[23.1n.18] Marzo tragico 73 quale si è realizzato col Consiglio interalleato di Londra. Ora si stanno requisendo tutte le navi olandesi rifugiate nei porti inglesi e americani, dopo aver requisito 60.000 tonnellate svedesi. E il programma di costruzioni americane ed inglesi assicura per l’autunno un buon margine attivo. 29-30-3ì Marzo. Sono stato operato la mattina del 29. Ho sofferto molto. Ho la compagnia e le cure della mamma della mia povera consorte e della fidanzata di mio figlio Benigno. II mese di marzo si chiude tragicamente, nelle incertezze della più sanguinosa, della più grande battaglia che il mondo abbia mai veduto. Amiens e le strade da Parigi alla Manica sono sotto il cannone tedesco; Parigi è bombardata giornalmente. Il nemico tende a buttare gli inglesi in mare, impadronendosi di Calais, e nello stesso tempo mira all’occupazione di Parigi. Gioca tutte le sue carte; getta nella fornace 200 divisioni, da tre a quattro milioni di uomini, perché sa che gli americani arriveranno presto a torrenti per colmare il massacro delle divisioni alleate. Sono scomparse la Serbia, la Romania e la Russia. Dio salvi l’Italia! Dio salvi la Francia!