506 P I C stronfienti) — Diminuire uno stromcnto, Passeggiare sopra le corde di quello con dito, unghia o peana, Arpeggiare. El hp. pìceo», Maniera finn. E’ mi fu venire il brulichìo di dentro, cioè Mi solleva l'animo, mi la accendere. L’è o:« mKuo clip, pickga, È un freddo aspro e pungenti, V. lU*u>òru. IJ» PICP.fi» UN POCO DK OKRTO GUSTO, PÌZ- zicare di che che sia, Averne qualche po co, Sentire — Pizzicar dell'insolcale ; Super di mucido, di aspro, d¡ dolce etc. PicKr.ii, si dice anche por Spizzàr, Prudere ; Pizzicare ; o quindi Prudore e I‘radura, del Mordicare che fa la rogna o cosa simile elio induca a grattare. PICEO II ÉTO ) s. in., dimin. di Picego, iu-PICEGllìft ) dicanti un Pizzico piccolissimo di che che sia. Il Dizionario non ha diminutivo di questa voce che indica quantità minutissima di cosa presa colle punta delle dila riuuite ; e forse sarebbero ili questo caso opportune le voci Miccichino ; Mi-colino; Miccino; Pocolino e simili; ma nessuna usprime il nostro Picighkto. V. Mi- OOLÌN. P1CEG11LM, s. in, o Trkssktk pickuhìn o anche Trkssktk » TOR SU L» CASTA O TrKSSE-tin, si chiama una Specie di Preselle che lassi iu due, nei quale dopo essersi d¡allibirne a cadauuo dodici carte, le altre sedici che restano nel monte (Talòn) vengono preso una alla velia, direni quasi a spizzico o a spilluzzico: dalla qual maniera è derivato il nome vernacolo Pickciùni P1CEOO, e. m. l’.zzico ; Pizzicotto e Spizzico, detto anche Pugillo, Quella quantità di eosu cbe si piglia colla pulita delle dita, come si fa del sale e del pepe. Un ristret-lino delle dila ; Un pugillo di fiori, di bcl-lonica etc. Pickoo in; L»Nà, llioccolo. Pigkgo dk gavèli, Ciocca (ie'eapelli, di peli ; Fiocco ; Bioccolo V pickoo o A pickgo magnifico, dello a modo avv. A spilluzzico o/l spizzico, A poco a poco , A poco per volta, a stento, tti-scuotere o Pagare a spilluzzico. V. Po- CHRTÌN. VvÈR SUL P1CRCO DK L» LliNGUA, ..iUt’/* Sulla punta della lingua, Slar la là per pro-uuuziare. Esser sul piceco o sul Bnuso dr far uni coss», Essere sul curro di far. qualche cosa, Essero in prociuto o iu pericolo. PlCEGOìS, 8. m. Pizzicotto ; Pizzico ; Pu’-cesccca; Pizzicottata, Lo strignere un tratto altrui la carne con due dita. V. Pi- CEOÌD». PICEGOTÀDA, Lo stesso che Pickgada e PlCEGÒN, V. P1CEGÒTO, Lo stesso che Picscòit, V. PICEÍNÍN o Piceninkto, add. Piccinino ; Piccino ; Piccoletto ; Ricciolino ; Piccin piccino. P1CUÈ, s. m. T. de’ Merciai , Colti uncino d'Inghilterra o Basino trapunto, Specie di bambagiuo simile al frustarne, ma più fi- P 1 c no e più forte, eh’è tessuto a foggia di trapunto. V. Spinadìn e Basèn. P1CHEMN, lo stesso che Piceni», V. PICHBTV, V. Picotì. PICIIÈTO, s. m. Picchetto, Giuoco notissimo di carte, che bì fa in due. T»r picheto, Dar picco, V. Rkpico. Pichbto dr soldai, Picchetto, Distacca-meiilo di soldati pronto a rinforzare un posto o ad eseguire una fazione. A.vdìr » pichkto, Andare in Piccardia, Essere impiccalo. V. Picjr. PICHIAKÈLO, V. Pi cenìn. PICIIIÀTA, s. f. quasi Pigliala, Piglio ; Presa, Il pigliare. Pronunciasi come iu toscano Piciuta. Un» bona pichiat» dk lkonk, Un monte ; Un buon mucchio di legne. Far al zooo una bona pichiata, Pare una buona vincita, un buon guadagno, una buona presa. Far a la cazza o a la pksca una bona pi-chiata, Far buona o molta preda. El mk n’ha uà una bona pichiata, Me ne diede in molla quantità. PICHIÒRLA, s. f. H uzze cola ; Bazzicatura, Cosa da poco o da niente, Acca ; Zero ; Chiappola ; Chiappoleria, Cosa da niente. L’è una picuiorla È uno zero, È un’acca. Una cosa da nulla. PICIiSi.N, V. Picknìn. PICIÒL, s. in. T. di