PER quanto sconcia e quasi oscena ¡'ultima delle quattro parti di esso Dettato, per cui chi fa professione di onestà e decenza nei discorsi uon la proferisce e si limita alle sole tre prime. Zinchi. PERICOLOSA, s. f. Voce di gergo de’ Barcaiuoli, die vuol dire la Bo’tigla. PERICOLOSO, add. Pericoloso e Periglioso. Pericoloso, detto sust. in T. di gergo de’ Barcaiuoli, vale Ritchie o — Anuemo a CHIARIR UN PERICOLOSO DE SCABIO, LOCUZ. furbesca, che vale, Andiamo a bere un gotto di vino. Chiarir o* pericoloso de stopa. vale Severe. V. Stop». PERICRITANTE, add. Voce detta dagl’idioti per Perici,tante o Pericolante, Che è ili pericolo. PER1ERA, V. Petrier». PERLNA, Pierina, detto per vezzo, è nome proprio di Femmina. l’ERLNTENDER, v. Intendere, Sentire, Udire, Perveuire uua cossa all’ orecchio. PERÙ) Perito, add. da Perire. PEIUTÀR, v. Far perizia. Peritàr el u»no d’un campo o simile, Periture è voce usata nel Foro. Stimare il danno; Valutare; Giudicare. PERITO, s. m. Agrimensore ; Geometra, Misuratore de' campi, e vale anche per Stimatore. ). Stibai>or. PERIZIA, s. I. Stima ; Stimazione ; Valutazione ; Giudizio, Atto dei Periti per cui essi fanno cognizione delle qualità, quantità e situazione de’beni o di effetti mobili, del loro stato attuale e del loro valore. PERLA, s. m. Perla; Margarita. Sostanza dura, bianca e ordinariamente tonda, o Specie di calcolo, che si forma nel testaceo marino detto M.tilu margaritifero. Pertugiane, chiamasi quel Lustro della perla, che da nel vermiglio cangiante. Perle mate, Cocca, oggidì nel commercio è il nome che si da alle mezze perle ar-tiGziali fatte colla coccia delie perle medesime e riempiute di cera, che con proprio uome chiamasi Madreperla. Perla di numero, diconsi Quelle che sono tonde ed eguali iu chiarezza, grossezza e figura. Perle scaramasse, Quelle che sono sfaccettate e irregolari. Queste ponno esser anche di numero se sono uguali fra loro. Botar fora perle, detto fig. Oracolare, Pronunziare o Pretendere di pronunziar oracoli. Omorato co fa un* perl», Illibato; Puntuale; integro; Onesto; Uomo spec-ck iato. Aver le perle ai ochi, Aver i goccioloni di questa posta. Piangere a sonagli di sparviero. V. Lagrehon». . Rider che no passa le perle, \. Rider. Tuto perle, Imperlato, Adornalo di perle. Perl» in t’in ochio, Lo stesso che Nuvoli, V. PER PER L'AVANTI, In addietro : Per ¡'avanti, nel tempo passato. PERLÈR, V. Marcar iter. Gonfia, dicesi da Fiorentini # Colui che col Dato lavora vetri alla lucerna. PERLÈTA, Perlclta ; Pcrltno, Piccola perla. Pkrlete hatp. o false, Margheritine, Piccoli glohetti di vetro che si fabbricano specialmente in Venezia e in Murano, de’ quali si fanno vezzi e altri ornamenti femminili. V. Costarì». PKRLETAR, v. Imperlare, Adornar eoa perle. PERLÌ.N, add. Periato, Del color della perla. PERLUSTRAR, v. Voce latina da Perlustro o Lustro, che vale Guardar per lutto, Indagare; Esplorare; Far perqu ’sigiane; Visitare: cioè II farsi dall’autorità politica o criminale una visita domiciliare o simile. Perlustrar uno, Fnignuolare o Frugnolare uno, vale Visitare e guardar le saccocce di uno: il che si la dalla guardia ad un arrestato o sospetto. La guardia lo in-lontrù. lo fermò, lo frugnolò. PERLUSTRAZION, s. f. Visita domiciliare; Perquisizione ; Ricerca. PERMALÌN. dilli, di Permaloso, Sdegnaset-to. dicesi di Chi è dilicato, tenero, che agevolmente mostrasi alteralo. PERM ALÓSO, add. Permaloso, Sdegnoso, che ha per male ogni cosa, che piglia per male gli altrui delti, atti ecc. Schifo, Dispettoso. Far el permaloso, Pigiare il buffon-chiello, Mostrare d’ essere adirato, fare il permaloso. PERMESSO, b. in. Permesso