94 B 0 T Bossoli dei zarlatani, Acetabolo, Bossolo da Giocolare. Acetaboli e bussulelli che maneggiano i bagattellieri e gioco-lari. BOTA (coll’ o largo) s. f. Botta o Butto, Colpo. Botk, Busse; percosse; Picchiale; Nespole; Noci; Pesche, Bastonate. Bote de quele o Bote maleuete, Mazzate sudice; Picchiate che hanno a pelar i orso, valgono Forti, sode. Bota, diciamo per Lividura; Monachino; Muscherizzo, Quella nerezza che fa il sangue venuto alla cute, cagionata per lo più da percosse. Bota in tera^ Tonfo, e quindi Tonfare, Far rumore cadendo. Stroscio o Steselo , dicesi per lo Colpo del cadimento. Cimbotlii o Cimbottolo, Colpo che si dà in terra da chi casca — Corno, si dice a Quel bernoccolo che i Fanciulli in cedendo si fanno nel capo. Le bote no le se misdra, I colpi non si danno a palli, vale Che i colpi non si danno secondo la misura destinata. Le BOTE NO lf. P1ASE GNANCA Al CANI, Il cane si alleila più colle carezze che colla catena, detto figur. Il giuocar di mani dispiace infino a’ cani ; alcuni dicono fino ai pidocchi, modo basso, per far intendere Cli’ è cosa incivile e molesta Io scherzare con percosse o altro atto, che rechi altrui dolore o fastidio. !S» chiapàr bota, Non recarsela; Non risentirsi; Non offendersi; Non correggersi; Fare il sordo; Aver fatto il callo. Restar so la bota, V. Restar. Saco da bote, V. Saco. Torse la bota, Schermirsi; Ripararsi — Detto fig. Prevenire, Prevedere il colpo e schermirsene. De bota salda o calda, Maniera avv. A ferro caldo, cioè Tostamente — Andar de bota salda , Andar tostamente ; Andar ratto o di posta, Senza perder tempo. In bota, Altro modo avv. Di botto; Di posta; Di presente; Isso fatto, Subito — Fermar in bota, Arrestare di botto — Restar in bota, Bimaner morto all’istante. Rota, detto fig. vale per Danno; Scapito; Perdita — Tor so dna bota, V. Tor. Rota o Botonada, Bottone o Fiancata, Quel parlar coperto, che con acuto motto punge altrui, che anche dicesi Fardata o Aculeo, figur. Dar dna bota o botonàda che ponza , Dare una fiancata o Dare un bottone di passaggio, Dire per incidenza un motto pungente — Dure un piccino alla mano, Motteggiare alla sfuggita. Dare una botta o una cinghiata , Motteggiare in modo pungente. Bota e risposta, ovv. Bota per zocola-da , Botta ; Motto ; Mottuzzo di rimando; Rimesse, Motti vicendevolmente detti. Botta risposta, vale Replica fatta prontissima- B 0 T mente a qualsisia proposta; toltala metaf. dal giuoco della scherma. Render bota per zocolada, Render pan per focaccia o cofaccia, colpo per colpo, frasche per foglie , coltelli per guaine, malvagia per vin dolce , agresla per uva acerba, Render la pariglia. Qual asin dà in parete tal riceve, si dice quando uno rende la pariglia d’ingiuria che gli è stala detta. Bota da rider, Molto; Motteggio; Scherzo di parole. V. Bomò. Star a la bota, Ribadire, detto fig. vale Rispondere per le rime. Reggere alla celia, Non averla per male — Star forte al macchione, Lasciarsi dire quanto uno vuole e non gli rispondere. Bota , in T. di alcuni giuochi, Gita, Quel colpo che in diversi Giuochi trae ciascuno de’ giuocatori I’ un dopo l’altro. — Lassème dar dna bota , Lasciatemi far una gita; Lasciatemi tirare o far un colpo. BOTA (coll’o aperto) s. f. Boria; Alterigia; Fasto; Vanità; Albagia; Superbia. Aver la bota de beloj e simili Aver il baco, il pugniliccio di etc. — Aver dna gran bota, Aver dell’ albagia, della boria o vanità. Gl ga la bota de voler saver tdto, Egli ha il ticchio o la smania di voler saper tutto. BOTA (coll’ o stretto) o Rote, s. f. Botte, Vaso di legname, nel quale si conserva il vino, dell’ ordinaria capacità di dieci mastelli. Le sue parti sono le seguenti : Fondo, Fondo davanti e Fondo di dietro, Chiamasi la Parte davanti e di dietro della botte — Pezzo de mezo, Mezzule o Timpano, dicesi la Parte di mezzo del fondo dinanzi, dove s’accomoda la canuella — Pènole, Lulle, Que’due pezzi del fondo che dal mezzule alla strema parte si congiungono alla botte — Panza de la bote Uzzo, Il corpo o gonfiezza nel mezzo d’u-na botte — Zkna, Caprùggine, Intaccatura delle doglie^ dentro alla quale si commettono i fondi — I’etene, Chiave, dicesi da’ Bottai Quella parte sporta delle doghe, che rimane sul fondo davanti e sul di dietro dopo la caprùggine — Sogie, Sedili, Que’ sostegni sopra i quali si posano le botti — V. Doa; Cerchio, Cocòn, Spina, Spinèlo, Piria, Imbotàr, Sogièr, Travasar, Zena, Zenaòr. Alzar la bota, Levar la botte. S'alza la botte alla parte deretana quando il vino è al basso. Insestàr le bote, V. Insestàr. Rassàr le bote, Asciare le botti, cioè internamente. Rota candiota, Agg. a Donna, Tonfac-chiotta ; Bozzacchiula , vale Soverchiamente piccola, grassa e sproporzionata. Bot-tacciuola vale Grossa e nana: ma dicesi di Cose dell’ arte. Rota csa. Botte avvinata; vale Ausata al vino. B 0 T La bota fa dano o va fora o spissola fora, La botte o II tino trapela. La bota va in fasso, La botte è scommentata , cioè ha le doghe rese aride e sconnesse. No SF. POL AVER LA BOTA PIENA E LA MAS- SERA imbriaga, E’non si può aver la moglie ebbra o briaca e la botte piena , cioè Non è possibile avere gran comodo senz’ alcun incomodo. E’ vorrebbe l’uovu mondo e suvvi il sale. Esser in tjcna bota de fero, Esser in una botte di ferro; Tener il capo in mezzo a due guanciali, Stare in sicuro. Sgionfarse come dna bota, V. Sgion- FÀR. Tote le bote sa del so saòr. V. Saòr. Bota da cazza, chiamasi una Specie di Tino più largo alla base che da cima, in cui stanno celati i Cacciatori nelle Valli maremmane, per uccidere il selvaggiume che loro si presenta. BOTAME, s. m. Bottume, Quantità di vasi da vino d’ogni maniera. BOTÀNA, o Tela botanAj s. f. Tela bota-na, Tela di cotone che serve per uso delle vele. BOTÀNICO, s. m. Botanico, Colui che ha o professa la scienza dell’ erbe e dei semplici. Gran botanico , detto fami!, per derisione ad uomo, Gran bevitore. V. Reva-gno. ROTÀRGA, s. f. But/arga e Bottarica, Nome che si dà a certe uova di pesce salate e seccate al sole ed al vento: vengono di Levante. Si tiene por vocabolo corrotto dal greco Oà tàrica, Uova salate. BOTAZZA, s. m. Barile ; Bariletta, Ar-naso a doghe di sufficiente grandezza, per tenervi il vino. BOTAZZOj s. m. T. Mar. Deriva, Certa unione di tre tavole poste l’una sopra l’altra, che ha la forma d’una suola da scarpe, di cui si fa uso per andare alla bulina. BOTÈGA, s. f. Bottega ; Officina ; Fondaco. Botèga postizza, Bottega a vento o posticcia, cioè Quella che si fa di giorno in giorno in qualche sito della piazza o delle strade. Gahzòn o Zovene de botegAj V. Garzò*. Paròn de botèga, V. Paròn. Esser a botèga, detto fig. Esser a segno; Esser pratico; Aver senno; Sapersi dirigere. Far botèga da dessegnadòr, Far bottega sopra una cosa; Far su disegno; Fare arte