764 TRA Traspiantàii casa, Tramutarsi — Tra-spiantàrsi. diesi per ni e taf. del Trasferire altrove popoli, colonie, famiglie eie. TIVISPI.4NTO, ». in. Traspiantagione o Traspiuntamenlo. Il trapiantare. Fu detto ancora Tramuta. TRASPIRAR, V. Trapelàr. TRASPORTA, add. Trasportato e Trapor-laln. Trasferito. licito fig. vale Inclinato; Propenso; Mosto o Portato a qualche cosa. V. Portà e Sfegata. TRÌSSANTE. s. ni T. Mar. di nuovo uso, e vale Traente, cioè Ouegli clie rilascia la cambiale, « quindi Trassato vogliono dire I mercatanti a Colui al quale è diretta perchè la paghi, che chiamasi Accettante, quando vedutala vi scrive sotto la sua accettazione. TRtSStIDìR, v. Trasudare, nel sign. di Trapolare, diciatti noi di quell’ inumidirsi che fanno talora le pietre e i marmi. TRASSUNT\R, v. Transuntare, T. per lo più del Foro, Fare il transunto, cioè l’Eslratto del sentimento d’ alcuna scrittura. TRASSUNTO, s. m. Transunto, chiamasi l'Estratto di alcuu discorso, d'una scrittura. Far rl trassunto, lo stesso che Trassun-TÀB. V. TRASTO, s. m. (dal Int. Transtrum, sedilo de’remiganti nelle navi) Tratto, chiamasi nelle gondole e nei battelli quell’ Asse che. traversando la barca ed inchiodata sui lati, serve per tenerli saldi e per sedervi sopra. Sentabsk in trasto, Sedere in trasto, cioè uel mezzo della gondola, sulla tavola detta Traete. Andar de trasto ir sentina, V. Andar. TRVTA, s f. Tratta, verbale del Trarre, Il tirar con forza. Tbata dk biavk, Tratta di grano, vaie Licenza di mandar all'estero del grano nazionale. Trutta, chiamano ancora i Negozianti il Trarre o cavar danaro dal negozio proprio o dell'amico corrispondente ; onde Far tratta vale Ortinare alcun pagamento a’eorrispon-denti. Trata del caknazzh de la sebadura, V. Sebadura. Tbata da pescàr, delta anche Tbata con ISA DA PIOMBI) E DA CORTKGÀ, LoCUZ. de'l’c-s.atori Sciabica o Rezzùla, Rete molto lunga, armata da un lato d'una corda piombata e dall’altro di situi! corda suverata, perchè possa stare nell’acqua stesa e diritta perpendicolarmente. Fu anche detta Scorticarla o Scorticatoria, forse dal suo effetto di radere leggernienle il fondo del mare. A. Ima, Cortkgàk e Tbatùri. V. Bragot-to. Trata da palamide, Palamitara, Rete lunghissima e proporzionatamente larga, che »’ arma come il tramaglio, e con cui si prendono le palamite, da cui trasse il nome. TRATAGÈMA, s. f. Idiotismo per Strata-kema. V. TRATAMENTO s. ni. Trattamento, Pranzo TRA magnifico, che dicesi anche Banchetto; Convito. Tratamento porco, V. Porco. Tratamento, Voce nuova dataci dai Lombardi, Trattenimento, si dice anche per Mantenimento, Provvisione; ed è nel sign. di Salario, Stipendio, Paga, Onorario. TRATÀR, v. Trattare, Maneggiare, e si riferisce agli affari. Tratàr uno, Trattare alcuno bene o male, o simili, vale Portarsi seco amorevolmente o villanamente o simili — Andare col cuore in mano verso d’ alcuno, vale Trattarlo alla buona ed alla schietta. Tbatàb a la fiobentina, Andare a Mal-mantile, detto metaf. Trattare con ¡scarsezza. Tratàb cautamente, Dar le carte busse, fig. vale Decorrere o Trattar di che che sia cautamente. Tratàr con asprezza, Aspreggiare — El trata la servitù con asprezza, Egli aspreggia la servitù. Tbatàb con ciii no ga atenziòn, Mangiare la zuppa co'ciechi, Modo fig. Tratàr con familiarità, Fare a fidanza ; Trattare con dimestichezza. Tratàr de cagàk, Disputar di lana caprina, Contendere per niente. Tratar onestamente , Onesteggiare ; Giuncar netto; Oncsleggia l'amico sì che non li diventi nemico. Tratàb con cativebii, Stancheggiare, che dicesi anche Straniare o Straneggiare. Tbatàr oualcùn, Praticare