[i2.vi.ig] II Consiglio Supremo a Kolciak 643 ai tedeschi, è affidato a un comitato presieduto da Tar-dieu, e nel quale l’Italia è rappresentata dal conte Vannu-telli-Rey, del ministero degli esteri. Pare che Brockdorff-Rantzau non voglia firmare. Si minaccia la caduta del ministero Scheidemann. Ieri i Quattro hanno ricevuto un secondo telegramma dell’ammiraglio Kolciak, che dà le più ampie assicurazioni circa il regime liberale e democratico che intende dare alla Russia dopo distrutto il bolscevismo; regime che sarà basato su elezioni a suffragio universale. La risposta è stata giudicata soddisfacente. Di conseguenza è stato spedito all’ammiraglio il seguente telegramma, che definisce la politica dell’Intesa in Russia e che giova anche alla nostra spedizione al Caucaso: « Le Potenze alleate ed associate desiderano accusare ricevuta della risposta dell’ammiraglio Kolciak alla loro nota del 26 maggio. « Esse accolgono con piacere la sostanza di tale risposta, che sembra loro essere in accordo sostanziale con la proposta che esse hanno fatto, e contenere assicurazioni soddisfacenti per la libertà, per il self government e la pace del popolo russo e dei suoi vicini. Esse sono di conseguenza desiderose di dare all’ammiraglio Kolciak ed ai suoi associati l’aiuto indicato nella loro lettera originale. » Lloyd George, Woodrow Wilson, G. Clemencf.au, V. E. Orlando, N. Marino Intanto si annuncia che l’esercito di Denikin dalla Russia sud-orientale ha avanzato di molti chilometri allo scopo di raggiungere l’ala sinistra dell’esercito di Kolciak, che occupa la Siberia occidentale. Le sedute odierne del Consiglio dei Quattro sono state lunghissime, ed hanno praticamente sbrigato tutte le questioni più urgenti per addivenire alla firma del trattato con la Germania.