, sino a —138 m., si incontrò, sotto gli 11 m. dal piano di campagna, un Calcare grigio, abbastanza compatto, di cui un campione è conservato nel Museo geologico del Politecnico di Torino (N.° 39.214 d’Inv.), senza incontrare traccie d'acqua. In questa zona della Brianza sovente si incontrano i compatti terreni oligo-eocenici e cretacei, sotto il manto morenico o alluviale, per cui le trivellazioni vi riescono spesso costose ed infruttuose. Nella Tintoria di Carate Brianza (Milano), la Soc. An. Massarenti eseguì, nel 1926, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni: 0---51 (Avam pozzo). 51---56,50 Argilla. 56,50---63 Ghiaia compatta, acquifera. 63---72 Ghiaia compatta, con argilla. 72---77 Ghiaia grossa. 77---78,50 Argilla giallastra. 78,50---80,50 Ghiaia, acquifera. 80,50---90 Strati alternati di ceppo, sabbia e argilla. 90---95 Conglomerato, acquifero.