P 0 N dissima facilità, senza affaticare i loro cardini O Stipiti - MeTF.B LA SQUARA COL PONTO » l* porta, Bilicare; Metter in equilibrio, in bilico ; Accomodare per /' appunto. Ponto dk Bcràn, Punto di Bin ano, Chiamasi il Lavoro di certi Merletti finissimi e pregiatissimi, fatti a punta d'ago come quel- li di Fiandra, «he si fa dalle donue dell'isola di Burauo singolarmente, ed anche delle vicine di Toreelloe Mazzorbo nel \euelo Estuario, dov’ è da molti anni introdotta quest'arle. Ponti del zooo, Punto. Accusare il punto ; Avere il miglior punto ; Esser buono il punto. V. Acuso. Ponto hp. steli, Punto della luna, delle stelle e simili, vale Uu determinato a-spettu o positura della Luna, delle Stelle o simili, donde, i nostri Contadini ricavauo molivi di pronostici del tempo. Ponti, in T. di Starnp. Registri o Punte, Lamette di ferro, da un capo delle qua- li sporge uua puntina pur di ferro, e che s'attaccano sul timpano del torchio, per collocare tulli i fogli di stampa nello stesso modo. Ponto db Cibo», Così dicesi talvolta per antonomasia nel parlar lam. e s' intende II numero tredici, perchè Giuda formava un tal numero fra gli Apostoli. Ponto, in T. antiq. intendevasi II minuto dell'ora. Ponto d’onòr, V. Onòb. Cavar de o dai ponti, Locuz. degli Scultori, vale Dar uua forma proporzionale alle parli d' una statua od opera qualunque di pietra, per mezzo e colla regola de’ punti che stau seguati sul modello. Questa regola di lavoro nou era nota agli antichi, e fu scoperta nel secolo ultimo scorso. Far i ponti d’oro a qualcùn, Proporre o Esibire ad alcuno condizioni o patti targhi ed esuberanti. Far ponto, Far punto, cioè Fermarsi. Arrestarsi, Far pausa — Parlando di Mercanti, Fallire — Fazzo ponto, Finisco ; Metto o Pongo fine. In ponto e in bianco, Modo avv. Appunto ; Per punto ; Per appunto ; Per i’ appunto. Precisamente. Ponto, parlando dell' acqua del mare, si j riferisce al Flusso marino, ma s'intende ordinario — L’aqua oa ponto, L’ acqua ha punto, vuol dire che 11 flusso è naturale o metodico, non contrastato da venti , onde j 1' acqua giungerà crescendo sino al punto i suo naturale. Dicendosi all' opposto L’ aqca j pebdf. el ponto, significa che L'acqua cala. J rifluisce. Meter uso al ponto, Mettere al punto ; Mettere al curro, vale Aizzare, Instigare. Meterse al ponto, lo stesso che Punti- r-LIARSE,«^. Pestìo de tuto ponto o YestÌo de ponto in bianco, Vestito di tutto punto, cioè Posto in grande arnese, in attillatura. PONTO, s. in. T. de' Legnaiuoli, Dado o P 0 IV Ralla. Pezzo di ferro o di bronzo, su cui girano i bilichi degli usci. PONTO, add. Punto da Pugnere, cioè Ferito con una puuta. Esser ponto, Egli è punto, s' usa dire Quando alcuno giuocando perde i danari e quanto più perde più s'infiamma a giuncare ; che più copertamente si dice Egli ha del pugniticcio — Pugnersi in qualche affare, vale Infervorasi o Riscaldarsi in farlo e trattarlo. Ponto soto un’ ala, Lo stesso che Bkcà soto on'ala, V. Bkcà. PONTOLARSE, v. Puntel'arsi, cioè Sostenersi, ma più intendiam noi col nostro termine VAppoggiarsi che fa alcuno talvolta ad una persona per sostenersi. Cara ela la lassa che jie pùntola. Mi permetta d'appoggiarmi, di sostenermi. PONTÒN, s. m. Puntone; Puntello, Co»a che serve d’ appoggio. Pontoni, in termine Mil. chiamatisi certe Barche di fondo piatto di legno, di rame o di corame, sulle quali si gettano i ponti quando l’Esercito è in cammino. Queste barche si trasportano dietro l’esercito sulle carra. * PONTON1ÈR, s. m. Pontonaio, e per lo più in plur. Pontonai, si dicono Quegli o-perai o soldati addetti all'esercito, che sono specialmente destinati a formare