556 Klagenfurt [12.V.19] mancato l’assenso russo. È una enormità: gli accordi in questione sono stati firmati il 19 aprile 1917. Pochi mesi dopo la Russia è caduta in preda al bolscevismo. È questo un argomento sufficiente per liberare i firmatari, Francia e Gran Bretagna? Quel patto assegnava all’Italia quanto Francia e Inghilterra ritenevano le fosse onestamente dovuto nella spartizione dell’impero ottomano. Esso era effettivamente preceduto dalle parole: « Sous rèsene du consen-tement du Gouvernement russe ». Ma il Governo russo è sparito come entità di ordine europeo; noi tutti ora lo consideriamo fuori di ogni relazione internazionale. La dichiarazione di Lloyd George è dunque un inammissibile cavillo, che nessun contraente di buona fede potrebbe avanzare. La susseguente seduta del Consiglio Supremo, presenti i ministri degli esteri, deve essere stata anch’essa poco favorevole ad Orlando e a Sonnino, per l’acidità di Wilson e l’irritazione di Clemenceau. Però sono tornati su la primitiva decisione di far occupare Smirne da truppe greche soltanto. Ad esse si uniranno reparti di truppe alleate, compreso un distaccamento italiano. Il comando è riservato all’ammiraglio inglese Calthorpe. Circa le frontiere fra l’Austria e la Jugoslavia (Klagenfurt), hanno deciso che una commissione accerti in luogo se le popolazioni desiderino di essere annesse alla Jugoslavia: poi le cinque Potenze decideranno. A sud di Klagenfurt la frontiera meridionale dell’Austria seguirà la cresta delle Caravanche. Il territorio a sud di tale linea sarà ceduto dall’Austria alle Potenze alleate ed associate. L’interesse dell’Italia a mantenere tutta la possibilità di libere comunicazioni con l’Austria sarà salvaguardato. Si viene a sapere che il trattato colla Germania entrerà in vigore appena saranno state approvate le ratifiche di tre Potenze principali alleate ed associate, e che il numero di