P E S P E S P E S 495 con biasimi e con sinistre informazioni sul suo conio ; Spacciarlo definitivamente nella pubblica opinione ecc. PERUCHÈTA. s. f. Parrucchino, «lini, di Parrucca. Piccola parrucca ; ma dicesi ordinariamente più iu senso avvililico e dispregiativo, che in senso semplicemente diminutivo. Per quest’ ultimo usasi invece Pero-CHIH, V. Paruchèta, dicevasi per dileggio e talora per antonomasia, di Persona misera che portasse una parrucca vecchia e sudicia. \. in Scuelòto. PERUCUIÈR, 8. m Parrucchiere e Per-rucchiere, Maestro di far parrucche. Chiamasi egualmente 1’ Acconciulore e 1’ Aeconciatrice, Quelli che semplicemente acconciano i capelli. PERUCHIÈRA, s. f. La Mog'ie o Femmina di Parrucchiere, la quale per analogia ad altri termini consimili e cosi formati potrebbe dirsi Parrucchieru o Aeconciatrice. PERUCIIÌN, e. m. Parrucchino, Piccola parrucca. V. Pkrucheta. PERUCOM, dicevansi ai tempi della Repubblica per antonomasia, i Gentiluomini eioè i Patrizi!, che portavano la parrucca; ma s'intendevano i Patrizii elevati e primassi. PERVEGNÌR, Appartenere; Aspettarsi; Perlenersi. Pkrvp.gnìr, nel parlar fami), dicesi per Addire; Addirsi; Affarsi: Confarsi. Ben convenire — Aio che pervie», Aon gli conviene ; A un gli si addice ; Aon gli c dicevole, Gli sconviene. L'eredità ghk pervièn, L'eredità non gli attiene o non gli appartiene, cioè Egli non è in diritto dell'eredità. V. Atene*. PERVEG.NÙO, Appartenuto, adJ. da Appartenere. V. PirvegnU. PERVERTÌO, add. Pervertilo, cioè Guasto, Corrotto. PERZÒ, (colla z aspra) Maniera ani. che più non s'usa; ora direbbesi Perciò, V. PESA, s. f. Sladerone, Dicesi Quella specie di bilancia, che serve per pesare carra di fieno o simili, e che nelle sue tacche comincia a contar dal mille e seguita sempre a migliaia. PESÀDA. s. f. Pesamento; Hilanciamento, L’atto del pesare. PESANTE, add. Pesante, Cosa che pesa, Ponderoso — Assae pesante, Gravaccio, Smisuratamente grave. Parlando di Picchieri vecchi e pesanti Boccaccio disse Aggravati. Omo pesante, Auioso; Fastidioso ; R-cadioso ; Molesto. Pesaste, detto sust. in T. di gergo, vale Piombo. ' Pesàntola , s. f. F. fiali e. Specie di malattia, che consiste propriamente iu una forte oppressione di petto, per cui pare che marnili la respirazione o che venga essa resa impossibile. La superstiziosa antichità la attribuiva ad un Essere soprannaturale, r> spirito, che presa forma umana. si posi sul petto e geueri la detta oppressione o specie di soffocazione. Dicesi anche Pesariòl, V. PESAR, v. Pesare; Gravitare. — Pesare; Librure ; Bilanciare, Pesar con bilancia — Pesi* con scrupolo, Caratare, Pesare minutamente, e dicesi propr. delle gioie. Pesar come un’alega, V. Alega. Pesare, dicesi per Rincrescere, Dispiacere — Me PESA ASSIE CHE NOL MB CORISPON- da, Mi pesa o Mi duole o Duoimi o M’ è grave ch'egli non mi sia grato. El PESA Ch'rL ME TIRA ZO LE Sl'ALE, Pi’Sa che spiomba, cioè Pesa assaissimo. Savp.r quinto uno pesa, Super quanto corra il cavallo d' a’cunn, detto fig. cioè Quanto se ne estenda l'abilità. PESARIÒL, s. m. che a Treviso dicesi Fra-cakiòla, Fantasima, chiamasi Quella oppressione e quasi soffocamento che altri sente nel dormire supino, e che i Latini dicevano lncubus. PESCA, s. f. Pesca e Pesi-ag one, Il pescare e Ciò ancora che si è pescato. Le varie maniere di pesca usate da'Veneziani sono le seguenti. Pesca a cerchio, fassi in tal modo. Lanciasi all’ acqua un cerchio col foudo di rete, il quale sia tiralo al basso da pietre, e gettandovi sopra dell’esche, richiamatisi i pesci che prendonsi tirandosi con prestezza il cerchio. Pesca a togna, Pesca a lenza, V. To- CNA. Pesca a casa, Colla canna, cioè