Q U E ¡»indico per Accusa di disordine contro un giudicato d'appello. QUERZER, v. Coprire, Idiotismo affatto contadinesco. V. Coverzf.r. QUESTO, Questo e Questi. In questo, In questa; In questo; In questo stante; In questo che. 0 QUESTO O UNENTE, U VUo' questo 0 VUo' delle pere, Prov. cioè Se tu no» vuo’que-sto, tu non avrai nè questo nè quello. Sabo questo ; Venere questo, Sabbato o Venerdì prossimo venturo. Per questo, vuol anche dire In quanto a ciò ovv. Quanto a ciò o a questo. QUESTU AR, v. Accettarei Andare air accatta; Pitoccare; Limosinare. Dicesi anche Questuare, ma è voce nuova. QUIETANZA, s. f. Quietanza o Quitanza, Cessione delle proprie ragioni. Acquiescenza vale Appagamento. QUETAR o Quietar, v. Quietare o Quc-tare, Sedere, Fermare il motu. Quietar qualcun , Racchetare ; Racquietare ; Tranquillare; Pacificare; Riconciare, Porre iu pace — Attutire alcuno , direbbesi Farlo star quieto contro sua voglia — Racchetare, vai anche Far restare di piangere — Ammorzare; Mitigare ; Calmare direbbesi delle passioni. Qu ut arse o Quietasse, Acquetarsi : Racchetarti, Porsi in pace — Mansuefarsi o Ammansirsi, Temperar l’ira, Depor la fierezza, Comporsi nell'animo. Quietarse sora uh qualcun, Acquiesce-re, verbo n. Appagarsi e propr. Stare al detto altrui, acquietarsi per via di persuasione — Doimire cogli occhi altrui, vale Riposarsi e Quietarsi d'alcuna cosa iu sul sapei^ e sulla diligenza altrui. Mettere il capo in grembo ad alcuno — Me quieto bora de tu, Acquiesca sulle vostre persuasioni ; M' appago sulle ragioni ehe m'adducete. QUETEZZA, 8. f. Chelezza ; Silenzio. Queteeza. dicesi per Compostezza ; Proprietà. Buon contegno — Così pure per Mansuetudine, Temperanza contro l’impeto dell'ira. QUETIN, add. Voce vezzeggiativa, Fermino, dim. di Fermo, ed usasi per lo più accompagnato al verbo Stare, dicesi dei Fan-ciullini. Star fermino ; Star quieto come l’olio. Far le qcetine, Far le Marie, cioè Fingere la semplicità e la devozione, Far le lustre. QUBTO, add. Quieto; Cheto e Queto, Che non si muove e che tace. Scherzevolmente fu detto anche Chiotto. Oso queto, Uomo di buona pasta ; Di benigna e buona natura, placido. Co le quete, Modo avv. A cheto ; Di clteto; Cheto com’olio ; Chetamente ; Quietamente ^Adagio — Andar co le quete, Andar per la piana — Far le cose a che- Q U 1 tichelli vale Quieto quieto e segretamente. Star queto, Stare, Fermarsi — Ste queto, State. Teunìr queto qualcÙn, Tenere alcun in tranquillo — I stava queti per la paura, Per paura si slavati di cheto. QUIA, Vegnìr al quia, Venire al quia, al-r ergo ; Venir ai ferri o .alle strette, A quel che importa, al punto — Ridurla o Recarla a oro; Ridurla al netto, Venire alla conclusione. Co l’è sta al quia, Quando si fu al punto, al momento, ul proposito. Tornar al quia, V. Tornar a proposito. QUIVRITA o Cui abita, s. m. Idiotismo, con cui viene indicato il noto salmo che comincia Qui hubilat in adiutorio Altissimi etc. Salmo che vien talvolta recitato da qualche persona pia per trovar le cose perdute. Ql'IESSENTE, b. m. Acquiescente o Quiescente, Voci da noi conosciute dopo il Governo Austriaco e valgouo Impiegato posto per riforma fuori di servizio attuale, ma ritenuto in paga e uou ancora pensionato. QUIKSSE\ZA. s. f. Quiescenza, si dice in termine di pratica amministrativa, allo Stato del Quiescente. Soldo de quiessenza, dicesi a Quello elio la generosità del presente umanissimo Governo Austriaco paga mensuajinente al Quiescente cioè il solito salario, benché non sia iu