— 272 — L’acqua di questa trivellazione sale al suolo e, col pompaggio, dà il rendimento di 35 litri al 1”. Nella località di Marano del Cornane di S. Lazzaro Parmense, la Soc. An. Massarenti eseguì, nel 1928, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni : 0---8 ( Avarnpozzo). 8---16,50 Argilla scura. 16,50---19 Ghiaia grossa con acqua. 19---25 Argilla e ciottoli. 25---28 Argilla scura. 28---30 Argilla e ciottoli. 30---39 Argilla scura. 39---45 Conglomerato di ghiaia. 45---50 Argilla con Conchiglie. 50---53 Conglomerato di ghiaia. 53---57 Argilla con Conchiglie. 57---58 Conglomerato di ghiaia. 58---60 Ghiaia con acqua. 60---61,50 Conglomerato di ghiaia. 61,50---80 Argilla scura con sabbia e Conchiglie grosse L’acqua di questo pozzo si livella a —5 m. e, col pompaggio, dà il rendimento di 58 litri al 1”. Questa trivellazione attraversò nella sua metà inferiore, depositi fossiliferi che probabilmente sono pliocenici, quantunque non abbia potuto esaminarne i campioni; il fatto sarebbe certo interessante indicando una anticlinale suballuvionale continuazione di quelle analoghe constatate altrove. Nella regione di Malandriano (S. E. di Parma, 80 m.s. l.m.), anni fa, in lavori di sterro, si scoprì casualmente una piccola sorgente di acqua salata con gorgogliamento di gas infiammabile. A Malandriano (S. E. di Parma) una trivellazione eseguita dalla Ditta Massarenti, in proprietà Basetti, poco lontano da manifestazioni saline e gassose, mostrò la seguente serie di terreni: 0—50 Depositi alluvio-dilu viali. (Quaternario). 50—83 Sabbie argillose e argille sabbiose fossilifere, con ciottoli e ghiaie (Pliocene), con acqua salala a 77-80 m. di profondità. 83— Argille scagliose tipiche, die accennano ad una stretta anticlinale diapirica o ad una locale protrusione.