44© ' Dissertazione La Nona nel Mufeo Mufelli di Verona è molto fomigliante alla Settima. Ivi comparifce 1’ effigie del Santo Protettore colle lettere S. PETRO-NIVS DE BONON1A. La Decima nel Mufeo Chiappini di Piacenza ha le Chiavi, cioè 1’Arme della Chiefa Romana , che nel 1360. e più altre volte ricuperò il dominio di Bologna. Nel contorno fi legge DE BONONIA. Nell’altra facciata il Protettore portante in mano la Città colle lettere S. PE-TRONIVS. L5Undecima d’oro ha l’immagine di San Pietro coU’iicrizione S. PE-TRVS APOSTOLVS. Nel rovefcio BONONIA DOCET. 11 Sigonio Libro III. de Epifc. Bonon. parlando di Filippo Carrafa Napoletano fcri-ve , che i Bologneiì nell'Anno 1380. Nummum aureum percujferunt in quo ab uno latore Leonem Vexillum Liberiatis tentmem cum lueris BONOMIA DOCET ; ab altero imaginem cum nomine Sancii Petri finxerunt. Si può aggiugnere qui una Medaglia di Giovanni II. Bemivoglio, enfiente nel Mufeo Bertacchini. Fu egli come Padrone di Bologna. Un’ altra più toflo Medaglia, che Moneta, mi fu comunicata dal Dotrore Giam-Batifla Bianconi pubblico Lettore di Bologna. Ivi l’Arme Benti-voglia, e le lettere IO ANNI II. BENTIVOLO. Nel rovefcio l’Aquila Imperiale, e CONCESSIO MAXIMILIAN1, cio"è Imperadore. Brefcia. Per quanto fcrive il Caprioli nel Lib. V. della Storia Brefciana , nell’ Anno 1161. Brixianìs a Federico ( cioè il Primo ) Imperatore , Bnxice dtebus oclo manente, concejjiim ejì eorum Jìgnis Monetarti cudere . Il Canonico Paolo Gagliardi una di tali Monete mi additò , efiftente in Brefcia prefi© il Conte Giovanni da Martinengo. Una fimile fi conferva in Padova nel Mufeo Lazzara . Quivi è la Croce colle lettere BR1SIA ; e nel rovefcio le Immagini de’ Santi Protettori della Città , cioè S. FAVSTINV. S. IOVITA. La Seconda nel Mufeo Bertacchini. Ivi la Croce, e BRISIA. Nel rovefcio reflano le fole lettere ATOR. Verifimilmente v’era fcritto F£-DERIC. IMPERATOR. Quefta è più antica della precedente. La Terza comunicatami dal fuddetto Canonico Gagliardi ha la Croce colle lettere I. II. P. P. compartite ne gli angoli., Nel contorno BRI-SIA ; e nel rovefcio l’effigie de’Santi Protettori. Era quel dottiffimo uomo di parere, che tal Moneta foffe battuta da i Brefciani in onore di Papa Innocenzo II. il quale , fecondo il Malvezzi nella Cronica di Bre-fcia nell Anno 1132. o pure nel feguente , come pretendeva eiTo Canonico , fi portola Brefcia . Mancano Scrittori contemporanei, che c Jn~ iljuifcano meglio di quello fatto. Ma poilo anche l’arrivo di efTo Papà colà ,