è voce di uso fra noi, che si parla e si scrive e inlendesi Quella permissione di vacanza o di assenza temporanea dall’Uffizio che da un Presidente o simile a’suoi impiegati soggetti. PERMINÌR, v. Espiare; Pagare il fio; Scontare ; Digerire i buoni bocconi, Far la penitenza del fallo commesso. El la perminirà un di, Da ultimo è bel tempo, e vale Che si dee temere che da ultimo venga il gastigo. PERNIGÒTO. s. in. Pcrniciolto o Perdi-ciatto e Starnotto. Figliuolo della Pernice. PERNtSE, s. f. Pernice comune. Sorta d' uccello di penna bigia, grosso quanto un piccione e mollo ricercato per la bontà della sua carne. Linneo lo chiama Perdio; rufa, c Temmink, Perdix rubra. PERO (colle stretta! s. in. Pera; Pcruzza; Frutto dell’albero Pero. Peso reroamoto. Pera bergamotta — Boncristià*, liuoncristianu ; e s’è d’inverno, Vernina — Pero butiro, Pera bur-rosa o butirra, la quale ai divide in Butirra grigia, in But ra rossa e iu Butirra dorala — Pero car»vf.lo. Pera caravella — Pero i>» inverno, Perù vernerec-cia — Dal Duca. Pera Cosima — Pero gnoco o Pero bruto e bon. Pera bugiarda. PER 495 cosi detta perchè pare acerba ed è matura — Pero moscato*, Pera mos'adello-na — Pero moscato o jioscìtelo, Pera moscadellu e mascadeVina o Pera giugno-la — Pero naraucìi». Arancia o Arancino. Pero d’eslate — Pero ruzkne, Pera roggia o ruggine — Pero spad», Pera spada o spadona — Pero spinacarpo, Pera sp mi di Carpi o pericarpia — Pero vkrgolos». Perù verghotta/a o zuccaia — Peri codo-gnai, Pere guaste, Cotte in vino e asperse di zucchero. Mandar dal pero al pomo, Maniera fig. ant. lo slesso che MandAr da Erode a Pi-lato, V. Mandar. Pero bruto e bon, Pera bruta, buona. così registrato nel Dizionario botanico di Targioni Tozzelti, Fruito di ventre quasi rotondo, di scorza 6cabra, striala, di colore fosco, di polpa succosa e di snpor soavissimo. Aver un pero morto, Maniera di gergo, che vuol dire Avere un rendevos, un appuntamento ; e dicesi talora iu mala parte. V. Rendevù. PERO (coll’e larga) s. m. T. de* Calafati. Caldaia, Specie di vaso di rame più o meno grande, iu figura di campana rovescia, nel quale si fan liquefare la pece, il catrame ed altre materie inservienti ad impeciare e intonacare le barche. PERÒ, Però, Congi unzione. Però, si dice iu vernacolo anche per Tuttavia; Nondimeno — Ho sf.ntìo le vostre rason; me riservo però de deliberar, Ilo sentito le vostre ragioni ; tuttavia mi riserbo di deliberare. PEROLO (coll’e stretta) s. in. e per lo più ili plur. Peroli (che suona Peréti, cioè Piccole pere) Ciondoli, direbbesi a quella specie di Orecchini d’oro o di simile metallo che usansi portare dalle villane per ornamento, le parti inferiori de’quali pendenti falle a forma quasi di minutissime pere, sono ciondolanti. Dinderlo. si dice a Quel finimento che le Villane padovane mettono ne’ pannilini che portano in lesta. PEROLO, ed anche Perolòto, parlando di ghiaccio, Ghiaccinolo o Diacciuolo, dicesi a qiiell’Umore che agghiaccia nel grondare. L'acqua si congela in cadendo e nelle volte a modo di ghiacciuo’o. PERPETUVRSE, verbo molto usalo nel discorso delle persone colte, Perpetuarsi, e intendiamo più comunemente Continuare senza interruzione, mantenersi nel possesso d’ una carica, d’ un diritto o di una cosa in somma vantaggiosa a pregiudizio altrui. PEROMO (coll’ o largo) Sembra voce cor-rotla dal latino barbaro P o homine o Pro omni e vale Per cadauna; A cadauno; Per singu’o. — Quatro o ci.nuue peròmo, Quattro o cinque per cadauna, cioè Ad ognuno. Un pezzo peròmo, Un poco per ogni capo d’ uomo o per c’ase/ieduno, Bipartitamente. Darghe rasòn un poco peròmo, Dare in