M A L dorso ; i cui sintomi sono piccole pustole che qua e là si spargono sul dorso, accompagnale da mollo calore e da esulcerazioni con uscita di marcia. MAL DE LA MARE, dicono i Maniscalchi al Rilassamento della vagina d’una Cavalla o d’ una Vacca. I suoi sintomi caratteristici sono Un volume di carne tutta piena di rughe sortita dalla natura, che in poco tempo s’ accresce pel concorso d’ umori o per infiammazione. MAL DEI, CERVO, detto Fiorèto, T. dei Maniscalchi, Telano, voce Veterinaria. Malattia del Cavallo, i cui sintomi caratteristici sono lutirizzamento convulsivo di tutti i muscoli, polso duro, tensione de' fianchi e della coda, tremori sul collo e nella •cbiena, respirazione stentata, deglutizione impedita etc. MAL DEL CORNO o del guidalesco, T. de’ Maniscalchi, Guidalesco, Ulcere o Piaga esteriore del Cavallo, profonda, sordida, con ¡scoprimento delle vertebre dorsali. Tutte le piaghe simili si dicono Guidaleschi. MAL DEL MARALDO, V. Maraldo. MAL DEIi MARTÈLO, detto anche Fos-ghèto, T. de’ Veterinarii, Anticuore, Malattia propria del Cavallo e del Bu«, che consiste in ua tumore al petto con forti battimenti al cuore, per cui cadono a terra e se ne muoiono. MAL DEL ROSPO, dicono i Maniscalchi ad una Malattia del Cavallo, che i Veterinarii chiamano Afte della lingua : i cui segni caratteristici sono II dorso« i lombi della lingua sparsi di ulcerette bianche, per le quali l’animale stenta a mangiare e si lascia cadere il Ceno di bocca. MAL DEL SANGUE, dicono i Veterinari! volgari alla Dissenteria maliijna, di cui sono talvolta affetti il Cavallo ed il Bue. MAL FOXDÙTO, chiamano i Maniscalchi una Diarrea mucosa, che viene talvolta al Cavallo, i cui segni caratteristici sono Lo sterco uieno deuso del naturale o mescolato di mucosità, per lo più accompagnato da dolori, che si manifestano per l'inquietezza dell’animale, e pel pestare die fa co' piedi posteriori. MAL MAZZÙCO, s. m. T. de* Maniscalchi, Letargìa, Malattia del Cavallo e del Bue, che fa loro tenere la testa bassa, per lo più appoggiata alla grippia, e li rende insensibili agli stimoli del pungolo e della frusta. MAL NASSÙO, add. Maniera ant. Kalu sotto cattiva stella ; Maio in mal punto, cioè Mal avventurato. L' é mal .vassua se me ghb meto APEES' so, S~ io le pongo la branca addosso, ella sta fresca, ovv. Guai a lei se le metto le mani addosso ; e vuol dire La maltratterò. MALÀ, add. Maiala; Ammalato, Infermo. Dicesi però più generalmente Asalì. MALACOPIA, V. Brctacopia. M A L MALAGRAZIA, s. f. Svencvolaggine ;Svenevolezza ; Sgraziataggine ; Sgarbatezza ; Sconcezza ; Grasiaccia. Mala maniera di trattare. Dicesi anche Desc.oktk-sia. V. Graziaccia, peggior. di Grazia, valeC.ra-zia sguaiata — Grazianata, Smorfia di chi fa il grazioso, il piacevole. Malagrazia, dello per Agg. a Persona. Sgraziato ; Svenevole; Sguaiato: Disavvenente ; Disavvenevnh». MALAGRAZIA, add. Sgraziato ; Sgarbato; Sgrazialello; Smodalo, Svenevole; Sguaiato ; Sdcgnaselto, Agg. a Persona di male maniere di trattare. M ALAGR.AZ1YTA, add. dicesi fam. ad una Donna nello stesso sign. di Malagrazià, che si dice per 1’ uomo. Vi corrispondouo Sgraziata ; Sgarbalu ; Smodala, e valgono Di modi sgarbati, di male maniere — Oh che malagraziata ! 0 che sguaiata ! 