ÒSO M A fi MAINAR v. T. Mar. Ammainare le urie, tale Chiuderle, serrarle, piegarle e legarle ad una delle loro antenne. Caricar bassa o Caricar a bassa, vale Abbassare, Ammainare le vele » simile - Mimi, Carica abbasso è un Comando d’ammainare alcuna cosa, tirandola con forza col mezzo delle manovre proprie per farla abbassare. Notisi bene cbe Quando hi lascia cader una cosa da sè, si dice Ammainare, e Quando ai fa discendere col mezzo d’un imbroglio, si dice Carica a basso. Mainìr in crose o k mk/.a asti, Imbrancare i pennoni, vale Farli scendere sino alla metà dell’ albero e quivi fermargli a modo di croce di S. Andrea (X). Mainar la vela a meea asta, Assicurare la vela, Calare I' antenna perchè la vela prenda meno vento. MainI* la bandiera, Ammainare, ti dice pure di'lPAbbassar la bandiera per dimostra-7.ione di rispetto, o per dar segno di volersi arrendere al nemico. MAISTRÀL, o Maistro, s. m. Maestro; Maestrale ; Nord-Ovest, Vento fra Ponente e Tramontana. Maistrali, T. de’ Naviganti, Maestrali, Continuazione di venti per parecchi giorni provenienti dalla plaga di Maestro o in prossimità al Raestro, come sono Nord-Ovest-Nord ; Ovest-Nord-iivest, eie. Aniijìr TKiao Maistro, Macstraleggia-re o Muestreggiare, Volgersi verso Ponente. MAISTRALÀDA, s. f. Voce Mar. Furia di Maestro, cioè Disordine prodotto dal troppo soffiare impetuoso di tal vento. MAISTRO, ». in. Maestro, V. Maistràl. Maistro, è anche Voce antiq. e vale Maestro, Precettore. Muso maistro, V. Muro. MAL, s. m. Male. Nomo generico, contrario al Buono ed al Bene. Male, per Infermità naturale. Bruto mal. V. Malc.aduto. Mal cavalic.no, T. di Mascalcia. Scalamatti, Infermità che asciuga e disecca le interiora del cavallo, e no macera il corpo. Mal «a prete o ha ouio »«sto, Mal che il prete ne gmla. Male pericoloso. Mal CRP. Ito »ORIA CHE LO UaVeSSK BRANCA i cari. Male che il del ne scampi i cani. Mal da riprr, Mal da biacca, Mal da nulla. Mal or marr, V. Mark. Mal he ocm, Ottalrnia o Oftalmia difesi propr. Ii’infiammazioi’.e che viene agli occhi. Mal de orina, V. Orina. Mal de fiera, Litiasi. Ma! di pietra, cioè di Quella rena pietrificata che si genera nelle reni e nella vescica — Detto fig. Male del calcinaccio; Avere il male del calcinaccio, dicesi in modo basso e in equivoco di Chi è inclinatissimo a fabbricare. Mal de ponta. V. Porta. M A \. Mal d* Sant» Marta, Emorragia uterina. Malattia di alcune donne. Mal driimrntegòn, V. Desmentp.gòn. Mal dk stomf.go, Nausea; Fastidio; Mal di stomaco, Conturbazione di stomaco e voglia di vomitare — Aver el mal i>e sto-megoin mar. Mareggiareo Mareggiarsi, dicosi L’aver quel travaglio di stomaco che molti ricevono dal navigare. Mal de vocia, Svogliatezza. — Son pibn de mal de vocia, Sono svogliato o pien di lasciami sture. Mal de le done, Muli muliebri. Mal no par f. paura no aver, Piscia chiaro e fatti beffe del medico, Detto pro-verh. che significa Abbi pura e netta la coscienza e non temere. AndIr de hal, riferito a Persona, Andar per la mala, e si sottintende vi», che anche si dice Correr per la mala via, vale Andare in conquasso, in rovina — Darsi al briccone ; Imbricconire ; Darsi alla scapigliatura, vale Al mal costume — Riferito a cosa, Guastarsi ; Ammezzire ; Infra-cidire o Infracidare, dicesi delle Carni. Andar de mal in pezo, Dare addietro; Darla addietro ; Andar di male in peggio, Peggiorare. Andar mai, una cossa, Ella gli è ita a traverso o ita male. Aversene pf.r hal, Adontarsi; Aver, a mule o per male ; Recarsi a male ; Aver a grave una cosa ; Gravarsi di che che sia, Averne dispiacere. Digrignare vale Storcersi, Aver per male — Chisr