alcuno, Conversar con uuo. Corteggiare alcuno, Ovvero Accoglierlo e usare ospitalità e riguardi verso qualchiduuo. Tratàr oualcùn coi denti levai, Trattar uno a denti levati, vale Freddamente, Far fredda accoglienza ad uno. Tratarse, Banchettare ; Convitare, vale Far tavola — In altro senso Largheggiare. Usar liberalità di donativi o d’altro Tratarse de cOgionarie, Trattarsi di poco o di bazzecole o di lana caprina. Tratàr una causa, A/ingare imo causa, Disputare. Parlare dinanzi al Giudice Esser tbatà pezo che un aspino, Portar basto ; Esser padroneggiato da alcuno. Tobnàb a tbatàb, 7?appiccare o Rattac-care il filo; Ripigliare il trattato. rRVTAR, s. m. Tratto, Maniera, Costume. Bel tratàr, Bel tratto ; Essere persona di bel tratto — Catito tratàr, Cattivo tratti; Tratto villano; Mal procedere, Inciviltà, Increanza. TRAT VRIO, s. ui. lo stesso che Trassato, cioè tjuello sul quale è tratta la cambiale. V. Trassante. rRAT VRIÒL, s. ni. T. de Pese. Pescatore ■i sciabica, Colui che s’ occupa con altri a pescare colla sciabica. V. Tbata. TR ITA rìV.A, s. f. Trattato; Trattamento ; Negoziato ; Negoziazione, Pratiche che si fanuo per trattare o conchiudere affari. Esser in tbatative. Essere o Restare sul tavoliere. TRA Esser in tratativa de matrimonio, Trattare di matrimonio. TRATEGNÌR, v. Trattenere ; Rattenere o Ritenere, Tenere presso di sé. Trategnìr qualcun, Intrattenere ; Trattenere, Tener a bada — In altro signif. Arrestare; Acchiappare, Fermare alcuno, metterlo in prigi one. Trategnìr più dbl bisogno, Soprattenere ; Snprattenere con lungo indugio il desiderio. Trategnirse. Trattenersi ; Ristarsi ; Arrestarsi, Ritener l’impeto o la collera, Usar prudenza. Trategnirse in un logo, Trattenersi, vale Dimorare, Fermarsi. TIHTENIMENTO, s. m. Trattenimento, Occupazione. Un pofio de tratbnimento, Un intrattenimento, cioè Fermata, Rita rdamento, Indugio. TRATENÙTA, s. f. Voce usata dagli Uffizii di Finanza, Ritenzione ; Ritenuta o R¡lenimento di dauaro, che fa ssi dal salario di qualche impiegato o pensionato, per debito. TU4TÌVO, add. Trattoso e Attrattivo, Atto ad attrarre, rif erito ad uomo, vale Cortese, di maniere dolci, e lusinghiere, Affabile, Manieroso. V. Tbato. TRATIZVR, v. Tratteggiare, Far tratti su fogli o simili; o anche Dipingere ed Unir le tinte a forza di tratti. Tratizàr co la pena, Tratteggiare, Far tratti su fogli o simili con la penna. TRATÌZO. s. m. Tratteggio, Linee tirate attraverso ad altre linee. Tratteggino, dimin. Piccolo tratteggio o tratteggiamento. Tratizo de pena, Tratteggiamento di p-nnu, vale Ghirigoro, Rabesco, Intrecciamene di linee fatto a capriccio per abbreviatura o per ornamento. V. Schiri-bizzo. TRATO, s. m. Tratto, Fiata, Volta. A un trato, Ad un tratto o in un tratto, vale Subito — La va a trati, Ciò avviene ulcuna fiata, alcuna volta — De trato in trato, Tratto tratto o Di tratto in tratto, Di quando in quando. Chiapàr oTor bl trato avanti, Pigliar l'avvantaggio ; Pigliar i passi; Pigliar i passi avanti, Provvedersi pei futuri bisogni — Far le none, Prevenire colle parole colui che si crede voler richiedere di che che sia, con dir di non averlo. Tratto, si dice per Maniera, Contegno — Ojio de brl trato, Uomo trattoso, manieroso, affabile, civile ; Di buone maniere — Vardè che bei trati! Maniera fanali. Guardate che male maniere, che mal contegno'. Dicesi in aria di rimprovero — No ME CREDEVA MAI ce’ BL ME PASSE STO TRATO, Non m'attendeva una simile azione o questo suo tratto. Tratto, dicesi per Motto, Detto arguto. V. Barzelfta — El ga dbi tbati che me fa rider, Ha dei tratti, dei motti, delle arguzie che mi fanno ridere.