Frangere — 133 — Frontatore mate, in tutto o in parte, anche da motp traslatorio; in esse la sommità dell’onda, avanzandosi di più in confronto della base, cade all’innanzi spumeggiando; » cavallone di mare: vedi Rompente. Frangere rompere, spezzare, ridurre in frantumi. Il mare frange quando incontra ostacoli. Un bastimento si frange quando, dopo aver investito, sia andato al traverso, sinché i colpi di mare lo demoliscono. Frangionde galleggiante di varia natura, contro cui frangonsi le onde; » può essere anche fisso, come scogliera o muraglione nei porti o presso di essi, a riparo delle violenze delle onde o delle correnti del mare. Frassino albero altissimo che dà legname bianco, gialliccio, madre-perlaceo, molto duro e tenace, elastico, senza nodi, capace di una bella puhtura. In marineria se ne fanno, remi, scale, ecc. Fratta-cogolaria specie di rete a sacco, fissa, con cui si pescano nel Mincio le trote ivi condotte da altra rete verticale trascinata da barche. Freccia segno convenzionale su carte nautiche che indicano generalmente la direzione delle correnti oceaniche o di marea; « estremità, cima o varea d’un al-beretto allorché è molto allungata e sottile. Vedi Controranda. Free trade vocabolo inglese. Libero scambio. Fregata il nome deriva da un uccello di mare: tipo di nave leggera e ardita, generalmente da guerra, a tre alberi a coffe e tre gabbie e con due batterie di cannoni a lunga portata, una coperta e l’altra scoperta. French style così, particolarmente in America, si usa chiamare, il nuovo modo, semplice, lindo, lucido e comodo, di decorare gli appartamenti nuovi. Si usa anche per l’arredamento delle navi. Frenello diminutivo di freno. Indica quell’apparecchio di cavo o di catene per manovrare il timone; in genere qualunque canapo che tiene a freno alcuna manovra, ma specialmente il doppino col quale si legava nelle navi il giglione del remo alla pedagna colla pala fuori d’acqua in punto per riprendere la voga, o per impedire che il remo cadesse in mare. Frènulo cavo che serve a muovere la barra del timone. Fresco qualificazione del vento disteso, ben sensibile, ma ancora forte, buono e non caldo. Il Guglielmotti distingue otto gradi di fresco. Frettare fregare o pulire col frenatore o colla frettazza. Voce dialettale. Frettatore specie di scopa di brugo legata o inchiodata su di un lungo manico colla quale si può nettare la carena, fino ad una certa profondità. Ve ne hanno a mano, a manico, a corda, a cihndro, ecc. Fribordo dall’inglese, che si usa per indicare il bordo libero di un bastimento. È l’intervallo compreso fra la linea di massima immersione e la linea convenzionale del ponte di coperta. Frisoppo o friseppo termine antiquato per indicare il pane biscotto rotto in frammenti. Siccome i marinai avevano il diritto di ricusare il frisoppo come razione di' pane, un’antica legge stabiliva che i frantumi di pane delle dimensioni d’una nocciuola non potevano venire considerati frisoppi. Froldo termine che serve a indicare quel tratto di argine costante-mente lambito o eroso dalla corrente. Frontare battere col frontatore. Così il Fincati. Frontatore barra di ferro di dieci o dodici piedi di lunghezza, l’estremità della quale è terminata