n’ha per mal no so cossi parche, Chi V ha per mal si scinga, e si dice Quando non vi ai dà pensiero che altri abbia per male alcuna cosa — Co se se vol ben no se se n’ ha per mal, Calcio di stallone non fa male a cavalla, A chi si vuol bene non si fa offesa che dolga. Cercar el manco mal, E meglio cader dal piè che dalla vetta. V. Medio. Cercar el «al co la candeleta, Cercar il male col fuscellino ; Cercar de’ fichi in vetta, Mettersi ad imprese difficili e pericolose o Cerc»re il pregiudizio a sua posta — Comperar le brighe a contanti, Cercar le brighe — Uccellare a coccole, dicesi di Chi per li suoi cattivi portamenti corre rischio di toccar delle busse o d' esser mortificato. Cercar kl mal come i medici , Cercare il male come i medici o » cerusici, va- io Procacciarselo studiosamente, addossarselo a bella posta — Cercar il mal per medicina, vale Andar cercando il proprio pregiudizio. Chi i marsk el mal, Chiamar di lontan le miglia le percosse, il male, il disprezzo, eie. Uccellare a busse; Cercarselo a denari contanti, dicesi di Chi fa delle insolenze, perchè queste si tiran sovente dietro le busse. Dal mal no che ne vien un ben, Il lupo non caca agnelli, e vale che Dalle cose triste dod nascono le buone. M A L El mal s’ha da dir senza tegnirlo sconto, Il male si dee portare in palma di mano, Si dee manifestare onde aver aiuto. El mal vien k cari e el va via a once; Il mal viene a libbre e vassene a once; Il male viene alla Francesce va via alla Spa- gnuola. Esserghe dei mali atorno, Esservi andazzo di malattie cioè Influenza. Far mal, Malfare ; Misfare ; Mal fa• re ; Essere matfaciente — Far del mal a qualcun, Nuocere ad alcuno — Far mal a uno che so se la pensa, Far la barba di stoppa ; Fare la pera, Occultamente fargli male. Far mal le cosse, V. Zatatàr. No par mal a nissun, Non torcere un pe- lo ad alcuno — No far tanto mal, Dar tra due calci un pugna, detto fig. Farla mal, Farla male in che che sia vale Scapitarvi, Perdervi, — Far male i fatti suoi, Patir danno, correr pericolo — Farla male; vale Essere in cattivo stato. Farse »al, Farsi male, Rimanere offeso nella persona da sè stesso — Vardè che no ve fe mal, Guardatevi di non vi sconciare. Farse mal da so posta, Darsi il dito negli occhi; Darsi la zuppa su'piedi ; Tagliarsi la legna sul capo, Schiacciarsi le noci sul capo, Farsi pregiudizio da sè. Chi fa mal ai altri no ga mai ben, Chi altri tribola sè non riposa, Prov. che vale che L’inquietare altrui arreca travaglio o noia anche all’inquietante; quasi Bimile a quell'a!tro, Chi ad altri inganno tesse poco bene per sè ordisce. Meter mal, Commetter male, Seminar discordie. V. Metimàl. No gh’ è mal per uno che NO 81A ben per l’ altro, Non va mai male per uno che non vada bene per P altro ; Danno tuo, util mio ; La morte del lupo la salute delle pecore ; Lo Speziale ed il Medico fan festa mentre il maialo si riduce al verde ; Non è mal che il prete non ne goda. No che saeì tanto mal, Sempre non istà il mal dov'ei si posa. No sa cossa sia mal chi nolo prova, Corpo satollo non crede al digiuno, Chi gode o trovasi in buono stato non crede le miserie di chi stenta. Spartìr el mal per mkzo, Fare un taccio o uno stralcio, vale Recedere da una metà delle pretese reciproche. Star mal in gambe, Stare in tentenne ; Esser debole su'picciuoli ; Portar i frasconi ; Esser mal in gambe ; Stare di male gambe ; Non poter la vita. Va mal a far la tal cossa. VeHÌr male di fare alcuna cosa. Vegnìr mal una cossa, Misvenire. Aver cattivo successo. MAL DE LA FORMICA, chiamasi da’ Veterinari! un Male che talvolta si manifesta nel Cavallo, e sono Tumori esulcerati sul