Galera ; ed è la Camera del Comandante della galera, posta a poppa. PICO, 8. ni. Picco ne e Beccastrino, Strumento di ferro con punte quadre, col quale si rompono i sassi e fansi altri lavori di pietra. Laoràr dk pico, Picconare. PICO. Voce marin. che ha luogo ne’seguenti dettati. A pico, modo avv. ,1 picco, vale Perpendicolarmente. Andàr a pico, Andare a picco, vale Sommergersi. Mandàr a pico, T. mar. Mandar a picco; Colare a fondo ; Affondare, Far perire un vascello forandolo ne’ lavori vivi per sommergerlo. Virare a picco, si dice il Tirar dentro la gomena col mezzo dell' argano, fino a lanto che la prua della nave resti sopra l'ancora ; e quindi Ancora a picco, quando resti appesa sotto la prua. PIGOLA, chiamasi nelle osterie di Venezia la Metà della Grossa, eh’ è una misura da vino propria delle sole osterie, differente dalle misure de’Magazzini ; e forse è sottinteso Lira. P1COLVH. v. Ponzigliare ; Penzolare; Ciondolare, Star p»ndente. PICOLÈTO o Pigolìi«, add. Piccioletto o Picciolello — Personcina. PIGOLI T, s. m. Così chiamasi una Specie di uva dolcissima, che coltivasi specialmente nella nostra provincia del Friuli, e di cui si fa un vino ricercalo che porta lo stesso nome. P 1 E PICOLO, 8. m. Piccolo, La duodecima parte dell’ antico soldo veneto — Il Piccolo di ban.o valeva però soldi 8. — Anche l’ottava parte d’una boccia. PICOLO, add. Picciolo ; Piccolo ; Piccino. 1 PIGOLI IMPARA DAI GRANDI, Il giOVCHCI) impara dal bue, cioè l mali esempi degli adulti sono fatali per li minori. Pigolo, si dice talora chiamando un Ragazzo di cui min si sappia il nome, o anche salutandolo, come è nello stesso significato usata la parola Zenso —- Ve saludo picolo ; Pi colo vegnì drento. Vi saluto piccino ; Venite piccino. Pigolo e grosso, Tozzotto ; Membruto. El più pigolo, Menomo ; Menomuccio. El picólo dk botkga, Il Fattorino, il garzoncello di bottega. El picolo de magizkn, V. in Magazèn. Da pigolo, Da picc-Aino, In età puerile. Detentar pigolo picolo, detto fig. D.-venlar picchi piccino ; Cagliare, Confondersi, Perdersi d'animo. L’È picolo ma l’ è tanto più pipi. È picciolo, ma v’é tulio. Lo GAVÈ pigolo, Locuz. furbesca e fig e vale Non ci arrivale. Non capite il mio discorso, Avete poca testa per intendermi. Picolo de cuor, Parvifico, Contrario di Magnifico. Kkduk in picolo, V. Kedùk. PICOLO.N, add. Pendutone ; Penzolone ; Penzoloni ; Pesolone ; Ciondolone ; Dondoloni. Star a picolòn, Penzigliare o Penzolare. Star pendeule o bospeso in aria. Star co le man a picolòn, V. Man. Star coi p1k a picolòn, V. Pik. PICOLOTO, add. Piccoletto, Alquanto piccolo. P1COLOTOLO, add. P.ccolo e nell’ espressione di questo termine, parlando di persona, intendiamo Più piccolo chc mezzano e più alto di l’iccolello e Piccolelto. PICON, T. de’Muratori. Lo stesso che Pi-co, V. PICOT V o Pichktà, add. Pie hiettato o Picchialo, Di più colori a guisa d’ uccello Picchio: dicesi d'abiti o simili. PIE, s. m. o nel plur. Pi. Piede e Piè, dicendosi nel numero del più Piedi ed anche Piè. Dk do pìr, Bipede — De tre pìr, Tripe-de — De ouatro piè, Quadrupede. Pìe cnR spuzza, Putire ne’ piedi, che fu anche dello Sonar co'ca'zetti. Pìr dr la cuna, Arcioni, Diconsi i piedi della culla quando sono fatti a guisa d’arco, come sono gli arcioni della sella. Pìe dei rizzi marini, Ambulacri, V. Rizzo — Pie dri Folpi, Tentacoli, V Folpo. Pìb de l'albero, Piede o Pedale, La parte più bassa del tronco dell'albero. PÌE DR LA LUCERNA, V. LclERN» Pìe del porco, Peduccio. PÌE DEL COMPASSO, Afta. PÌE DEL CORLO, V. CORLO. Pìe de polo, T. mar. Piè di pollo o Gan-