Tenendo in niauo una canna, alla cui cima sia attaccata la lenza. Pesca a cochia, V. Cochia. Pesca a pielego, Calasi iu fondo al mare dalla barca detta Pielego una corda armata di lenza e di pietre che la traggano al basso, tirandola dopo qualche tempo coi pesci attaccati. Pesca a parangàlo, Atlaccansi le lenze armate presso all' amo de’ piombi che le traggono al basso a zucche secche galleggianti sul mare, e si ritirano coi pesci attaccatisi. Pesca a tartina, Pesiare a bufala, Una maniera di pescare con due tarlane che tirano una sola rete. Pesca a zatara, a fogii. a ardori:. Pesche che si fanno di nolte. A zitara si pesca sbattendo l'acqua dal di sopra d'una zattera senza sponde, ed in cui siano fuochi accesi; il pesce impaurito salta e trovasi sopra la zattera dove vien preso. A fogia e A ardore si pesca con fuochi per vedere il pesce che prendesi con la fiocina. Gran pesca, .Vaccheria di pesce o Macearla, vale Gran pescheria abbondante. Pesca vagantiva, Pesca vagante, cioè II pescare che fassi ora in un canale ora in un altro, non in locatila fisse. PBSCVDA, s. f. Pescata; Presa di pesce, Tratta di pesce : Tutta quella quantità che si p;glia pescando — Pesca, dicesi anche di Ciò che si è pescato — Restata, la l’esca del pesce chiuso nella rete ogni volta che si getta, che dicesi anche Giacchiata. PESCANTE, Voce antica ricercata, vale Pescatore. PESO AÒIÌ. s. ni. Pescatore, Quello che piglia pesci pescando. Pescaòr, s’ intende comunemente anche Quello che vende pesce, il quale propria!», s’appella Pescivendolo o Pesciaiuoli. PESCAÒR V, s. f. Pescalrice. La femmina di Pescatore. PESO VORE TO, s. in. Pcscatorelh, Piccolo pescatore. Pescatore di piccole pescagioni. (licesi Quello che attende a pescar dalle rive delle acque con ami, lenze, reticelle e simili. PESCAR, s. m. T. Mar. Linea d'immersione. (licesi Quella sino alla quale è calcolato dal Costruttore che deve immergersi la nave pel proprio suo peso. Bagnasciuga, chiamasi Quella parte della nave ch’è la linea a fior d’acqua. V. Regia e Opera. PESCAR, v. Pescwe, Cercare di pigliar pesci. V. le differenti maniere di pescare alla voce Pesca e anche Trata. Pescar un sechio in pozzo, Ripescare. Cavar dall’acqua un secchio o alcuna cosa che vi sia caduta dentro. Pescar, parlando dell' immersione d' una nave nell' acqua. Pescare più o meno : Pescare più a fondo, (licesi delle navi clic si tuffano più o meno nell' acqua, secondo la loro gravezza in ispeeie. Prender molla o poca acqua. Pescar minchioni, detto fig. Pescare, vaio Cercar con arte di sapere gli altrui affari. V. Descalcinàr Mi no so cossa ch'kl pesca, detto fig. lo non so ciò eh’ egli si peschi o in quan-t acqua si peschi, cioè Non sapere quel ch'ei si faccia o a che termine uno si trovi. Perder la schermaj Uscir di scherma. \ . Scribi*. Pescar ben drento, Pescare a fondo o Pescare a dentro, valgono Sapere con fondamento; e per contrario Pescar poco a fondo, vale Sapere superficialmente. Aon iredo eh'e'peschi lunto a fondo che bagli. \ ATELA PESCA, lo SteSSO cl» ! V A I EH CATA, V. Oatàr. Anoàr a pesca de minchioni, Pescare gli avannotti, cioè I semplicioni, gli uomini senza esperienza, per poterli attrappare. V. Meri.oto. PESCARESSA, s. f. Barca pescareccia. Barca addetta alla pescagione in mare. Pescàda, chiamasi ancora da' pescalorelli vaganti quella quantità di pesci di diversi geueri o specie eh’ essi offrono talvolta in vendila, vagando per le slrad ; della Città e gridando Chi vol sta pbscIda ... Oh che BELA PESCÀDA ... Quanto ME DALE HE STA BELA PESCÀDA. Cosi pure chiamasi figuratamente e scher-zosami-ute Pescài»» qualunque massa di cose di vario genere, che si comprano in