e custodire i Pontoni o siano Penili, sui quali passano le truppe. PONTÙR V o Pont aura. 8. f. Puntura; Funzione e Punta, Ferita che fa la punta — Punzecchiatura, Puntura più leggiera, come sarebbe quella d’ima mosca e simili. Pontcra kbl pie d’un cavalo, Sprocca-tura, T. di Mascalcìa. PONZER (colla z dolce) v. Pugnere e Pungere, Leggermente forare con cosa acuta ed appuntata — Punzecchiare e Punzella-re, Leggermente pungere — Tobnaii a ponzer . Ripugnere. Ponzf.r, parlando di vino. Pigliarla punta, Dicesi del vino quando e’comincia ad inacetire. PoUZEH EL CAYÌLO COL SPERÒN, PuHZCC-c hi ri re con lo sprone. PoNZEB EL CAVALO IN TEL FERIRLO, ClliO- vare, V. Pontora. Ponzf.r la camisa a uno, Maniera inet. volgare, che vale Ferire di punta. Ponzer n vena, Sventar tu vena, Far una piccola emissione di sangue. Ponzer qoalcùn, dello fig. Pugnere. Desiare, Eccitare — Sbottoneggiare o Sbottonare alcun". Dire alcun motto contro a chi che sia — Dare il cardo a uno o Cardare, Dir male aspramente di uno — Trafiggere e Mordere per met. vale Pugne- | re con modi spiacevoli e detti mordaci — Pinzare, vale Punzecchiare come fanno le vespe e mosconi che appinzano ; onde d'uno cbe non cessa di cavillare e di morde- ; re altrui si dice Pinza pinza — Pugnere alcuno, dicesi per affliggere. Commuovere, Travagliare. POR 523 Ponzf.r qualcun per pararlo avanti, Braccare o Brocciare, Spingere pungendo, Spronare. l’oNZEBSK IN QUALCHE AFÀB, Puffìieisi in quulche affare, Far qualche cosa con calore. Risposta che fonzb, Risposta che cuoce, che punge o pugne, cioè Risposta che affligge. POiNZETÀR, (colla zdolce) v. Punzecchiare ; Punzellure, Leggermente pungere — Frugare o Frugolare, Stimolar cou bastone o puugolo. PONZI MENTO, s. m. P agni mento o Pan-gimento. PONZÙA (colla z dolce) s. f. l’unta ; Punzecchiatura ; l’unzione, Leggiera puntura— Puntura; Pungi mento o Pugnimeli-lo, Ferita di punta. PoNZÙA DE PAROLE, Pulitura, Motto pulì - gente — Dare una lardata, Gettare uu motto puiigeute. V. Ponzer e Botonàb. POPE (coll’ o largo) s. m. o Pupa, Poppa, La parte deretaua della barca, contraria alla prora. Si noti però che Pope per lo più, e talvolta Pupa, dicono i nostri Barcaiuoli alla Poppa delle barche piccole, come gondole, battelli e simili, e sempre Pupa a quella delle grandi e grandissime. In pope. Ili poppa , MoJo di comandare al Gondoliere, che vada iu poppa per guadare e sp.guere la b.uca. Lai uk pope, \. Lai. Avéb el vento in pope, V. Vento. Lassar peb pope. V. Lassar. Montar in pope, Montare in poppa, cioè Montar in barca per remigarla. Detto poi figur. è lo stesso che Montar la badia. V. MontI«. Saldi in pope, V. Saldi. \abda la pope, Guarda tu poppa, Detto de'noslri Barcaiuoli, quando vogliono avvertire il remigante d un'jiltra barca che gli sia da\anli nello stesso cammino, onde nou urli iu passando colla parte deretana la sua barca. POPIÈB. V. Pupier POPIÉR, s. ni. Voce di gergo dei Barcaiuoli, delta per agg. a uomo nel sign dì Sodomita. POPOLiZZO, s. ni. Popolaccio e Pnpolaz-zo, Geute vile — Popolaglia, peggior. di Popolo, cioè Popolo miuuto, come Plebaglia, Gentaglia. I.Plebiuuu Zentaoia. POPLILO, s. in. Voce latina eli’è sempre in bocca del popolaccio, in vece di Popolo, che dicesi dalle persone colle. Vara populo, gridano i bassi venditori di qualche commestibile comune abbondante, per invogliare ì compratori, ed è come dicesse Guarda popolo ! eccoti la magona ; Calati o Vieni al buon mercato, ulta mucca e simili PORCA, s. f. Porca o Parcella ; Scrofa e Troia, Femmina di porco. Detto a Donna per ingiuria e disprezzo, Porca ; Porcaccia ; Scrofa ; Troia ; Giumenta ; Zantbraccu ; Mondana ; —