Otti brina — 207 — Opera tano in lontananza le acque marine. Ombrina pesce molto apprezzato come cibo. Vive a mediocri profondità di mare, preferendo i fondi melmosi. Ombrinali fori praticati nella murata per dar uscita alle acque che scolano dalla coperta e dai ponti. Onda il movimento proprio dell’acqua del mare; rigonfiamento suscitato dal vento o da altra causa alla superficie del mare. La sua larghezza od ampiezza è data dalla distanza orizzontale fra le due depressioni da cui è limitata; altezza d’onda si dice la distanza verticale fra il punto culminante e il piano orizzontale che passa per la massima depressione; ** va ricordato che gli inglesi fanno distinzione fra sea e swell; il sea è il movimento delle onde dovuto al vento che soffia; lo swell è il movimento delle onde prodotto dal vento che ha soffiato; oppure quello causato dal vento che soffia in località diversa da quella dove si trova l’osservatore. Vi può essere swell fortissimo senza sea; -* di mare è quel rilievo d’acqua la cui figura sembra camminare in avanti ed è prodotto dal vento: diversa è l’onda di marea che è il risultato d’una attrazione esterna, che continuamente muove l’intera massa d’acqua del globo, ed è fenomeno periodico. Impropriamente sono chiamate tidal waves le onde dovute a terremoti e a eruzioni vulcaniche sottomarine. Per ondeggiamento semplice ossia sistema permanente di onde, si intende una successione di siffatti rilievi che si seguono l’un l’altro uniformemente, senza cambiar di figura o di apparente velocità, ma soltanto progredendo costantemente in avanti simili tutti esattamente tra loro; - onda di risacca vedi frangente; * onda frangente quella rimescolata, schiumosa, che corre e dilaga sui banchi o si frange lungo le rive o sugli scogli al largo; * di rigurgito quella che si produce alla foce dei fiumi pel contrasto dell’onda fluviale che discende coll’onda di marea che ascende; <* di traslazione quella provocata da un urto prodotto da causa naturale (oscillazione del fondo) o artificiale (esplosione di mina sottomarina, torpedine, ecc.). In essa si verifica non solo propagazione del moto, ma anche traslazione dell’acqua: equivale ad onda solitaria; * prodiera che si forma dinanzi il tagliamare della nave in corsa; »- senza vento quella che si propaga anche a distanza dal luogo in cui soffia o ha soffiato il vento. Ondata colpo di mare in movimento. Onde capillari i primi increspamenti che il vento produce sull’acqua; - rollanti particolarmente sulle coste dell’india (bores). Sono dei cavalloni, onde di marea tremanti che in date epoche arrivano rotolanti dal mare, minacciando di sommergere ed inghiottire tutto ciò che trovasi sulla spiaggia. Ondeggiare il muoversi che fa l’onda, il movimento delle acque del mare. Ondivago errante sulle onde. Monti, Iliade. Ili, 375; « su Fondivaghe prore ». Ondoso proprio del mare quando è mosso formando delle piccole onde; ** piegato o segnato a guisa di onde. Onori, in marina saluti, salve, cerimoniali prescritti dai regolamenti o dall’uso per onorare chi spetta. Ontri laneiatori sono barche agilissime di cui i pescatori della Calabria e della Sicilia si servono per la pesca del pesce spada. Oomiak battello ricoperto di pelle di foca, in uso presso i groenlandesi. Opera distinguonsi in ogni nave l’opera viva e l’opera morta. Chiamasi opera viva tutta la carena e parte del fianco sino al suolo