esercizio. V. Quibssentk. QUIETE, e Quete, s. f. Quiete ; Quietazio-ne, Riposo, Calma. Con quiete, A posai’ animo ; Con calma di spirito. Nol hk lassa bai in quete, Aon mi lascia mai pigliar sosta ; Mai non ri fina di tormentarmi. QUINCI E QUINDI. Star sul quinci e quindi. V. Star. QUÌNDESE, Quindici, Voce numerale. V. Da quindrse. Quindese vale talvolta appo noi per Quin-decimo o Decimo quinto e Quindicesimo. Spazio de quindes’ani, Quindennio. Un falò conta quindese, V. Falò. QUINTA, s f. Scena, Que’pezzi di Scenario, che si fanno avanzare e retrocedere dai due lati del Teatro in ogni cambiamento di scena. Quinta, T. del gioco del Picchetto. Sequenza di cinque carte dello stesso seme, che conta quindici punti. QUINTA!/, 8. ni. Quintale, chiamasi ora in commercio Un peso di dieci rubhi, cioè di cento libbre metriche, corrispondenti a libbre grosse Venete 209 once 8. V. Rubo. Ql I NT AN V, a. f. Voce aut. Chintana o Quintana, dicevasi ad un Uomo di legno ove andavano a ferire i giostratori. Ferire o Colpire in quintana. I.eggesi in un Capitolo antico, Vo»u che le MciaÈa fosse quintane de furfanti, de QUO 547 ladri e de falii, Vorrei che le mogli fossero ferite in chintana dai furfanti, dai ladri e dai falliti, vale a dire Che fossero prostituite agli uomini più scellerati. QUINTÈLO (coll'e larga) ». m. detto già sotto l'ex Governo Veneto dalla voce latina barb. Quintellum. registrata anche dal I)«-Cange. Era una Gravezza o Tazza proporzionale, che si pagava alla cassa pubblica dalle successioni alle eredità. La legge Veneta -(0 novembre l”>10 posta nello Statuto spiega che Quintetto significa il quinto della quiuta parte, o sia il quattro per ceuto. Ora si chiama Tassa del registro per eredità. QIIINTERNÉTO, s. m. Quadernetto, Cinque fogli di carta messi l’un nell’altro. QUINTERNO, s. in. T. de’Cartai, Quaderno di fogli o Quinterno, Dicesi di venticinque fogli messi l'uno nell’altro senza cucire. QUINTESSENZA, s. f. Quintessenza o Quinta essenza, detta anche dal Boccaccio Esstnsia quinta, L’estratto più puro delle cose. La quntiessenza di scorze di cedro. La quintessenza if una lingua. La quintessenza degli uomini — Cercare la quintessenza d’ alcuna cosa, vale Volerne sapere a fondo e quanto so ne può sapere. QULNTIGLIO, ». m. Specie di tresette giuo-cato in cinque persone. V. Zogàr a quinti-CLIO. QUI PRO QUO, Qui prò quo. Voci dell’uso, e vale Sbaglio, Errore d'una cosa per l'altra. Tor un qui tro quo, Prender lucciole per lanterne, Prendere in fallo ; Equivocare; Allucinarsi. QUONDAN, che alcuni dicono Condan, Del fu; Figlio del fu Indica che il padre d’ un tale sia morto. Mia Mare quondam o condan; El tal dei tali quondan, S’intende Morti. Dar el quondan, Modo scherzevole, parlando di cibi, Dar il gusto, la perfezione, il condimento o Dar il suo pieno, che anche si die» Biscottare alcuna cosa. El xe in tel numero dei quondam, Egli è nel numero dei più o dei trapassali, cioè Morto. QUOTA, 8. f. Quota o Parte quota e Stregua, Quella porzione che tocca a ciascuno, quando si deve o pagar o riscuotere tra molti. Pagai la so quota a l’ osteria, Pagare lo scotto. QUOTALÌZIO o Cotalizzo, s. m. dal barb. Quota litis, Termine volgare del Foro ex \ eneto. l’atto o convenzione, con cui il Creditore d’ una somma difficile a riscuotersi no promette una porzione, come sarebbe la terza o la quarta parte, a colui che si prende impegno di procurargliene la riscossione. Simile contratto è prescritto quando si fa in vantaggio di un Patrocinatore, o di uu pwicurator del creditore.