0 che sgraziata ! MALAGRAZIÈTA, s. f. Sdegnuzzo, Picco- lo dispetto. M.AJjAIZZO, V. Malatizio. MALALENGUA, s. f. Malalingua o Mala lingua, Maldicente. MALAN, g. m. Malanno o Mal anno, Disgrazia o miseria. Detto talvolta per Malafatta, Errore, Fallo, Svista. V. Malanf.to. Atìr bl malài» k la giahduzza, Aver da un lato il precipizio, daWaltro i lupi; Aver il Male e le beffe. Aria F.L malàn e la mala pasuua, Al mal fargli male; Aver il malanno e la mala pasqua, Si dice allor che ad alcuno si aggiunge male a male. Che ghe vegna el malàn, Malanno che gli colga ; Il mulan che Iddio gli dia ; Il primo sia a scontrar il malan che Iddio gli dia, Sorta d’ imprecazione. V. Giak-ikissa. MALANDÀ, add. Malandato, Condotto a mal termine. In altro sign. Mal paralo ; Mal in ordine ; Malassetto; Male assettato ; Sciamannato, Mal vestito. MAL ANDRE, 8. f. dicono i Maniscalchi ad una specie di malattia del Cavallo, la quale consiste in Esulcerazioni trasversali dietro al ginocchio delle gambe anteriori. MALANEMO, s. m. Maltalento; Malevolenza ; Malivoglienzu, vale Odio. De malànemo, posto avverb. A malincorpo ; A malincuore. MALANÈTO, o Malasòto, 8. m. Erroruc-cio ; Erroruzzo ; Fallo ; Peccato ; Svista ; Sbaglio. Ed anche dinota sventura, lieve m ilanno, ec. MALANOSO, Facimale, Agg. a Fanciullo insolente. V. Beco»celo e Rebegolo. M ALAPÉNA, avv. Appena appenaA mala pena. MALARSE, v. Ammalare o Ammalarsi ; Ammalatlire ; Malore ; Dare in malattia o in male. — El a’ ha ha là, Ammalò. Più spesso però usasi Amalakse. M A L 387 Tornarse a mai.àr, Ricader malato, Ammalarsi di nuovo. V. Refsescàr M AL ASPESA, s. f. e por lo più in plur. Male spèse, Spese accessorie; Spese aggiunte ; Giunta di spese. M VLASSETIO, add. Voce ant. Malassetto, Che non è in assetto, Scomposto, Mal acconciato. Stomf.go mal assetào, Stomaco mal assettalo ; e tanto può dirsi in sentimento proprio per qualche indisposizione dello stomaco, quanto in figurato per Essere di malavoglia, di male gambe e disgrado, Non aver disposizione a che che sia. M ALATA, V. Amai,aizzo. MALATÌA, s. f. Malattia ; Infermità. Esseruhe de le malatie peb volta, Essere andazzo di milattie; Esservi influenza di malattie. MILATIÈTA, s. f. Malalliuccia, Piccola malattia. MALATIZIO, V. Amalaìzzo. M.ALAVERTIO, add. Voce ant. Malavveduto ; Disavveduto; Incauto. M ALB1A, (quasi Mal abbia) Maniera minaccevole Guai; Dio non voglia ; Dio mene liberi o me ne scampi ; Guarda la gamba ; Guai a me; Tristo a me. Malbia ld, Guai a lui; Tristo lui. Malbia aver bisogno dei altri, V. Bisogno. M ALBICATO, add. T. ant. Malbigalln, Cattivo uomo. MALCADÙTO. s. m. o Bruto «al, Mal caduco ; Gotta caduca ; Epilessia ; Benedetto ; Morbo sacro, Sorta di male notissimo. Qui caduto in luogo di caduco è idiotismo affatto triviale. Anche il Cavallo ed il Bue sono talvolta soggetti tll' Epilessia, i cui sintomi caratteristici sono Tremore e caduta precipitosa a terra, agitazione violenta delle estremità, stridore e forte clausura de' denti, schiuma alle labbra, battimenti di fianchi, insensibilità alla sferza ; talvolta suppurazione involontaria di fecce e di oriua, e occhio stravolto ed immobile. MALCÒTO, add. C'uaseotto. Mezzo cotto. M ALCHE A, ) . MALCRE.ANZA, ) a,i,J Mutalo, Incivile. MALEDEGNO, V. Malignàzo. MALRDETAMENTE, avv. Strabocchevolmente : Eccessivamente ; e Pessimamente. MALEDÈTO, add. Maladelto e Maledetto; Contrario di Benedetto. Maledeto come le pistole, Furbo »« cremisi ; Astutissimo ; Mascagno. Sia maledeto ti e chi te calza. Sorta di imprecazione, detta per impazienza, Sia benedetto Iddio ; Malan che li colga. Sia ■aledkto co to visto la prima volta, Maladelto sia il giorno eh’ io la prima volta ti vidi. Maladctio sia il ben che l’ho voluto. Maledeta qubla pieba che m’ ha fato, CASCÀB, CHE m’ HO QUASI SCAVEZZÀ EL COLO, Gavoccio'e a quella pietra, io ho dato un