Bruschini — 65 — Bureau sulle zattere o piattaforme galleggianti poste a fior d’acqua lungo la chiglia, dei rami sottili di legno, come ginestra, virgulti secchi, brusca o stipa, ecc., le cui fiamme fanno un fuoco leggero che lambendo la carena, riscaldano tutta l’opera viva e distruggono nel tempo stesso il musco, l’erbe, gli insetti marini e le conchiglie che vi sono attaccati. Bruschini sono piccole scope di stipa che si pongono fra due tavolette, legate fra di loro e formanti una specie di spazzola. Un foro praticato a metà delle tavolette serve ad introdurvi un’asta che funziona da manico. Con questo si pulisce lo yacht o altra imbarcazione. Bucaniere voce dall’inglese e vale avventuriere. Si dava ai corsari delle colonie francesi o inglesi che in America formavano compagnie per gli spagnuoli. Bucellato parte circolare della mastra che circoscrive i cunei del collare dell’albero. Buche barcone a tre alberi, con tre vele quadre, usato dai pescatori di aringhe. Bucine sorta di rete da pesca e da caccia. Bucintoro nave da gala in Venezia e imitata altrove, con molti fregi di oro e pitture, senza alberi nè antenne, a 40 remi con un’asta lunga a poppa che portava lo stendardo. Anche i papi, i duchi di Milano, di Ferrara, ecc., avevano il proprio bucintoro. Bufera vedi Tempesta. Bulla soffio poderoso di vento. Buffo soffio di vento improvviso e di poca durata. Anche Buffata. Bugliolo o Bagliuolo piccola secchia di legno o di cuoio di cui si fa grandissimo uso a bordo delle navi: generalmente ha manico di corda e serve o a vuotar l’acqua imbarcata o a prender l’acqua dal mare per uso di bordo. Bugne gli angoli inferiori d’ima vela ai quali vanno attaccate le scotte e gli imbrogli di bugna. Vi hanno bugne ad anello di ferro, ad occhiali, con legature, ecc. Bulh-kell tipo di yacht moderno. Ricorda da vicino il fin-kele ma è alquanto diverso il principio che lo informa. Qui lo scafo deve aver la minor presa possibile nell’acqua. Ad esso viene applicata in alto l’alberata, e in basso la pinna con relativo bulbo di piombo che fa da contrappeso alle vele. Il timone fa da sè. Bullone perno di lamiera, che si ribatte a due teste. Bunker termine inglese: il deposito di carbone sulle navi a vapore. Buona guardia a prora ! grido col quale si teneva desta l’attenzione della gente o delle vigie che stanno a prora a sorvegliare la via della nave in tempo di notte. Buonavoglia un tempo, coloro che vivevano al remo, nelle galere per mercede. Buon vento vento favorevole, e precisamente, quello che spira dai giardinetti di poppa, cioè da quarantacinque gradi a poppavia del traverso della nave. È questa la direzione più favorevole che possa avere il vento, perchè lascia portare tutte le vele nel modo più favorevole. Burchiello antica barca veneta, di lusso, ampia, ornata. Burchio barca da remo, coperta, a fondo piatto con una came-raccia di tavole impeciate, per la navigazione nei fiumi e nelle lagune. Va anche a vela o per forza di remi, o con l’alzaia. I veneti se ne servivano per far all’uopo ponti sui ponti per tragittarvi milizie e artiglierie. Bure sorte di caviglia che assicura due cappi insieme, o un cappio a un anello stabile. Bureau des Longitudes Società scientifica francese (1795), incaricata della compilazione dell’.4nnuaire 5 — Bustico, Dizionario del mare.